mercoledì 21 febbraio 2018

La pecora smarrita (Luca 15:4-7).

La pecora smarrita (Luca 15:4-7) 
Chiunque abbia perso qualcosa, sa quanto sia esasperante cercarla e non trovarla. 

Ancora più esasperante è perdere la strada e l’indirizzo.

Nicolas Bardyaev disse: “ Il problema dell'uomo deriva dal fatto che non solo ha perso la strada, ma ha perso l'indirizzo”.

Questa parabola della pecora smarrita, ha catturato l'attenzione di molti artisti nel corso dei secoli.

È chiaro che con la pecora perduta s’identifica il peccatore, mentre colui che la cerca, il pastore è Gesù Cristo.

Luca 15:4-7: La pecora smarrita.

Luca 15:4-7: La pecora smarrita.
Chiunque abbia perso qualcosa, sa quanto sia esasperante cercarla e non trovarla. 

Ancora più esasperante è perdere la strada e l’indirizzo.

Nicolas Bardyaev disse: “ Il problema dell'uomo deriva dal fatto che non solo ha perso la strada, ma ha perso l'indirizzo”.

Questa parabola della pecora smarrita, ha catturato l'attenzione di molti artisti nel corso dei secoli.

È chiaro che con la pecora perduta s’identifica il peccatore, mentre colui che la cerca, il pastore è Gesù Cristo.

sabato 10 febbraio 2018

Ebrei 11:6: Il modo di avvicinarsi a Dio.

Ebrei 11:6: Il modo di avvicinarsi a Dio.
Nella bibbia, come in questo versetto, vediamo che il modo di avvicinarsi a Dio, di cercarlo, è per fede.

William S. Plumer disse: “La fede in Dio sarà sempre incoronata”.

Dio non è indifferente verso coloro che esercitano la fede verso di Lui!

Dio risponde, opera in favore di coloro che mettono la loro fiducia su di Lui!

Qualcuno ha detto: “La fede vede Dio e Dio vede la fede”.

lunedì 5 febbraio 2018

Introduzione alle parabole dell’amore di Dio per coloro che si sono persi (Luca 15:1-32).

Introduzione alle parabole dell’amore di Dio per coloro che si sono persi (Luca 15:1-32).
John Blanchard scrive: “Il Vangelo non è un piano umano per raggiungere Dio, ma un piano divino per raggiungere l'uomo”.

Non c'è capitolo del Nuovo Testamento così ben conosciuto e tanto amato come questo capitolo del Vangelo di Luca.
È stato chiamato "il Vangelo nel Vangelo", come se contenesse l'essenza distillata della buona notizia predicata e compiuta da Gesù.

Il vescovo Ryle su questo capitolo disse: “Pochi capitoli hanno fatto più bene alle anime degli uomini”.

E Robert Smith disse: “È piaciuto al Signore usare Luca 15 nel ministero evangelico più di altre parti, tranne forse Giovanni 3:16”.

I farisei e gli scribi continuano a monitorare il comportamento di Gesù, e con queste parabole, Gesù risponde al loro mormorio perché accoglieva i pubblicani e i peccatori.
I farisei e gli scribi non interpretavano bene il loro tempo presente (Luca 12:54-56), non vedevano il regno di Dio all'opera nel ministero di Gesù (Luca 13:18-21). 

Ognuna di queste tre parabole è una meravigliosa rivelazione dell’amore e della grazia di Dio per i perduti e la Sua gioia nella loro salvezza dai peccati.

giovedì 1 febbraio 2018

Introduzione alla Bibbia: Ispirazione

Introduzione alla Bibbia.
Ispirazione
In virtù della sua ispirazione di Dio, la Bibbia è giustamente conosciuta e rispettata come la rivelazione di Dio per gli uomini di oggi e quindi come libro autorevole!

Che cos’è l’ispirazione della Bibbia?
Sono state date diverse definizioni sull’ispirazione.

“L’ispirazione è l’influenza determinante esercitata dallo Spirito Santo sugli autori dell’Antico e del Nuovo Testamento, che fa sì che essi annunzino e redigano in maniera esatta e con autorità il messaggio ricevuto da Dio. Questa influenza si è estesa fino all’uso delle parole per preservarle da qualsiasi errore ed omissione” (Renè Pache). 

 “ I libri della Bibbia sono detti ispirati, perché sono il prodotto divino realizzato mediante uomini ispirati; gli scrittori della Bibbia sono chiamati ispirati nel senso che lo Spirito Santo ha soffiato in loro, cosicché il prodotto della loro opera trascende la loro capacità ed è rivestito di autorità divina. Per questo, generalmente, l’ispirazione è definita come un’influenza soprannaturale esercitata sugli scrittori sacri dallo Spirito di Dio, in virtù della quale ai loro scritti è comunicata una divina attendibilità” (Benjamin B.Warfield).