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Introduzione al cammino cristiano


Importante!!
Per  il cammino cristiano è importante una preparazione di base. La preparazione di base è quello di conoscere Gesù Cristo come Signore e Salvatore (Romani 10:9; Giovanni 4:42), così Egli può essere la nostra guida spirituale durante il cammino cristiano e quindi anche per queste lezioni. Riconoscere Gesù come Signore e Salvatore implica avere la vita eterna (Romani 6:23). Se non hai mai riconosciuto Gesù come Signore e Salvatore della tua vita, o se non sei sicuro della vita eterna, ci sono quattro cose importanti che devi capire ...
1. Dio  ama il mondo.
Il Vangelo dice: "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio" (Giovanni 3:16). L’apostolo Paolo ancora afferma: "Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi" (Romani 5:8).

2. Tu sei peccatore e il tuo peccato ti separa da Dio.
La Bibbia dice: "tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio (Romani 3:23, Cfr. 1 Giovanni 1:8-10). Quindi tutti siamo peccatori, anche tu e il peccato ti separa da Dio come dice il profeta Isaia: 2 ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto (Isaia 59:2).

3. Solo in Gesù Cristo puoi avere il perdono dei tuoi peccati e la salvezza.
Gesù disse: "Gesù gli disse: 'Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me'"  (Giovanni 14:6). Dio ha amato il genere umano caduto nel peccato, da mandare il suo Figlio Gesù Cristo a morire sulla croce per fornire la via della salvezza. Solo in Gesù vi è la salvezza e il perdono dei peccati (Atti 4:12; 10:43). 

4. Devi ricevere Gesù Cristo come Salvatore e Signore.
Questo implica il ravvedimento riguardo i tuoi peccati, il credere in Lui e la confessione dei peccati (Atti 20:21; 1 Giovanni 1:8-10). 
Il ravvedimento (metánoia) è un cambiamento di mente dal male al bene o di bene in meglio (Matteo 3:8, 11; Luca 5:32; Luca 15:7; Romani  2:4; 2 Pietro  3:9,ecc.).  È necessario che ognuno si ravveda perché ogni uomo segue la propria via e non quella del Signore (Isaia 53:6), ognuno si è allontanato da Dio, ha fatto la propria strada seguendo i propri desideri e passioni, e non la legge di Dio (Romani 3:9-12; Efesini 2:1-3,ecc.).
Con il ravvedimento c’è un cambiamento nella mente, che coinvolge ovviamente anche i sentimenti e la volontà, un cambiamento totale nei confronti del peccato, e si ammette di essere peccatori e ribelli davanti a Dio (Salmi 51:3; Luca 15:18). Con il ravvedimento vi è un dispiacere e dolore per il peccato (Salmi 51:4; Luca 15:21), e quindi anche la disposizione ad abbandonare il peccato per prendere una nuova direzione, quella di Dio (Salmi 51:1-2,7,10, Isaia 55:7; Luca 15:20).
Credere indica affidarsi a Gesù, è avere fede in Gesù. La fede è la risposta alla rivelazione di Dio. Significa credere che Dio esiste e che darà ciò che Lui ha promesso a coloro che lo cercano (Ebrei 11:6). Significa riporre la propria fiducia in Gesù per essere salvati, credere che Gesù ti possa salvare e quindi affidarti completamente a Lui senza dubbi! Quindi, la fede non è solo qualcosa d’intellettuale, coinvolge anche la volontà, perché ci si affida completamente a Gesù. Chi crede in Gesù non è giudicato, ha vita eterna (Giovanni 3:16-18,36; Atti 10:43; 13:39; 16:30-31.)
La “confessione” (homologeō) è ammettere a Dio i tuoi peccati chiamandoli per nome! Per confessare i peccati non è semplicemente quello di ammettere che siamo peccatori, ma riporli davanti a Dio e chiedergli perdono. Se lo facciamo, possiamo essere sicuri del perdono e della purificazione perché Dio è fedele e giusto (1 Giovanni 1:8-10; cfr. Salmo 32:1-5; Prov.28:13). La fedeltà sta nel fatto che quanto Lui promette mantiene e Lui ha promesso il perdono dei peccati (Michea 7:18-20). La giustizia consiste nel fatto che se le condizioni sono soddisfatte, Dio non può negare il perdono. Le condizione soddisfatte sono nel fatto che Dio perdona in base al sacrificio di Gesù (Rom.3:23-25). 
Apri il tuo cuore a Gesù, ricevilo senza esitazione e dubbi, ravvedendoti dei tuoi peccati, credendo in Cristo il sacrificio per il perdono dei peccati, confessandogli i tuoi peccati sinceramente e avrai la certezza del Suo perdono (Luca 18:9-14; Atti 13:38-39; 1 Giovanni 1:8-10).



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