mercoledì 18 novembre 2015

Zaccaria 2:13: Fai silenzio davanti a Dio!

Zaccaria 2:13: Fai silenzio davanti a Dio!
“Ogni creatura faccia silenzio in presenza del SIGNORE, perché egli si è destato dalla sua santa dimora”.

Nel pacifico, al largo di Vancouver, c'è uno specchio d'acqua noto come "La zona del silenzio" perché questa zona è acusticamente morta, non si sente nessun suono, e dal momento che nessuna campana, o sirena può avvertire le navi degli scogli pericolosi, il fondo dell'oceano è costellato di relitti!!

Il silenzio in questo caso non è buono, ma il profeta in questo versetto ordina a tutte le creature del mondo di fare silenzio in presenza del Signore, il motivo è perché si è destato dalla sua santa dimora, cioè dal cielo (Deuteronomio 26:15; Salmo 15:1; 24:1; Isaia 63:15; Geremia 25:30). L’immagine è come un risveglio dopo un periodo d’inattività (cfr Salmo 44:23; Isaia 51:9), è un modo di dire; non possiamo pensare che il profeta credeva che Dio fosse andato a dormire, trascurando il suo popolo e poi si fosse svegliato, Dio non dorme (Salmo 121:4).
Le parole qui danno l’idea che un periodo di apparente indifferenza da parte di Dio sarebbe stato seguito da un periodo di azioni potenti di sostegno e di benedizione del suo popolo. Dio sembrava addormentato quando ha lasciato il suo popolo calpestato dai pagani (i Babilonesi), ma ora, per così dire, si è svegliato dalla Sua santa dimora e agirà giudicando le nazioni (vv.8-9) e salvando il suo popolo (vv.10-12).
Nei vv.6-9, il profeta invita gli esuli ebrei a lasciare Babilonia immediatamente come quella nazione che sta per essere punita. Quando questo accadrà sapranno che il Signore degli eserciti ha mandato Zaccaria, quindi la sua autorità come un profeta sarà dimostrata genuina. 
Nella seconda parte (vv.10-11), gli abitanti di Gerusalemme sono invitati a gioire perché, il Signore verrà e abiterà in mezzo a Gerusalemme, dove molte nazioni si uniranno (cfr. Genesi 12:3). Anche questo sarà un segno che il messaggio è stato dato da un profeta di Dio.
C’è infine, una promessa conclusiva scritta nel v. 12:  “Il Signore possederà Giuda, come sua parte nella terra santa, e sceglierà ancora Gerusalemme” 
La popolazione meritava di essere lasciata a marcire a causa della sua infedeltà al Signore, ma il Signore mostra la Sua grazia!
Dio sta per soccorrere il Suo popolo e sconfiggere i suoi nemici.
Davanti tutto questo tutte le creature devo stare in silenzio davanti al Signore, perché sta per fare grandi cose per il suo popolo.
Il senso potrebbe essere di fare silenzio nel senso di stare attenti a ciò che Dio sta per fare, oppure di accettare quello che Dio sta per fare, quindi non mormorare, non contestare (cfr. Isaia 29:16; Geremia 18:6; Romani 9:19-21).
Spesso pensiamo che Dio sia lontano e indifferente, perché non agisce quando e come ci aspettiamo, ma il messaggio che viene dato da Zaccaria è che dobbiamo guardare oltre il presente e credere che Dio agisce al momento giusto per realizzare le Sue promesse e i suoi progetti, la sua salvezza e i suoi giudizi!
Molte persone criticano Dio perché secondo loro non agisce giustamente, ma come ci ricorda: “Santa dimora”, Dio è santo, oltre a questo è anche giusto e saggio, quindi non sbaglia mai! 
Facciamo quindi silenzio! Accettiamo con fede la Sua santa volontà, sottomettiamoci a Lui con timore.