venerdì 22 marzo 2013

Introduzione alla spiritualità biblica


Introduzione alla spiritualità biblica.
In questa lezione vedremo:
1. Le caratteristiche della spiritualità cristiana biblica.
2. Le caratteristiche della spiritualità cristiana: ciò che è.
3. La spiritualità cristiana è uno stile di vita.
La spiritualità è un termine che è ampiamente usato oggi, ma è difficile da definire con precisione perché ha una varietà di approcci e di significati, per questo è necessario fare un’ introduzione allo studio per cercare di capire la spiritualità nel senso biblico cristiano. Oggi ( in realtà dagli ultimi decenni), la spiritualità è un argomento di grande interesse, c’è fame di spiritualità, si cercano risposte spirituali alle grandi domande della vita. Se c’è un interesse per la spiritualità, certamente non c’è per la religione. Nella mente di molte persone oggi, la spiritualità si distingue dalla religione. La religione si riferisce alla dottrina e alle istituzioni, all’esteriore; la spiritualità si riferisce alle pratiche e alle esperienze individuali, è soggettiva e interiore. Inoltre, la spiritualità è spesso vista come bene mentre la religione è a volte vista come restrittiva e in opposizione alla spiritualità. In generale, la parola “spiritualità” è usata per indicare l’esperienza legata alla realtà trascendente, quindi fare l’esperienza di Dio, ricercare Dio e sperimentarlo. Ciò comporta una serie di atteggiamenti, convinzioni, azioni associate, appunto con questa ricerca ed esperienza.
C'è un altro modo in cui viene usato il termine spiritualità. La spiritualità è intesa come una caratteristica innata degli esseri umani nella parte più intima di noi stessi, nel nostro vero sé dove possiamo incontrare Dio. In questo senso si è impegnati in una ricerca spirituale, esplorare i mezzi e i metodi che mettono l’individuo in contatto con le profondità del proprio essere dove Dio si può sperimentare.
La spiritualità si riferisce alla vita della fede, in quanto il termine deriva da “spirito”(parola ebraica ruach) che indica ciò che dà vita e che anima qualcuno.  Secondo questo pensiero la spiritualità è legata alla vita di fede con ciò che la motiva e la spinge, con ciò che è utile per svilupparla e sostenerla.  Certamente, viviamo in un epoca dove si ricerca la spiritualità, ma è più una spiritualità fai da te ( mettere insieme parti di varie filosofie, religioni,ecc.). Secondo questo tipo di spiritualità non esiste una verità assoluta. 
C’è poi un altro tipo di spiritualità che è una spiritualità mistica(lo troviamo in diverse religioni ), caratterizzata da un atteggiamento, appunto spirituale e conseguente stile di vita che tende all’unione con l’assoluto attraverso il superamento dei limiti dell'esperienza sensibile o l'annullamento della personalità individuale. È un comportamento che tende sempre più verso il sacro riducendo progressivamente il mondo profano, quindi vi è una forte separazione dalle cose di questo mondo, dalle cose materiali. 
C’è poi anche una spiritualità più istituzionalizzata dove la ricerca del sacro è visibile, ha una forma. Oggi,  da parte di molti cristiani, c’è un crescente interesse per la vera spiritualità o per il rinnovamento spirituale. Questi sono desiderosi di vedere la loro chiesa più spirituale, non sono contenti di vederla superficiale, sterile e moribonda e purtroppo, alcuni, senza molto discernimento spirituale, seguono di più ciò che li fa sentire bene e non ciò che dice la Bibbia, allontanandosi così dalla verità rivelata di Dio.  

1. Le caratteristiche della spiritualità cristiana.
Anche se la Bibbia parla molto di spiritualità, stranamente, non è molto definita. Indubbiamente si possono elencare vari aspetti, ma ne citerò alcuni.

a. La spiritualità cristiana non è separata dalla Bibbia.
La vera spiritualità non parte dall’esperienza personale, ma è l’esperienza fondata sulla Bibbia secondo il piano elettivo di Dio (Romani 8:28-29; Galati 4:9; Efesini 1:4; 2 Tessalonicesi 2:13-14). La vera spiritualità cristiana è basata e rimarrà legata alla verità oggettiva della Parola di Dio, la rivelazione di Dio nel Suo percosso (2 Timoteo 3:14-17; 2 Pietro 1:19-21; Giovanni 8:31-32; 17:17; 1 Pietro 1:23). La ricerca, l’incontro e il rapporto con Dio è un esperienza personale e questa esperienza personale crescerà radicata in sottomissione alla Parola di Dio metro di misura e base di una vera spiritualità cristiana. 

b. La spiritualità cristiana non è separata da Cristo.
Non si può pensare di avere una relazione con Dio senza Cristo. La spiritualità cristiana è fondata sul dono gratuito di Dio che salva i credenti (Efesini 2:8-10) attraverso la persona e l’opera di Gesù Cristo. Gesù è l’unico che ci fa conoscere Dio (Giovanni 1:14-18; 14:6; Atti 4:12; 1 Timoteo 2:4-5,ecc.).  È un cammino con Cristo piuttosto che verso Cristo (Matteo 11:28-30). Ciò che siamo in Cristo deve essere la base per quello che facciamo. Il credente dimora in Cristo (Giovanni 15:1-11; 1 Corinzi 12) e si concentrerà a rimanere in Cristo e a praticare la Sua presenza, cioè la comunione intima.

c. La spiritualità cristiana non è separata dallo Spirito Santo.
La spiritualità cristiana si riferisce fondamentalmente a vivere la vita cristiana in e attraverso la presenza e la potenza dello Spirito Santo. In 1 Corinzi 2:15 si parla dell’uomo spirituale o meglio dello spirituale (pneumatikós) in contrasto con l’uomo naturale. L’uomo spirituale è colui che ha ed è guidato dallo Spirito Santo, che gli insegna le cose spirituali che a loro volta insegnano agli uomini con discernimento. Grazie al sacrificio di Gesù i credenti ricevono il battesimo da un unico  Spirito (Spirito Santo) il quale rende spirituali i credenti e li unisce al corpo di Cristo(1 Corinzi 12:12-13). La spiritualità biblica è Cristocentrica, è assomigliare sempre di più a Gesù mediante il potere dello Spirito Santo (Giovanni 7:37-39; Efesini1:3-12;1 Corinzi 2:12-16; Romani 8:28-29; 2 Corinzi 3:18; Galati 5:16-26). 
La spiritualità è legata con la rigenerazione dello Spirito Santo nella vita della persona (Tito 3:5). Senza la rigenerazione o la nuova nascita non c’è una vera spiritualità cristiana, non c’è la vita di Dio che ci permette di fare la Sua volontà per la Sua gloria (Ezechiele 36:24-28; Isaia 43:7; 1 Corinzi 10:31). La spiritualità è un viaggio dello Spirito insieme a noi che inizia con il dono del perdono e della vita in Cristo e progredisce attraverso la fede e l’obbedienza. (Giovanni 14:15,21; Romani 8:12-16; 1 Pietro 1:14-15). Quindi la spiritualità cristiana non è fatta solo di esercizi spirituali, ma è anche obbedienza. Certamente sarà necessaria una disciplina per la crescita (preghiera, meditazione biblica quotidiana, partecipazione alla cena del Signore per esempio Salmi 1; 1 Tessalonicesi 5:17; 1 Corinzi 10:14-17). Lo Spirito Santo produce la spiritualità nel credente con il quale sono stati battezzati e rigenerati come dicevamo sopra, ma i ministeri dello Spirito prevedono anche l'insegnamento delle verità spirituali (Giovanni 16:12-15), la guida (Romani 8:14), la certezza  che apparteniamo a Dio(Romani 8:16), la preghiera (Romani 8:26), l'esercizio dei doni spirituali (1 Corinzi 12:7) e la santificazione (Galati 5:16-17). Quindi senza lo Spirito Santo non esiste una vera spiritualità.

d. La spiritualità cristiana non è separata dalla speranza del cielo.
Chi appartiene a Cristo cerca e aspira alle cose del cielo, è proiettato alla cittadinanza in cielo e non amerà le cose di questo mondo (Matteo 6:19-21, 33; Colossesi 3:1-2; 2 Corinzi 4.16-510; Filippesi 1:21-22; 3:20-21, 1Giovanni 2:15-17). Secondo la spiritualità cristiana, i veri credenti riconoscono che su questa terra sono stranieri e pellegrini e la loro patria è in cielo (Ebrei 11:13). Così nessuna gioia terrena può soddisfare pienamente il cuore dell’uomo e rispondere perfettamente alle domande esistenziali, perché questo si trova in Cristo e nella speranza della vita eterna. In questo pellegrinaggio, il credente certamente attraverserà per varie circostanze(gioia, dolore, prove e tentazioni), ma avrà un “navigatore satellitare” che lo guiderà verso il cielo. La prospettiva del cielo è la priorità del credente che si trasformerà nella devozione nella pratica.

e. La spiritualità cristiana non è separata da questo mondo.
La spiritualità cristiana è una vita orientata verso Dio, ma che è vissuta nel mondo, in mezzo alla gente. La persona spirituale è la persona che risponde a Dio nel mondo, che vive su questa terra, ma che non è un asceta, non vive sperduto separato dalla gente. Vive in questo mondo, ma non è di questo mondo, è sottomesso a Dio e non vive secondo i principi di questo mondo, non si conforma a questo mondo ( Giovanni 15:18-19;17:11,15-16,18; Romani 12:1-2;1 Corinzi 2:14-15; 1 Giovanni 2:15-17). 
Gesù non ha peccato (Ebrei 4:15), ma stava in mezzo al mondo con i peccatori, perché sono “i malati”(spiritualmente) che hanno bisogno di aiuto!(Matteo 9:9-13). Quindi la spiritualità cristiana, quella biblica vive la fede, una vita consacrata a Dio nella vita quotidiana (famiglia, lavoro, svago,chiesa, ecc.) C'è una tendenza a trattare il cristianesimo come una componente della vita insieme ad altre componenti, quali famiglia, lavoro, finanze, e così via, separatamente. In questo modo si divide la vita tra lo spirituale e il materiale. In realtà la Bibbia ci dice di vivere sotto la Signoria di Cristo in tutti gli aspetti della vita. La spiritualità cristiana non divide il materiale dallo spirituale, ma vive la spiritualità in sottomissione a Cristo in tutte le aree della vita materiale. 

f. La spiritualità cristiana non è separata dal tempo (2 Corinzi 3:18; Colossesi 3:9-10).
Non si nasce spirituali (Giovanni 3:3,5), occorre la rigenerazione da parte di Dio (Giovanni 1:11-13; Tito 3:5; Giacomo 1:18; 1 Pietro 1:23) per iniziare un percorso spirituale. Dopo questo inizio, l’individuo cresce nella spiritualità progressivamente. Ogni individuo ha i suoi tempi, ma tutti hanno bisogno di tempo per crescere! La crescita spirituale è un processo. La formazione spirituale è un processo in corso per i cristiani. Non è un programma, un progetto o corso che si completa in alcune settimane, ma è piuttosto un percorso permanente di trasformazione. Certo ci possono essere importanti decisivi di crescita, ma questa dura tutta la vita. Questa è una sfida continua, perseverante (Ebrei 12:1). La spiritualità cristiana non è solo per alcuni, perché noi vediamo nella Bibbia che tutti i credenti sono uniti a Cristo e  hanno lo Spirito Santo e sono chiamati a crescere nella spiritualità. Tutti i cristiani hanno lo stesso stato sacerdotale nella comunità dei fedeli a motivo dei doni e delle capacità che Dio ha conferito loro individualmente (1 Corinzi 12:12-13; Efesini 1:13; 5:18;1 Pietro 2:9). Inoltre la spiritualità, benché ha radici nel passato al momento della rigenerazione del battesimo dello Spirito Santo, ed è proiettata verso il futuro(il cielo), si riferisce al presente, perché ogni giorno siamo chiamati ad essere ripieni di Spirito Santo, la vita della spiritualità (Efesini 5:18).

g. La spiritualità cristiana non è separata dal cuore.
Il cuore nella Bibbia indica l’insieme della personalità interiore dell’uomo, la sede dell’intelletto, delle emozioni, della volontà.  Il cuore è particolarmente importante nella religione biblica; il cuore è la sede della nostra conoscenza di Dio (2 Corinzi 4: 6) è il luogo della dimora divina (2 Corinzi 1:22; Galati 4,6; Efesini 3:17). Sono i puri di cuore che vedranno Dio (Matteo 5:8). Se mentre l’uomo guarda l’apparenza, Dio guarda al cuore (1 Samuele 16:7; Matteo 15:7-9), quindi la spiritualità cristiana gradita di Dio è quella del cuore! Da ciò che abbiamo nel cuore sarà la nostra condotta (Proverbi 4:23; Marco 7:14-23). Pertanto il segreto della vera spiritualità è il cuore. Non sarà l’esteriorità che ci farà graditi a Dio! 

h. La spiritualità cristiana non è separata dalla nostra responsabilità (Filippesi 2:12-13).
Ci sono due estremi opposti da evitare, da una parte vi è l’ipocrisia legalistica dei farisei che servivano Dio con azioni esteriori che provenivano da motivazioni egoistiche (Matteo 23:1-36) e dall'altro lato c'è l’antinomismo che ignora le regole di un comportamento corretto. Sia il fariseismo che l’antinomismo sono rovinosi. 
La vera spiritualità è l'equilibrio tra l’opera di Dio nel cuore e la risposta dell'uomo all’opera di Dio come dice l’Apostolo Paolo in Filippesi 2. Dio mette dentro gli individui il desiderio secondo il suo disegno benevolo. Quindi noi siamo chiamati a curare questa spiritualità che proviene da Dio con i mezzi che Dio ci da come la preghiera costante (1 Tessalonicesi 5:17), la meditazione della Bibbia(Salmi 1), ecc. La spiritualità cristiana va coltivata, è questa è la nostra responsabilità.

i. La spiritualità cristiana non è separata dalla chiesa locale (Atti 2:42; 1 Corinzi 12:11-31;Efesini 4:11-16).
Non vi è crescita senza la chiesa. I credenti fanno parte di un unico corpo spirituale e come le membra di un corpo hanno bisogno l’uno dell’altro, così i credenti hanno bisogno di altri credenti per crescere. I credenti hanno bisogno gli uni degli altri per crescere.

j. La spiritualità non è separata dalla guerra spirituale.
Il cristiano ha tre nemici: il diavolo e il suo esercito(Efesini 6:10-18; 1 Pietro 5:8-9); il mondo (sistema ribelle contro Dio 1 Giovanni 2:15-16); la propria carne(abitudini, istinti e tendenze peccaminose (Romani 8:5-16; Galati 5:19-21). Quindi questa guerra non è un optional per i credenti, il credente è in guerra!! Una guerra spirituale reale e atroce fino all’ultimo colpo con realtà spirituali potenti e senza pietà che combatterà con armi spirituali(2 Corinzi 10:3-5; Efesini 6:13-18).

2. Le caratteristiche della spiritualità cristiana ciò che è. 
Per capire meglio la spiritualità cristiana è importante capire cosa sia il cristianesimo. 

a. È un insieme di convinzioni. 
Tali convinzioni hanno conseguenze importanti sul modo di vivere dei cristiani.

b. È un insieme di valori. 
Il cristianesimo è una fede fortemente etica. Il cristiano si comporta in un certo modo secondo quello che ha insegnato sia in parole che in azioni Gesù di Nazareth il cuore del cristianesimo. Una vita spirituale dovrà riflettere e incarnare i valori cristiani che sono stati proprio di Gesù Cristo.

3. È uno stile di vita. 
Essere cristiani non è solo questione di convinzioni e valori, ma è uno stile di vita che incarna queste convinzioni e valori. 

a. La spiritualità cristiana è  una manifestazione. 
i. Una manifestazione di una Conoscenza.
La spiritualità si vede dalla conoscenza. Il credente maturo, spirituale, non è sballottato da ogni vento di dottrina (Efesini 4:11-14, 2 Pietro 3:17-18); sa discernere il bene dal male (Ebrei 5:11-14). È chiaro che questa conoscenza si applica nell’adorazione in spirito e verità (Giovanni 4:20-24). L’adorazione secondo la volontà di Dio implica la conoscenza della verità. Il credente spirituale è un adoratore del Dio Trino, la vera adorazione dipende dalla conoscenza che abbiamo di Dio, distorta è la conoscenza e distorta sarà l’adorazione. 
Com’è la tua conoscenza di Dio e della Sua Parola?
Quando tempo impieghi per meditare la Bibbia?

ii. Una manifestazione di un Carattere.
L’uomo spirituale ha come modello di carattere il Suo Maestro Gesù e cercherà di assomigliargli (Romani 8:28-29; 2 Corinzi 3:18; Galati 4:19; Efesini 4:13,20-24; Filippesi 2:5; Colossesi 3:9-10). Amerà essere come Gesù (Matteo 10:24 ), noi diventiamo ciò che più amiamo e ammiriamo. Ripieno dello Spirito Santo avrà il carattere di Cristo (Galati 5:22).
Assomigli a Cristo in una certa misura?

iii. Una manifestazione di una Condotta 
Nella sua condotta il credente seguire l’esempio di Cristo Gesù 1 Pietro 2:21, 1 Giovanni 2:6), anzi lascerà vivere Cristo in lui morendo a se stessi (Galati 2:20). Non c’è vera spiritualità cristiana senza la morte del proprio io (Matteo 16:24; Luca 14:26). 
Stai cercando di camminare come Cristo?

b. La spiritualità cristiana è  una relazione.
Il cuore della spiritualità è l’incontro vissuto con Dio tramite Gesù Cristo e la guida dello Spirito Santo. L’espressione “spiritualità cristiana” si riferisce al modo in cui viene intesa la vita cristiana, e alle pratiche specifiche per approfondire e curare il rapporto con Dio e quindi sperimentare la sua presenza. Abbiamo detto che la spiritualità è un processo, questo processo non può essere ridotta a tecniche di apprendimento personale, perché è soprattutto una questione di coltivare una relazione intima con il Dio uno e trino. La spiritualità è una relazione con Dio, con gli altri e con noi stessi. (Matteo 22:37-40; Efesini 1:3,ecc.). La spiritualità consiste nell’amare Dio con tutto noi stessi e il nostro prossimo come se stessi. Infine, in relazione a se stessi ci vedremo non da un nostro punto di vista, ma come Dio ci vede in Cristo. 
Come’è la tua relazione con Dio e con gli altri? Sai in una certa misura qual è la tua identità in Cristo? Sapresti elencare alcune caratteristiche?

c. La spiritualità: definizione.
La spiritualità cristiana è il desiderio di vivere in comunione con Dio conoscendolo sempre di più e di glorificarlo in ogni aspetto della vita, il desiderio di fare la Sua volontà, di assomigliare a Cristo, modello perfetto di spiritualità. La spiritualità cristiana è la risposta individuale dei credenti alla grazia di Dio in Cristo Gesù, una reazione che coinvolge praticamente tutti gli aspetti della vita del credente sotto l’influenza e il controllo dello Spirito Santo. La spiritualità cristiana è la vita cristiana in tutti i suoi aspetti, è la conoscenza biblica messa in pratica nella vita concreta degli individui nella loro quotidianità, è l’adempimento nella vita reale della fede. La spiritualità cristiana è un processo dinamico che dura tutta la vita,la risposta dell’uomo della chiamata della grazia di Dio. Quindi non è auto-generata, ma viene dall’alto, viene da Dio.  


Domande di riflessione.
Qual è la tua comprensione della spiritualità? Dai una definizione di spiritualità cristiana. Come si riflette sul tuo cammino spirituale, quali sono state le esperienze più significative che hai avuto con Dio? 
Cosa ti manca di questi passi e cosa dovresti fare? Sei disposto a pagare in anticipo quello che ti può costare la spiritualità? 
Cosa ti dice questa lezione di te? Cosa devi cambiare nella tua vita? 

Bibliografia.
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