venerdì 7 luglio 2017

Abacuc 1:13: Dio non è indifferente al peccato.

Abacuc 1:13: Dio non è indifferente al peccato.
"Tu, che hai gli occhi troppo puri per sopportare la vista del male, e che non puoi tollerare lo spettacolo dell'iniquità". 

A) Dio essendo santo odia il peccato!  
In quanto santo, Dio odia il peccato ed è Suo nemico senza compromessi. Il peccato è una cosa vile e detestabile a Dio, è un abominio (Salmi 5:4-6; 11:5-7; 15; 33:5; 95:10; Proverbi 3:31-32; 15:9,26; Geremia 44:4; Zaccaria 8:17). Dio non è dispiaciuto con la natura dell'uomo in quanto uomo, ma con l’uomo in quanto peccatore! A causa del peccato, l'uomo si separa da Dio; il peccato solleva una parete divisoria con Dio (Isaia 59:1-2).
B) Dio essendo santo non può fare altro che punire il peccato.
Esodo 34:6-7 dice: "Il SIGNORE passò davanti a lui, e gridò: 'Il SIGNORE! il SIGNORE! il Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in bontà e fedeltà, che conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l'iniquità, la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente; che punisce l'iniquità dei padri sopra i figli e sopra i figli dei figli, fino alla terza e alla quarta generazione!'". Dio per la Sua Santità, si indigna e consuma tutto ciò che suscita la Sua indignazione, cioè il peccato giudicandolo. Dio è un fuoco consumante (Deuteronomio 4:24; Ebrei 12:28). "Fuoco" è simbolo sia della santità e del giudizio di Dio (Esodo 3:2; 19:18).  Dio essendo santo, giudica il peccatore.  (1 Re 9:3-7; 2 Cronache 7:16-20; Salmi 78:21-22, 31-34; 78:44-64; Romani 1:18; Efesini 5:6; Colossesi 3:6; Apocalisse 14:10; 14:19; 15:1; 15:7; 16). 
La santità di Dio si manifesta nella Sua attività giudiziale. Il giudizio di Dio incorre contro coloro che non rispettano le prescrizioni sul modo di rapportarsi con Lui e oltrepassano le barriere che lo delimitano. Vorrei ricordare alcuni esempi del giudizio di Dio per la Sua santità il diluvio ai tempi di Noè per la malvagità degli uomini (Genesi 6:5); di Sodoma e Gomorra perché il loro peccato era molto grave (Genesi 18:20; 19:23-25); il giudizio sulle nazioni che abitavano nella terra promessa e che Dio scacciò, era per la loro malvagità e non per la giustizia del Suo popolo!!! (Deuteronomio 7:1-5; 9:4-6). Dobbiamo prendere seriamente gli ordini di Dio senza essere superficiali per esempio i sacerdoti Nadab e Abiu figli di Aaronne offrirono davanti al Signore del fuoco estraneo, diverso da ciò che Dio aveva loro ordinato e cosa accadde? Un fuoco uscì fuori e li divorò! (Levitico 10:1-2). Ricordiamo che per un solo peccato Adamo ed Eva furono cacciati dall’Eden (Genesi 3:6-24) per un solo peccato Mosè venne escluso dalla terra promessa (Numeri 20:12; Numeri 27:14; Deuteronomio 1:37; Deuteronomio 3:26-27); per un solo peccato Anania e Saffira morirono (Atti 5:1-11). Quindi ricordiamo che a causa del peccato c’è la morte (Genesi 2:17; Romani 6:23) e l’inferno per chi non crede in Gesù (2 Tessalonicesi 1:5-10; Apocalisse 20:11-15). 
Il peccato per Dio è una cosa molto grave!! La santità fa del Signore la peggiore minaccia per il peccato!! (1 Samuele 6:20; Isaia 6:5). Pertanto è importante prendere in seria considerazione che Dio essendo santo non è indifferente al peccato, quindi è meglio prendere le distanze dal peccato!