martedì 5 marzo 2013

Dio è Colui che rigenera.


Giacomo 1:18: Dio è Colui che rigenera.
Giacomo nel v.13 ha parlato che la tentazione non viene da Dio e da dei motivi: è santo, buono, immutabile, perfetto. Per questo motivo Dio non può istigarci a commettere il male! Continuando il tema della bontà di Dio, l'autore ora lo collega con il dono della nuova nascita o della rigenerazione. Anche per questo motivo, Dio non ci può tentare. Infatti leggiamo che Giacomo dice che egli (Dio) ha voluto generarci. 
“Generarci” (apekuesen aoristo indicativo, attivo) è dare alla luce, partorire, portare a nuova vita. L'immagine è quella di una madre che dà alla luce il suo bambino, come una madre che da alla luce un figlio, così Dio ha portato in vita i Suoi figli spirituali. Il punto di confronto è dare vita ad una persona. Significa che Dio ha dato la vita spirituale ai credenti.
La parola “generare” è la stessa di quella utilizzata in Giacomo 1:15 dove è scritto che quando la concupiscenza ha concepito partorisce il peccato e il peccato quando è compiuto, produce (apokuei) la morte. Dunque questa parola fa un contrasto con la metafora del parto: se mentre il peccato produce la morte, Dio produce vita spirituale, una rinascita spirituale, una nuova nascita o rigenerazione, infatti la parola “rigenerazione” (palingenesias) che troviamo in Matteo 19:28 dove Gesù dice ai discepoli che ci sarà una nuova creazione (escatologica) e in Tito 3:5-7 dove Paolo parla della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo sparso abbondantemente sui credenti per mezzo di Gesù, così anche, come generare (apekuesen qui in Giacomo 1:18 ) e in 1 Pietro 1:3,23, dove troviamo sia rinascere che rigenerati (anagegennemenoi), hanno lo stesso significato.
Così vediamo anche che Gesù parlò a Nicodemo di nuova nascita o nascita dall’alto (Giovanni 3:3-8 nati di nuovo – gennaō anōthen- può significare anche di sopra, quindi dall’alto Giovanni 3:31 ;8:23; 11:41; Atti 2:19; Colossesi 3:1). 
Vedremo pertanto in questo versetto il significato di rigenerazione o nuova nascita, infatti la parola “rigenerazione” (palingenesias) indica essere generati di nuovo o essere nati di nuovo, quindi una nuova nascita, una nuova creazione, da qui un cambiamento di vita radicale, significa che passiamo da essere morti spiritualmente a essere vivi (Efesini 2:1-7;1 Giovanni 3:14; 1 Giovanni 4:7). Quindi Dio non ci può spingere al peccato, Lui ha messo in noi la vita spirituale! 
Riguardo la rigenerazione vediamo il Significato, lo Strumento e lo Scopo della nuova nascita. 

Ma vediamo il:
I SIGNIFICATO DELLA RIGENERAZIONE.
A) Dio è il Padre della rigenerazione.
Infatti è scritto: 
“Egli ha voluto generarci secondo la sua volontà”. 
Il senso sarebbe non tanto “secondo”, ma “di Sua volontà”  come dice la Diodati o “per un atto della Sua volontà”  come dice  le Paoline.

Dio ha voluto generarci secondo la sua volontà indica una:
(1) Decisione Studiata.
“Ha voluto”  (boulētheis   aoristo participio)  letteralmente  è avendo preso la  sua decisione. Quindi prima di generarci Lui lo ha voluto prima, ci ha ragionato, lo ha progettato! ( aoristo participio, di solito si riferisce al momento antecedente rispetto al verbo principale). Molte volte noi uomini facciamo delle scelte  guidate dalla nostra impulsività, invece Dio non agisce così!   
Infatti:
a) Volontà (boulomai) indica un volere che era frutto di riflessione non influenzata dall’emotività.
Pertanto, volontà non indica un desiderio impulsivo o inconsapevole, bensì  un  pensiero, un desiderio razionale e consapevole, il volere per deliberazione ragionata. In Giacomo usa questa parola è usata per indicare decisione consapevole. Le navi sono guidate dovunque vuole il timoniere e così chi vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio (Giacomo 3:4; 4:4 ).                 

Inoltre:
b) Volontà  indica preferire, scegliere da qui decidere.
Infatti noi vediamo in alcuni casi nel Nuovo Testamento che questa parola è usata per un atto deliberato, per una decisione come per esempio quando Giuseppe si propose di lasciare Maria segretamente quando scoprì che era incinta, così anche i Farisei si proponevano di uccidere Pietro e Giovanni. (Atti 5:33; cfr. 12:4; 18:27; 27:43; 28:18 ).

Dio ha voluto generarci secondo la sua volontà indica una:
(2) Decisione Sovrana.
Il fatto che Dio ha voluto generarci secondo la sua volontà indica un piano sovrano e libero, senza essere condizionato da forze esterne. La nuova nascita è stata una sua scelta, un progetto di Dio che non dipende da noi, dai nostri meriti o perché era costretto a farlo.

a) La decisione sovrana la vediamo perché Dio ha voluto generarci.
Dio agì con un atto libero e sovrano secondo il suo piano di grazia, è solo per grazia che Dio ci ha rigenerati! Il suo amore per noi è stato immeritato e del tutto volontario da parte sua! Perciò la nascita spirituale non è un iniziativa umana, ma di Dio! Romani 9:14-18: "Che diremo dunque? Vi è forse ingiustizia in Dio? No di certo! Poiché egli dice a Mosè: 'Io avrò misericordia di chi avrò misericordia e avrò compassione di chi avrò compassione'. Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia. La Scrittura infatti dice al faraone: 'Appunto per questo ti ho suscitato: per mostrare in te la mia potenza e perché il mio nome sia proclamato per tutta la terra'.  Così dunque egli fa misericordia a chi vuole e indurisce chi vuole".  (cfr. Giovanni 3:8; 15:16; 6:44; Efesini 2:8; Filippesi 1:29; Tito 3:5-7).

b) La decisione sovrana la vediamo dalla parola volontà.
“Volontà” (boulomai) indica anche una decisione sovrana di Dio. Questa parola è anche è usata per la decisione di Gesù sovrana di rivelare il Padre in Matteo 11:27: "Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo". 
E ancora la sovranità dello Spirito Santo nel dare i doni spirituali come vuole. 1 Corinzi 12:11: "ma tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole".  (cfr. Luca 22:42; Ebrei 6:1 ; 2 Pietro 3:9 ).

Dio ha voluto generarci indica una:             
(3) Decisione Soddisfatta.
a) Dio è Efficace nella rigenerazione. 
Dio ha una volontà efficace! Per Lui non ci sono ostacoli! L’esempio più eclatante nella Bibbia è nella vita di Paolo (Atti 9).  
“Ha voluto” indica che non è solo una decisione studiata, ma anche soddisfatta realizzata,  quindi la volontà di Dio è una volontà attiva efficace, in altre parole ciò che lui ha progettato lo realizza! 
Isaia 14:24: "Il SIGNORE degli eserciti l'ha giurato, dicendo: 'In verità, come io penso, così sarà; come ho deciso, così avverrà'". (Cfr. Isaia 14:27; 25:1; Efesini 3:11; Atti 15:11; Ebrei 6:17). 
Dio ha lavorato dentro le persone e realizza le fa nascere di nuovo! Se siamo delle nuove persone è perché Dio intendeva farlo!

b) Dio è Esecutore della rigenerazione.
Dio è l’autore della nuova nascita perché noi non siamo in grado di nascere di nuovo, di essere nuove persone spiritualmente parlando. Noi possiamo certamente credere per la grazia di Dio, ma Dio è l’autore della nostra nuova nascita! Siamo forse in grado di cambiare noi stessi così da fare la volontà di Dio? 
Geremia 13:23: "Può un Cusita cambiare la sua pelle o un leopardo le sue macchie?" Un uomo di colore non può cambiare il colore della sua pelle e neanche un leopardo, così noi uomini non possiamo cambiare la nostra natura peccaminosa, ma Dio si! Dio ha realizzato in noi, ciò che noi ed altri per noi non eravamo in grado di realizzare: la rigenerazione, la nuova nascita. 
Questo lo vediamo ancora in: Giovanni 1:11-13: "È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto;  ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio". 
Chi è nato di nuovo riceverà da Dio la Sua natura di figlio, perciò partecipiamo alla Sua natura (2 Pietro 1:4 ) Infatti “diventar” (gínomai) indica sperimentare un cambiamento nella natura ed entrare in una nuova condizione, che non era prima. (Cfr. Giovanni 1:14 riguardo l’incarnazione di Gesù). Questo è per grazia di Dio. 
“Egli ha dato” (dídōmi) indica una concessione di grazia di Dio, un dono. (Giovanni 3:27; 6:31,65; 19:11). 
Perciò la nuova nascita e quindi l’adozione come suoi figli non è opera dell’uomo, ma di Dio! 

Infatti è scritto che:
• Non sono nati da sangue.
• Non sono nati da volontà di carne.
• Non sono nati da volontà d’uomo.
• Ma sono nati da Dio. (Deuteronomio 32:18).
“Nati” (aoristo passivo indicativo,) è passivo, quindi indica che Dio è l’agente della nuova nascita e lo fa mediante lo Spirito Santo e non per  opera umana (Giovanni 3:1-8). Quindi noi non potevamo rigenerarci, Dio non solo lo ha deciso, ma lo ha anche realizzato (cfr. Romani 8:29-31). 

Ha voluto indica una:                                
(4) Decisione Sigillata. 
“Dio ha voluto” indica che questa rigenerazione è stata fatta una volta è per sempre (aoristo- un evento senza processo). La nuova nascita è una pratica chiusa per sempre!

Dopo aver visto che Dio è il padre della Nuova Nascita, ora vediamo:      
B) La Particolarità della rigenerazione.
Noi vediamo:
(1) La Necessità della rigenerazione.
Noi siamo stati creati per riflettere la gloria di Dio sia nel carattere che nelle azioni, il carattere e le azioni morali che sono di Dio. Siamo stati creati per riflettere come degli specchi la Sua santità e la Sua giustizia. 
John Hannah dice: “Dio ci creò per vedere se stesso in noi ed Egli si compiace nel vedere la sua immagine riflessa nel genere umano”. Ma l’uomo peccando ha subito gli effetti della sua corruzione rovinosa sul carattere, quel carattere che rifletteva il carattere di Dio e cominciò a essere caratterizzato dalla  natura corrotta perdendo così la bellezza del carattere di Dio. John Piper lo ha definito: ” Lo scambio suicida di un valore e di una bellezza infiniti per dei valori inferiori ed effimeri”. A causa della nostra natura umana malvagia, noi non siamo in grado di glorificare Dio e di piacere a Lui ed entrare nel Suo regno.

Infatti:
a) La nostra natura umana è nemica di Dio. (Romani 8:5-8 ).

b) La natura umana concepisce disegni malvagi fin da ragazzini.(Genesi 8:21 ; Salmi 51:3 ).

c) La natura umana non ha niente di buono.(Romani 7:18 ). 

d) La natura umana è nelle tenebre.
o Accecata e schiava di satana (2 Corinzi 4:4 ; Atti 26:18 ).

o Oscurata dal peccato (Efesini 4:18 ).

o Schiava del peccato (Romani 6:19-20 ).

Pertanto l’uomo è incapace di rigenerarsi in quanto è morto nelle colpe e nei peccati, segue l’andazzo di questo mondo, segue il diavolo, vive secondo i desideri della carne, ubbidendo alle voglie della carne e dei propri pensieri (Efesini 2:1-5). Affinché possiamo di nuovo glorificare Dio e piacere a Lui, quindi essere salvati, è necessario la rigenerazione, la nuova nascita, attraverso la quale noi diventiamo partecipi della Sua natura morale, attraverso la quale il nostro carattere può essere rinnovato e riflettere di nuovo il Suo carattere. Al tempo del suo servizio militare nel corpo dei marines, in Vietnam, un uomo si guadagnò la fama di killer abile e spietato. Già prima di allora veniva chiamato sarcasticamente per accentuare i suoi modi rozzi e violenti: “Benny il gentile”. Tuttavia per la misericordia di Dio, questo uomo fu trasformato dalla grazia di Dio e introdotto nella famiglia di Dio. A seguito dell’evidente cambiamento apportato da Cristo, non volle più farsi chiamare: “Benny il gentile”, ma Benny il mansueto”. 
Dio tramite la rigenerazione ci rende nuove creature! Perciò Dio non ci può tentare questo è un altro motivo che continua il discorso dei vv.13-17! La rigenerazione è necessaria affinché noi possiamo essere trasformati interiormente per mettere in pratica le leggi del Signore. 
Ezechiele 36:24-27: "Io vi farò uscire dalle nazioni, vi radunerò da tutti i paesi, e vi ricondurrò nel vostro paese;  vi aspergerò d'acqua pura e sarete puri; io vi purificherò di tutte le vostre impurità e di tutti i vostri idoli.  Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni". 
L’opportunità di vivere la vita cristiana come vuole Dio è nella nuova nascita. La nuova nascita ci spinge a fare la volontà di Dio, perciò Dio non ci istiga al peccato!            

Vediamo ora:
(2) La Natura della rigenerazione.
Romani 5:6: "Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi".
a) La rigenerazione è una nuova natura nel credente.
Noi siamo senza forza, non siamo in grado di salvarci, di cambiare noi stessi, di cambiare per fare moralmente quello che desidera Dio, siamo impotenti, incapaci di fare il bene per come lo desidera Dio, pertanto Dio ha pensato di mettere nei veri credenti, una nuova natura che vive insieme alla vecchia (Romani 7:14-25; Galati 5:16-26), quindi non ha migliorato la vecchia, ma ha messo in noi una nuova, la Sua.
Spurgeon il grande principe di predicatori, vissuto nel 1800 era in vacanza in Italia, al nord stava seduto in una locanda dove il pavimento era molto sporco e lui disse:  “Io avevo in mente di consigliare la signora di lavarlo, ma quando percepii che il pavimento era di fango, io pensai che più si sarebbe lavato peggio sarebbe stato!” 
La natura umana non può essere migliorata perché è corrotta, così Dio ha messo in noi una nuova natura! Ecco perché la rigenerazione! Ora la rigenerazione è un atto istantaneo e compiuto per sempre, infatti “generarci” (apekuesen- aoristo attivo indicativo) indica un evento istantaneo, completato, compiuto, questo ancora conferma che la rigenerazione è un evento fatto una volta è per sempre da parte di Dio quando mette il Suo germe o seme di vita in noi (Cfr. 1 Giovanni 3:9 ). 

Che cos’ è allora la rigenerazione?
b) La rigenerazione è una nuova vita impartita da Dio nel credente. (Efesini 4:22-24; Tito 3:5; 2 Pietro 1:4 ).    
La rigenerazione è l'opera dello Spirito di Dio mediante il quale impartisce la vita nuova in Cristo al peccatore. La rigenerazione non significa che avviene un cambiamento nella sostanza della natura umana decaduta nel peccato. Nemmeno è un cambiamento psicologico, o una svolta morale, o una professione esterna della religione, o la semplice osservanza delle forme, regole o doveri della religione, o un rimedio umano per errori umani. 
La nuova nascita è l'opera decisiva di Dio, per cui la vita spirituale viene impartita dallo Spirito Santo. La rigenerazione è l’impianto di una nuova vita, quella di Dio dentro una persona. La rigenerazione è quell’atto di Dio con il quale Dio impartisce in noi mediante il Suo Spirito, la vita spirituale e noi diventiamo nuove creature con una nuova disposizione, mentalità, direzione e vitalità, una disposizione per la vita santa, l’amore per Dio e la volontà obbedirgli. 
In altre parole la rigenerazione è impiantare un principio di nuova vita spirituale e porta un cambiamento radicale nella disposizione che disciplina il cuore, per cui Dio viene messo al centro della propria vita e si ha la priorità di fare la Sua volontà (Proverbi 4:23; Romani 12:1-2; Efesini 4:23). Equivale a un rovesciamento radicale della direzione della volontà con cui l'amore prioritario e radicale per Dio prende il posto dell'amore dell’egoismo e dell’egocentrismo. Con la rigenerazione lo Spirito Santo, produce nuove inclinazioni, nuovi pensieri, nuovi desideri e nuove abitudini secondo la giustizia e la santità che procedono dalla verità  di Dio. 
Il Nuovo Testamento descrive il risultato di questa trasformazione come "uomo nuovo" (2 Corinzi 5:17 ; Ezechiele 36:26-27; 1 Giovanni 3:9-10; 2 Pietro 1:3-4; Efesini 4:23-24; Colossesi 3:9-10). 
Questo nuovo essere, quindi, si esprime in modo del tutto nuovo di vita e di condotta. 
Ezechiele 36:26-27: "Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni". (Romani 6:4; 7:6; 2 Corinzi 5:17; 1 Giovanni 3:9). Ecco perché Dio non ci tenta!     
   
II LO STRUMENTO DELLA RIGENERAZIONE.
Il mezzo che Dio usa per farci rinascere è la Parola di verità. “Mediante la Parola di verità”.

Noi vediamo la Parola di Dio:
A) Nella Creazione.
Dio ha usato la parola per creare. In Genesi 1 vediamo che il mondo ha la sua origine nella Parola divina. Così vediamo ancora il potere creativo di Dio con la Sua Parola in Salmi 33:6:6 I cieli furono fatti dalla Parola del Signore, e tutto il loro esercito dal soffio della Sua bocca. Quindi la Parola di Dio ha una potenza creatrice, reale efficace e vivificante!

Inoltre noi vediamo la Parola di Dio:
B) Nella Comunicazione di Dio con l’uomo.
Nell’atto della rivelazione, parlare, discorso, predicazione.

Noi vediamo che la parola è usata per:
(1) La  Chiamata dell’uomo a essere un profeta.
Dio incontra personalmente un uomo e lo chiama, per esempio Geremia e gli parla, gli affida una missione (Geremia 1; cfr. Esodo 3:14-15 ).

Noi vediamo che la parola è usata per:
(2) Il Contenuto della predicazione.
a) Nell’Antico Testamento.
Il messaggio del  profeta era la Parola di Dio. Dio si manifestava ai profeti (1 Samuele 3:7; 2 Samuele 23:1-2; Osea 1:1).
Dio parlava  "attraverso" il profeta (Esodo 4:10-16 ; Numeri 12 .6-8; 1 Samuele 9:27; 1 Re 14:18; 16:12,34; 2 Re 9:36; 14:25; Geremia 1:4-10; 37:2; Zaccaria 7:7-12). Vediamo che le parole dei profeti possono essere citate ugualmente come parole di Dio stesso. Così, non credere o disobbedire a qualsiasi cosa che un profeta dice è non credere o disobbedire a Dio stesso (Deuteronomio 18:19; 1 Re 20:35-36). 
Quando il profeta parlava diceva: "così dice il Signore" (2 Re 19:29-32). Oppure  dicevano:" ascoltate la Parola del Signore" (Osea 4:1 ). Il messaggio a volte veniva scritto (Osea  1:1; Michea 1:1 ; Sofonia 1:1).

b) Nel Nuovo Testamento.
La Parola è legata al messaggio della predicazione. “Parola” (Logo) indica discorso, predicazione, istruzione come il sermone sul monte (Matteo 7:28-29; 1 Corinzi 1:17-18; 1 Corinzi 2:1-4). Diverse volte si riferisce al Vangelo (Marco 16:20; Atti 19:20). Quindi quando parliamo di questa Parola si intende dire la rivelazione di Dio per l’uomo! 

Noi vediamo ancora:
(3) La Capacità della Parola.
Noi vediamo l’efficacia della Parola. 1 Tessalonicesi 2:13: "Per questa ragione anche noi ringraziamo sempre Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione di Dio, voi l'accettaste non come parola di uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete". 
Ancora leggiamo in Ebrei 4:12: "Infatti la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore". (Isaia 55:10-11; 1 Pietro 1:23). 
La potenza della Parola di Dio opera nel credente!   

Noi vediamo ancora:          
C) La Costituzione  della Parola.
Come è la parola di Dio? Come è la sua natura? È di verità come leggiamo scritto: "La parola di verità". 
Il collegamento tra parola e verità si riscontra anche nell’Antico Testamento. 
2 Samuele 7:28: "Ora, Signore, DIO, tu sei Dio, le tue parole sono verità e hai promesso questo bene al tuo servo".  (1 Re 17:24). A volte la verità è collegata con la legge di Dio  (Salmi 119:142, 151).

“Di verità” indica che la Parola è vera e perciò dice la verità.
(1) La Verità è Realtà Sicura.
“Verità” (aletheias) è una realtà sicura perché si riferisce al dato di fatto, fatti che corrispondono alla realtà oppure vera realtà oggettiva; le cose così come sono, contrario a falso! (Romani 9:1; 2 Corinzi 11:10). La parola corrispondente ebraica nell’Antico Testamento per verità (ʾěměṯ) indica affidabilità permanente sicura o un dato di fatto sicuro, solido, stabile, durevole valido. 
Dio è verità (Salmi 31:5); perciò la sua rivelazione è verità! (2 Samuele 7:28; Salmi 119:160; Giovanni 17:17). Quindi il Vangelo non è una favola inventata dagli uomini, ma è verità di Dio degno di fede, attendibile perché non cambia con il tempo (Isaia 40:8).
Il paradiso con tutte le benedizioni presenti è la verità degna di fiducia! Perciò affidati a Cristo! 

(2) La Verità è Realtà Storica.
Si riferisce al Vangelo come leggiamo anche in 1 Corinzi 4:15: "Poiché anche se aveste diecimila precettori in Cristo, non avete però molti padri; perché sono io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante il vangelo". (Efesini 1:13; Colossesi 1:5; Cfr. Marco 16:20; Atti 19:20).
Un vecchio predicatore scozzese George Macdonald è morto nel 1858. Nella Sua vita fece una raccolta di sermoni che hanno insegnato molto sulla grazia di Dio. MacDonald predicò così fortemente il Vangelo della grazia che uno dei suoi figli protestò dicendo: “tutto sembra troppo bello per essere vero!”. Il Vangelo è semplice, ma a l’uomo non gli piace, perché va contro i propri interessi egoistici e il proprio orgoglio. Il Vangelo racconta fatti storici realmente accaduti! Il Vangelo non è altro che la buona notizia riguardo a Cristo. (Atti 8:35; Romani 1:1-6; 1 Corinzi 15:1-8). 
Il Vangelo è lo strumento che Dio usa per  farci rinascere!                

(3) La Verità è Realtà Salvifica.
Il Vangelo è potente per la salvezza di chiunque crede dice Romani 1:16-17. Non è solo una salvezza dall’inferno, ma anche dal dominio dei peccati!  Giovanni 8:31-32: "Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: 'Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli;   conoscerete la verità e la verità vi farà liberi'". 
La parola di Verità non solo trasmette la conoscenza di Dio e la realtà ultima di Dio, ma trasforma il destinatario! (Giovanni 17:19 ; 2 Corinzi  5:17; Galati 6:15 ; Efesini  1:13; Colossesi 1:5 ; 2 Timoteo 2:15 ; 1 Pietro 1:23-25 ). Infatti ci rigenera, ci trasforma! Nel 1833 Charles Darwin andò nelle isole dei mari del sud cercava il così definito “anello mancante.” (Evoluzione). Così  lui studiò i cannibali che vivevano la e concluse che nessuna creatura era più primitiva di questa, lui si convinse che nulla sulla terra poteva alzarli a un livello più alto, civile. Darwin pensò che aveva trovato il livello più basso di umanità che andava  bene la sua teoria sull'evoluzione. Trentaquattro anni più tardi lui ritornò nelle stesse isole. Fu così meravigliato nel vedere chiese, scuole e case occupate da quei cannibali che erano vestiti e cantavano inni. Come mai quel cambiamento? A cosa è stato dovuto? La causa di quel cambiamento era stato il missionario John G. Paton che ha proclamato le verità della salvezza, la parola di verità! Il Vangelo. Dio ha rigenerato quelle persone tramite la predicazione del Vangelo! L’anello mancante di Darwin rimase mancante!  
                   
III LO SCOPO DELLA RIGENERAZIONE. 
Affinché in qualche modo siamo le primizie delle sue creature. Affinché siamo indica diventare quello che Dio ha progettato!

Noi in questo testo, vediamo che per primizie c’è:
A) Lo Sfondo dell’Antico Testamento.
(1) La primizia era il primo frutto e il meglio dei prodotti della terra o del bestiame offerti a Dio e quindi erano di proprietà di Dio. (Esodo 23:16-19; Levitico 27:26; Deuteronomio 14:23; Deuteronomio 15:19-23). Il popolo offriva a Dio il meglio del frutto del lavoro dei campi: del grano (Esodo 34:22; Levitico 2:14; Levitico 23:20); il meglio dell’olio e del vino (Numeri 18:12; Deuteronomio 18:4 ), del miele (2 Cronache 31:5 ), la lana di pecora (Deuteronomio 18:4) e frutta (Neemia 10:35). 

(2) La primizia  era l’offerta dei primogeniti umani da consacrare a Dio.  (Esodo 22:28-29).

(3) La primizia indicava l’elezione di Israele come primogenito di Dio e quindi che era consacrato a Dio (Esodo 4:22; Deuteronomio 7:6; Geremia 2:3).         
Quindi come linea di massima c’è in comune a questi passi: la consacrazione a Dio!      

B) Significati diversi nel Nuovo Testamento.
Nel Nuovo Testamento primizie è usato in vari modi. 
(1) Per indicare la consacrazione del popolo di Dio. 
Per Israele (Romani 11:16 cfr. Numeri 15:10-20) e i 144.000 riscattati (Apocalisse 14:4 ).  
I riscattati sono consacrati a Dio!        

(2) Usato per indicare la prima di una serie.
I primi convertiti in un area geografica (Romani 16:5; 1 Corinzi 1:16). Oppure per esempio, Gesù è stato il primo a essere risuscitato e così lo saremo noi (1 Corinzi 15:20,23). 

(3) Usato come garanzia che quando promesso avverrà, una pregustazione delle cose avvenire, la prima porzione e pegno di tutto quello che Dio darà ai riscattati  (Romani 8:19-23).
Possiamo dire che la primizia è semplicemente un termine per la chiesa, alcuni pensano in modo particolare alla comunità ebraica messianica, visto che i primo credenti erano di origine ebraica, ma può anche indicare tutti i credenti del primo secolo, quindi anche i cristiani non ebrei. In linea con il concetto dell’Antico Testamento che le primizie erano una garanzia del raccolto finale e con un riferimento a Geremia 2:3, questi primi credenti ebrei sono descritti come la garanzia che ci sarebbero stati in futuro altri credenti  provenienti da altre nazioni (Gentili). 

Ma allora quale è lo scopo della nuova nascita? Lo scopo è:
C) Salvati per essere consacrati a Dio.         
Lo scopo è appartenere a Dio per Suo possesso speciale e quindi essere consacrati a Dio come Suo popolo che riflettono il Suo carattere! (Geremia 2:3). 
Dio ci ha fatti rinascere affinché possiamo essere in mezzo alle altre creature di questo mondo, il Suo popolo consacrato messo a parte per Lui come ci ricorda 1 Pietro 2:9-10: "Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa; voi, che prima non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia". 
Come primizie, secondo quello che offrivano sotto l’Antico Patto, Dio vuole il primo del raccolto e il meglio, di noi! (cfr. Salmi 73:25; Matteo 22:34-39; Romani 12:11). 
Quindi noi dobbiamo dare il meglio di noi stessi a Dio! Noi vediamo un esempio di consacrazione nella vita di David Livingstone. Quando un certo Stanley, un missionario trovò Livingstone, il grande missionario esploratore che trascorse trent'anni in Africa, lui lo voleva riportare in Inghilterra, ma Livingstone si rifiutò di andare. Due giorni dopo, scrisse nel suo diario all’età di 59 anni:”19 marzo il mio compleanno. Gesù mio, mio re, la mia vita, il mio tutto, io ancora una volta dedico tutto me stesso a Te. Accetta di me, e concedimi, o Padre misericordioso, che prima che l'anno sia passato che possa finire il mio lavoro. Nel nome di Gesù io ti chiedo. Amen”. Un anno dopo i suoi assistenti lo trovarono morto sulle ginocchia. (nato 19 marzo 1813 – morto 1 maggio 1873). 
Far parte del popolo di Dio è un grande onore e dignità, apparteniamo al Re dei re! Ma anche una grande responsabilità! Come nell’Antico Testamento davano il meglio del raccolto così dobbiamo dare il meglio della nostra vita!            

CONCLUSIONE.
1) Questi versetti ci richiamano all’umiltà e alla lode per la posizione spirituale in cui ci troviamo.
Dio ci rigenera non perché lo meritiamo, grazie a Dio non è così, se fosse così nessuno sarebbe rigenerato!! 

2) Visto che molti di noi sono credenti stiamo riflettendo la natura di Dio?
Quando Dio rigenera, rigenera veramente una persona. Come cristiani stiamo riflettendo il carattere di Dio? Stiamo splendendo come figli di luce, la luce di Dio in mezzo a questo mondo buio e perverso? Efesini 5:6-9:  "Nessuno vi seduca con vani ragionamenti; infatti è per queste cose che l'ira di Dio viene sugli uomini ribelli. Non siate dunque loro compagni; perché in passato eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Comportatevi come figli di luce -poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà, giustizia e verità-.

3) Visto che fai parte del popolo di Dio stai dando il meglio della tua vita a Dio?   
Se Gesù ha dato la sua vita per te, tu stai vivendo per Lui in una completa consacrazione a Dio? Dopo aver parlato che Dio non volle distruggere il suo popolo e quindi che sarebbero entrati nella terra promessa, Mosè disse al popolo in Deuteronomio 10:12: "E ora, Israele, che cosa chiede da te il SIGNORE, il tuo Dio, se non che tu tema il SIGNORE, il tuo Dio, che tu cammini in tutte le sue vie, che tu lo ami e serva il  SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima tua".     

4) Sei nato di nuovo?
Come fai a saperlo: hai la fede? Ti sei ravveduto? Il tuo comportamento è cambiato?  Senti il peso del peccato? Un giovane impertinente chiese ad un predicatore: "Lei dice che le persone non salvate portano il peso del peccato. Io non sento niente. Quanto è pesante il peccato? Dieci chili? Ottanta chili?".  Il predicatore rispose chiedendo al giovane: "Se metti un peso di quattrocento chili su un cadavere, il cadavere sentirà il peso?" Il giovane rispose: "l cadavere non sente nulla perché è morto". Il predicatore concluse dicendo: "Quando una persona non sente il peso del peccato o è indifferente al peccato e alla sua presenza, vuol dire che è una persona morta   spiritualmente". Il giovane non parlò più! Se non senti il peso del peccato, vuol dire che sei ancora morto spiritualmente e hai bisogno di rinascere! Invoca la misericordia di Dio affinché abbi pietà di te!