Passa ai contenuti principali

Dio comunica?


Dio comunica?
Nella meditazione precedente abbiamo visto che Dio esiste, la domanda ora è Dio parla? Dio comunica con gli uomini? Se si, come? Che Dio parli, che si riveli agli uomini è necessario e di estrema importanza per la nostra vita. 
Ci sono almeno tre motivi per cui abbiamo bisogno della rivelazione di Dio. 
1. Perché Dio è inaccessibile agli uomini per la sua natura.
1 Timoteo 6:16: "il solo che possiede l'immortalità e che abita una luce inaccessibile; che nessun uomo ha visto né può vedere; a lui siano onore e potenza eterna. Amen". 
Isaia 45:15 dice: "In verità tu sei un Dio che ti nascondi, o Dio d'Israele, o Salvatore!"
Dio abita una luce inaccessibile, nessun uomo ha visto e può vedere, è un Dio che si nasconde, ecco perché abbiamo bisogno della sua rivelazione. Dio è al di fuori la nostra esperienza sensoriale, Dio è trascendente, è Colui che è illimitato nella Sua conoscenza e nella Sua potenza , è non è soggetto al tempo e allo spazio.  Non possiamo conoscere Dio se Lui non si rivela agli uomini.

Il secondo motivo per cui era necessario che Dio parlasse è: 
2. Perché l’uomo è morto spiritualmente. (Efesini 2:1-5).
Nella sua natura l’uomo è lontano da Dio, a causa del peccato non ha comunione con Dio, è morto nelle colpe e nei peccati, è ribelle, segue il diavolo e i desideri della propria carne, perciò non pensa a Dio, è disinteressato alle cose spirituali. 
(Cfr. 2 Corinzi 4:4).

Il terzo motivo è:
3. Perché l’uomo non è in grado di conoscere Dio con la propria sapienza.
 Il profeta Isaia dice:Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così sono le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. (Isaia 55:9).
Così Paolo afferma: Poiché il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di salvare i credenti con la pazzia della predicazione. (1 Corinzi 1:21. Vedi anche 1 Corinzi 2:9-11). 
Con la nostra sapienza non siamo in grado di conoscere Dio, se ci provassimo falsificheremmo la Sua natura, creandoci un dio a nostra immagine e somiglianza.
Ci sono caratteristiche di Dio, come la Sua eternità, perfezione, onnipotenza,o anche i Suoi piani,  che sono inconcepibili per l’uomo.
Ma come Dio Comunica con gli uomini? Uno dei modi come Dio ha parlato e ci parla è la Bibbia. Quasi 4000 volte nell’Antico Testamento troviamo scritto frasi tipo: “Il Signore ha parlato”;”Il Signore ha comandato”; “Il Signore ha detto”. Quindi la Bibbia non ha avuto origine umane, benché Dio abbia usato gli uomini per scriverla, infatti è scritto: Sappiate prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura proviene da un'interpretazione personale;  infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell'uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo. (2 Pietro 1:20-21. Vedi anche 2 Timoteo 3:16).

La Bibbia è affidabile per varie ragioni.
1. La Bibbia possiede una profonda unità di insegnamento, nonostante sia stata scritta da più di 40 autori diversi in un arco di tempo di 1500 anni. Come ci possiamo spiegare questa unità?

2. La Bibbia contiene un gran numero di fatti storici confermati dalle scoperte archeologiche.

3.   La Bibbia continua a trasformare le vite ancora oggi. 
La Bibbia ha avuto ed ha un impatto sulla vita delle persone. Nessun libro ha mai avuto un impatto così potente da cambiare radicalmente le vite umane dai più violenti, criminali, di cattiva moralità, ai più miti e religiosi.

4. Le profezie della Bibbia descritte in modo chiaro e dettagliate si sono compiute al cento per cento, alla lettera!
Questo dimostra che è veramente la Parola di Dio, lo strumento che Dio ha usato per rivelarci i suoi decreti e ciò che buono e ciò che è vero! Pertanto facciamo bene a prestare attenzione alla Bibbia.
La Lady Be Good, era un aereo, un bombardiere che aveva affrontato molte missioni di guerra. Nella sua ultima missione successe qualcosa di tragico. Al rientro dalla missione ci fu una spinta forte delle correnti e l’aereo viaggiò più velocemente del normale tanto da confondere l’equipaggio. Mentre l'equipaggio tracciava la loro posizione in base ai loro strumenti, conclusero che ci doveva essere qualcosa di sbagliato con i quadranti. Secondo i loro strumenti e calcoli era giunto il momento di preparare la discesa per atterrare, ma i loro orologi, tuttavia, segnavano a loro che questo era impossibile. 
Ciò li ha posti in una posizione precaria. Pensavano che se avessero creduto ai loro strumenti dovevano cominciare a scendere dalle nuvole troppo presto, e quindi da essere individuati dal nemico ed essere abbattuti dal fuoco antiaereo. Se avessero creduto invece ai loro orologi sarebbero scesi troppo tardi e avrebbero superato il campo d'aviazione e morire al di là nel deserto. 
Hanno scelto di ignorare la strumentazione e credere alla loro intuizione. Purtroppo superarono la pista di atterraggio e il loro aereo fu trovato giorni dopo, schiantato nel deserto! Tutti quelli dell'equipaggio morirono. 
La Bibbia è la strumentazione della nostra vita ignorarne le indicazioni significa morire! 
Proverbi 16:25 dice: "C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma finisce con il condurre alla morte".
Non dobbiamo fidarci di quello che a  noi sembra più giusto, ma di quello che Dio dice nella Sua Parola!
La Bibbia ci indica la via della salvezza dai peccati e ci salva rendendoci nuove persone, ma affinché sia efficace in noi la dobbiamo credere come Parola di Dio.
(1 Tessalonicesi 2:13).

Domande di riflessione.
1)Per quale motivo è necessario che Dio si riveli agli uomini?


2)Come Dio ci parla oggi?


3)Perché pensi che la Bibbia sia affidabile?


4)Hai qualche dubbio che la Bibbia sia la Parola di Dio?

Bibliografia
John Blanchard, Domande di fondo, Formigine, Voce della Bibbia,1989.

O.J. Gibson, I principi della dottrina cristiana,Diffusione della letteratura cristiana, 1989.

Max Anders, 30 Days to understanding what Christians believe in 15 minutes day!, Nashville 1994.



Post popolari in questo blog

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5).

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5). “Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?  O, come potrai tu dire a tuo fratello: "Lascia che io ti tolga dall'occhio la pagliuzza", mentre la trave è nell'occhio tuo?  Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello”. Verso la fine del 1800 l’astronomo più illustre del mondo, Sir Percival Lowell, era certo c'erano che vi erano canali su Marte. Con il suo telescopio gigante in Arizona, osservava Marte, e vedeva dei canali. Egli era convinto che questi fossero la prova di vita intelligente sul pianeta rosso, forse una razza più antica, ma più saggia di umanità. Le sue osservazioni avevano guadagnato ampia accettazione e nessuno osava contraddirlo. Da quel momento le sonde spaziali hanno orbitato Marte e sono sbarcate sulla sua superficie. L'intero pianeta è stato ma…

Luca 9:62: Seguire Gesù è impegno e concentrazione.

Luca 9:62: Seguire Gesù è impegno e concentrazione. "Ma Gesù gli disse: 'Nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio'". 
Gesù ha pronunciato queste parole per mettere in guardia una persona, che aveva interesse a seguirlo, ma che voleva andare a salutare prima i suoi familiari. Gesù mette in chiaro che nel regno di Dio non c’è posto per chi guarda indietro, ma è chiamato a guardare a quello che sta facendo. Se il contadino vuole tracciare un solco dritto e fare così un lavoro buono e completo, non può permettersi di guardare indietro, deve essere concentrato nel solco che sta facendo e guardare avanti senza distrazioni se non vuole fare mezzo lavoro. Chi arava e guardava indietro lasciava un solco a zig zag e una parte del terreno non arato!

Galati 4:19: Cristo formato in voi!

Galati 4:19: Cristo formato in voi! “Figli miei, per i quali sono di nuovo in doglie, finché Cristo sia formato in voi”.
Molte persone che si dicono cristiane, la loro crescita spirituale può essere paragonata a stare seduti su un cavallo a dondolo che non va da nessuna parte: si muove, ma non fa passi avanti! Paolo soffriva per la condizione spirituale dei cristiani della Galazia, come una donna in doglie. La sua sofferenza era che Cristo non era ancora formato in loro. Il verbo “sia formato”, era una parola che si riferiva al processo mediante il quale l’embrione di un bambino si sviluppa nell'utero della madre. “Cristo sia formato in voi” indica che Gesù deve crescere in un vero cristiano, e questo si riferisce al carattere di Gesù Cristo (cfr. 2 Corinzi 3:18; Efesini 4:21-24; Colossei 3:9-11).