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Cantico dei Cantici 2:15: Il pericolo delle piccole volpi

 Cantico dei Cantici 2:15: Il pericolo delle piccole volpi 
“Prendeteci le volpi, le volpicine che guastano le vigne, poiché le nostre vigne sono in fiore!”
Il Cantico dei Cantici parla di amore di un uomo, probabilmente il re Salomone con una bellissima ragazza di campagna chiamata "la Sulamita". 
L'amore della Sulamita e del suo amato è descritto come vigne in fiore, quindi prima che il frutto esca, sono nei suoi primi stadi e quindi molto fragile e vulnerabile ai danni che le volpi possono fare.
La coppia, o la ragazza chiede ad altri di catturare le volpi che rovinano le vigne.
Nel mondo antico, le volpi erano famose riguardo al fatto che andavano a mangiare l’uva direttamente dai vigneti.
Nella commedia “Cavalieri” (424 a.C.)  di Aristofane, Demo e un venditore di salsicce stanno discutendo sull'interpretazione di un oracolo riguardante il "cane-volpe". Demos chiede: "Perché l'oracolo allora non dice 'cane' invece di 'cane-volpe'?" Il venditore di salsicce risponde: "Perché paragona i soldati alle giovani volpi che, come loro, mangiano l'uva nei campi". 
In un poema di Teocrito di Comata del 275 a.C. circa è scritto: "Odio le volpi dalla coda a spazzola, che non appena il giorno declina / vengono strisciando a vendemmiare i vigneti del buon uomo Micon". 
Aristotele (384 - 322 a.C) considerava la volpe "maliziosa e astuta".
Anche F. Landy a riguardo sottolinea: “Le volpi sono creature astute ed enigmatiche nelle favole e nei proverbi; e quindi paragonabile al serpente astuto”. 
Gesù usa la volpe come metafora dell'astuzia per Erode (Luca 13:32).
Dunque le volpi erano considerate animali astuti e distruttivi che potevano danneggiare preziose vigne (cfr. Giudici 15:4; Salmo 63:10; Ezechiele 13:4). 
Ora metaforicamente, le volpi sono tutto ciò che potrebbe ostacolare il rapporto tra la coppia e rovinare lo sbocciare del loro amore.
Ci possono essere persone, rivali, corteggiatori, o cose, o desideri, situazioni, o anche l’orgoglio, l’egoismo, i rancori, l’indifferenza, l’amarezza, parole offensive, e così via, che possono rovinare una relazione amorosa tra fidanzati, o tra sposati.
Il comando, in sostanza, è quello di prendere misure preventive per proteggere questo amore da tutto ciò che potrebbe danneggiarlo.
È interessante che il testo parla di “volpicine”, cioè “volpi piccole” (šûʿālîm qŏṭanîm).
Non c’è preoccupazioni per le grandi volpi che potrebbero fare danni più grandi ed evidenti, piuttosto il riferimento è alle piccole volpi, quelle piccole volpi che si pensa siano innocue.
Ma queste piccole volpi comunque fanno un piccolo danno quà e là, quasi impercettibile fino a quando, alla fine, la vigna è tutta rovinata. 
Nessuna di queste "piccole volpi", che possiamo anche considerare “piccole cose”, o “cose innocue”, sono abbastanza grandi da essere considerate un qualcosa per cui allarmarsi, ma nel loro insieme danneggiano una relazione amorosa!
Allora i fidanzati, o gli sposati devono stare attenti a quelle cose che sembrano piccole, ma che sono costruttive, o dannose alla luce della Parola di Dio per il bene del loro rapporto.
La relazione deve essere curata facendo attenzione alle piccole cose senza prenderle per scontate!
Siamo vulnerabili agli attacchi!  Dobbiamo quindi stare molto attenti anche alle piccole cose sia che sono buone, o cattive, o che potrebbero portarci a rafforzare la relazione, o a distruggerla!
Ma questo può avvenire non solo in una relazione tra fidanzati, o nel matrimonio, anche nelle relazioni in generali, anche nella chiesa, ma anche nella relazione con il Signore, dopo tutto una delle immagini tra Dio e la chiesa è il fidanzamento e il matrimonio (cfr. per esempio Isaia 54:5; Ezechiele 16:8-14; Osea 2:19-20; 2 Corinzi 11:1-2; Efesini 5:25-26).
Anche le piccole cose possono rafforzare, o rovinare la nostra relazione con Dio!
Allora non lasciamo che queste “piccole volpi” astute possano allontanarci da Dio!
Queste piccole cose possono apparire innocue, ma possono distruggere la nostra relazione con Dio!
Può essere un’amicizia, può essere un programma tv, può essere una serie tv, un libro, un piccolo pensiero filosofico e così via, possiamo chiamarli piccoli compromessi con tutto ciò che è contrario alla rivelazione e alla volontà di Dio!
“Le piccoli volpi” possono essere il trascurare le discipline spirituali: come la preghiera quotidiana di qualità, la meditazione della Bibbia di qualità, la comunione fraterna di qualità, il servizio cristiano.
Pertanto non dobbiamo essere superficiali, o pensare che una piccola cosa possa essere innocua, perché nell’insieme può rovinare una relazione!
Quando sentiamo di una grande caduta peccaminosa di un uomo, o di una donna di Dio, anche famosi, rimaniamo scioccati, ma dietro una caduta vi sono piccoli compromessi, “piccole volpi” che operato quotidianamente!
Le “piccole volpi” rovinano la relazione con Dio così come le grandi cose! 
Abbi cura di non lasciare che le piccole cose rovinino la tua devozione al Signore!
Quali sono le tue “piccole volpi” che stanno rosicchiano “i teneri grappoli della tua fecondità spirituale”?
Prega che lo Spirito Santo ti faccia capire se ci sono e quali sono, perché se ci sono stanno facendo danni nella tua vita spirituale, ti stanno allontanando da Dio!
Queste “piccole volpi" stanno operando nella tua anima piano piano, e prima che sia troppo tardi agisci, o chiedi aiuto a una persona spirituale come possiamo dedurre da questo versetto!
Una relazione con il proprio partner, o con il Signore non è rovinata dall’oggi a domani, ha piccoli compromessi e assenze quotidiane!
Ricordiamo questo!

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