Passa ai contenuti principali

2 Cronache 7:14: La via della benedizione di Dio.

2 Cronache 7:14: La via della benedizione di Dio.
"se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese".

Queste parole sono una risposta alla preghiera di Salomone (2 Cronache 6:26-31). Salomone terminò di costruire il tempio del Signore. Poi il Signore gli apparve e gli disse che quando non avrebbe mandato la pioggia (a causa dei loro peccati 2 Cronache 6:26), quando avrebbe mandato le locuste per divorare il paese, o la pestilenza (2 Cronache 7:11-13), se il suo popolo si umilierà, pregherà, cercherà la sua faccia e si convertirà dalle sue vie malvagie, Dio lo esaudirò dal cielo, gli perdonerà i suoi peccati, e guarirà il suo paese. 
Dio promette di esaudire la preghiera, il perdono dei peccati, e la guarigione del paese (benedizione, pace e prosperità).
Questo è meraviglioso, ma ci sono delle condizioni. Il v. 14 ci parla dell'intensità e della sincerità con cui il popolo di Dio deve desiderare e cercare Dio. Dio non approva, non si fa trovare e benedice chi lo cerca con forme esteriori, con rituali formali (cfr. Isaia 1:10-15; Geremia 7:1-15; Amos 5:21-24; Michea 3:9-12).
Queste istruzioni servono a chiarire che il popolo di Dio deve andare al di là del ritualismo, del formalismo religioso.
In primo luogo vediamo che il popolo di Dio deve umiliarsi. 
Questo significa riconoscere il peccato e riconoscere la nostra dipendenza totale da Dio (2 Cronache 12:1, 6-7; 32:26; 33:12-20; Matteo 18:4; Giacomo 4:6,10; 1 Pietro 5:5-6).
In secondo luogo il popolo di Dio deve pregare. 
Questo termine generico è spesso associato per invocare Dio per chiedere aiuto nel momento del bisogno (2 Cronache 14:8-11; 18:31; 20:6-24; Efesini 6:18; Filippesi 4:6; 1 Tessalonicesi 5:17).
In terzo luogo il popolo di Dio deve cercare la faccia di Dio.
“Cercare” ha una connotazione di culto e di ricerca del favore di Dio con tutto il cuore ( 2 Cronache 11:16; 15:3-4,15;20:4).
Dio deve essere cercato e messo al primo posto (Matteo 6:33; Esodo 20:2-3).
In quarto luogo il popolo deve convertirsi dalle sue vie malvagie. 
La devozione a Dio deve essere dimostrata con una vita trasformata. La conversione è allontanarsi dal male e un atto di svolta verso qualcuno, in questo caso verso Dio (2 Cronache 15:4; 24:19; 30:6; Atti 3:19; 26:18-20). 
Noi possiamo trovare in questo versetto un ammonimento e incoraggiamento. Dio è severo verso il peccato e giudica i peccatori, ma nello stesso tempo se ci umiliamo davanti a Lui, se lo preghiamo, se cerchiamo la sua faccia sinceramente, se ci convertiamo veramente a Lui, c’è la Sua benedizione. 

Post popolari in questo blog

Luca 9:62: Seguire Gesù è impegno e concentrazione.

Luca 9:62: Seguire Gesù è impegno e concentrazione. "Ma Gesù gli disse: 'Nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio'". 
Gesù ha pronunciato queste parole per mettere in guardia una persona, che aveva interesse a seguirlo, ma che voleva andare a salutare prima i suoi familiari. Gesù mette in chiaro che nel regno di Dio non c’è posto per chi guarda indietro, ma è chiamato a guardare a quello che sta facendo. Se il contadino vuole tracciare un solco dritto e fare così un lavoro buono e completo, non può permettersi di guardare indietro, deve essere concentrato nel solco che sta facendo e guardare avanti senza distrazioni se non vuole fare mezzo lavoro. Chi arava e guardava indietro lasciava un solco a zig zag e una parte del terreno non arato!

Galati 4:19: Cristo formato in voi!

Galati 4:19: Cristo formato in voi! “Figli miei, per i quali sono di nuovo in doglie, finché Cristo sia formato in voi”.
Molte persone che si dicono cristiane, la loro crescita spirituale può essere paragonata a stare seduti su un cavallo a dondolo che non va da nessuna parte: si muove, ma non fa passi avanti! Paolo soffriva per la condizione spirituale dei cristiani della Galazia, come una donna in doglie. La sua sofferenza era che Cristo non era ancora formato in loro. Il verbo “sia formato”, era una parola che si riferiva al processo mediante il quale l’embrione di un bambino si sviluppa nell'utero della madre. “Cristo sia formato in voi” indica che Gesù deve crescere in un vero cristiano, e questo si riferisce al carattere di Gesù Cristo (cfr. 2 Corinzi 3:18; Efesini 4:21-24; Colossei 3:9-11).

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5).

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5). “Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?  O, come potrai tu dire a tuo fratello: "Lascia che io ti tolga dall'occhio la pagliuzza", mentre la trave è nell'occhio tuo?  Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello”. Verso la fine del 1800 l’astronomo più illustre del mondo, Sir Percival Lowell, era certo c'erano che vi erano canali su Marte. Con il suo telescopio gigante in Arizona, osservava Marte, e vedeva dei canali. Egli era convinto che questi fossero la prova di vita intelligente sul pianeta rosso, forse una razza più antica, ma più saggia di umanità. Le sue osservazioni avevano guadagnato ampia accettazione e nessuno osava contraddirlo. Da quel momento le sonde spaziali hanno orbitato Marte e sono sbarcate sulla sua superficie. L'intero pianeta è stato ma…