sabato 8 luglio 2017

Esodo 15:11: La santità di Dio è incomparabile perché solo Dio è santo.

Esodo 15:11: La santità di Dio è incomparabile perché solo Dio è santo.
"Chi è pari a te fra gli dèi, o SIGNORE? Chi è pari a te, splendido nella tua santità, tremendo anche a chi ti loda, operatore di prodigi?".

Dio è il Santo sopra gli altri in modo unico, esclusivo e assoluto! Nessuno è uguale a Lui! Dio è impareggiabile, imparagonabile! Riguardo l'incomparabilità di Dio in Isaia 40:25 dice: "'A chi dunque mi vorreste assomigliare, a chi sarei io uguale?' Dice il Santo". (cfr. Isaia 43:15). “Santo” (qādôš) indica ciò che è separato dal profano, dal terreno. Questa parola viene spesso usata per riferirsi a Dio come intrinsecamente santo, sacro, messo a parte (Salmi 22:3; Isaia 6:3; 57:15) e come essere libero dalle caratteristiche dell’umanità decaduta (Giosuè 24:19; Osea 11:9). Il Signore è il Santo di Israele (2 Re 19:22; Geremia 50:29; 51:5; Ezechiele 39:7; ecc.).
"Santo d’Israele" denota che Egli è il solo Dio in distinzione dalle abominazioni pagane e denota anche la Sua incomparabile divinità rivelata nella Sua santità e infinita perfezione. "Santo d’Israele" riflette la supremazia del Signore su qualsiasi concorrente, il Suo essere eterno, così come il fatto che Egli è e deve essere l'unico oggetto della devozione di Israele. "Santo d’Israele" serve a mettere i peccati della società di Isaia in contrasto con la perfezione morale di Dio (Isaia 30:12) ed esprime la separazione assoluta di Dio dal male (Isaia 17:7).
Dunque solo Dio è santo, questo vuol dire che la santità caratterizza solo esclusivamente Dio in modo unico e perfetto! 1 Samuele 2:2 afferma: "Nessuno è santo come il SIGNORE, poiché non c'è altro Dio all'infuori di te; e non c'è rocca pari al nostro Dio". La santità è anche sinonimo della Sua divinità! La parola “santo” richiama a ciò che Dio è, infatti Dio viene chiamato nella Bibbia “il Santo”. (Cfr. Isaia 1:4; 43:15; 45:11; 57:15; Abacuc 3:3-4). Perciò, “santo”, è la natura essenziale che appartiene all’essere e all’attività di Dio ed è distinto dal comune, dall’umano, dal profano e anche dalle creature celesti. In altre parole, la santità definisce la divinità, ciò che appartiene alla divinità, separato dall’ordinario, dal comune, totalmente perfetto, separato dalla Sua creazione. Dio è al di sopra di ogni cosa finita e imperfetta, assolutamente distinto da ogni creatura. Per santità di Dio si intende ciò che è veramente, o autenticamente Dio nella Sua natura, la realtà di ciò che costituisce la natura divina e non si confonde, o identifica, o accomuna con il creato, ma è distinto da tutte le altre cose. “Santo” significa separato, distinto dalla realtà circostante, perciò Dio è separato da ciò che è terreno come ha detto qualcuno è il “Totalmente altro”, completamente diverso da tutte le altre divinità che credono gli uomini, completamente diverso dall’umano, dalla creazione. “Santo” indica che Dio è trascendente, cioè al di sopra dei limiti nostri abituali, al di là di ciò che conosciamo, Dio è al di sopra e al di là di noi. La trascendenza descrive Dio nella Sua maestà, indica l'infinita distanza che lo separa da ogni creatura, separatamente infinito al di sopra di tutto. Dio ha un’infinita differenza qualitativa tra Lui e l’uomo. Non esiste nessun angelo o altra creatura che può definirsi santo come Dio. "Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi sono stati manifestati" dice Apocalisse 15:4.
Come reagisci davanti la santità di Dio? Come ti senti?