giovedì 3 settembre 2015

2 Pietro 1:20-21: L’origine divina della Bibbia.

2 Pietro 1:20-21: L’origine divina della Bibbia.
"Sappiate prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura proviene da un'interpretazione personale; infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell'uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo". 

Questo passo afferma essenzialmente due cose: la prima che la Bibbia, in ogni sua parte, non ha la sua origine con un’iniziativa umana, ma in Dio, la seconda è: Dio ha guidato gli uomini, questi erano sospinti dallo Spirito Santo. In questo senso lo Spirito li guidava e vegliava su di loro, perciò possiamo essere sicuri che la rivelazione di Dio è priva di errori, perché lo Spirito Santo garantisce completamente la verità contenuta nelle Sacre Scritture dalla Genesi all’Apocalisse.
Il verbo greco "sospinti" (pheromenoi) indica qualcosa che è portato, trascinato, preso, sorretto e mosso da colui che è il portatore che lo conduce dove egli vuole. Il verbo nel greco è al passivo, perciò gli autori della Bibbia erano portati, non era la loro volontà a guidarli, ma era lo Spirito di Dio.
La stessa parola greca la troviamo in Atti 27:15,17 quando la nave, su cui era Paolo fu trascinata via da un vento impetuoso e non poterono resistere alla furia del vento, e perciò non potendo più controllare la nave la lasciarono e andarono alla deriva, il vento trascinò via la nave! Quindi i profeti erano trascinati dallo Spirito di Dio come la nave alla deriva dal vento. 
Parlando di 2 Pietro 1:19-21 il teologo B.B.Warfield diceva: “ Questo passo, allora dichiara che gli uomini che hanno parlato da parte di Dio, sono stati presi dallo Spirito Santo e portati dal suo potere a compiere lo scopo da lui preordinato. Perciò, le cose che hanno annunciato sotto l’influenza dello Spirito non provenivano da loro, ma dallo Spirito”. 
La Bibbia è stata scritta dagli uomini, ma è ispirata da Dio, perché nel processo di scrittura, gli autori erano sotto il controllo dello Spirito Santo. 
Ora se la Bibbia è di origine divina allora è importante e un bene per noi conoscerla, quindi leggerla, meditarla, studiarla e praticarla!
Pietro Martiri Vermigli diceva: “ Credetemi, nella condizione umana non vi è miseria più grande dell’ignorare le Sacre Scritture e, viceversa, non vi è maggiore beatitudine del conoscerle”.  
Nessuna disciplina spirituale è più importante quanto il nostro rapporto con la Parola di Dio. Niente può sostituire la Parola di Dio, infatti, tramite la Bibbia, Dio rivela se stesso, il Suo carattere, il Suo piano di salvezza in Gesù Cristo e come possiamo essere salvati, come possiamo relazionare con Lui e come dobbiamo comportarci secondo la Sua volontà. 
Dio si rivela personalmente e lo si può conoscere per esperienza attraverso la Bibbia, quindi non riguarda semplicemente solo una conoscenza intellettuale, ma è anche una conoscenza empirica: fare l’ esperienza di Dio. Attraverso la Bibbia, noi possiamo godere la comunione con Dio, possiamo curare il rapporto con Dio. 
La Bibbia deve essere il nostro metro di misura per la dottrina, per il nostro carattere e comportamento.