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1 Timoteo 4:7: La pietà deve essere centrata su Dio.

1 Timoteo 4:7: La pietà deve essere centrata su Dio.
“Ma rifiuta le favole profane e da vecchie; esercitati invece alla pietà”.

Se questo mondo ci dice che siamo padroni del nostro corpo, che dobbiamo vivere per il nostro piacere, la Bibbia afferma che il nostro corpo appartiene a Dio (1 Corinzi 6:19-20) e siamo chiamati a vivere per la gloria di Dio (1 Corinzi 10:31).
“Pietà” (eusebeian) nei tempi antichi era associato principalmente con l' idea di religioso, di rispetto, di timore verso gli dèi. Questa parola e altre della stessa radice, si riferisce alla riverenza che implica un culto e una vita di obbedienza attiva che si addice a quella riverenza. La pietà è una vita che mostra la riverenza a Dio. È l'adempimento osservabile della conoscenza di Dio e della verità nei modi appropriati. La pietà coinvolge tutto il nostro essere, sia la giusta fede e sia l’azione obbediente. È un atteggiamento verso Dio nel cuore del credente che dà a Dio il posto che gli spetta, nei pensieri, nell’emozioni e nelle azioni, mostrando quindi riverenza e rispetto nei Suoi confronti. La pietà è avere un carattere e una condotta inequivocabile secondo la volontà di Dio. Indica una pratica devota e un credo secondo la volontà di Dio, un comportamento che riflette il corretto credo e atteggiamenti morali e spirituali secondo Dio, secondo ciò che Dio gradisce. La pietà è una vita totalmente consacrata a Dio che si vede nella vita quotidiana (cfr. 1 Timoteo 2:2; 3:16). 
La pietà è una vita è condurre se stessi in modo divino, come Dio. La pietà non è altro che assomigliare a Dio! Le persone pie hanno sperimentato la rivoluzione radicale della conversione cristiana dall’egocentrismo alla centralità di Dio. Se prima la conversione, la persona pensava e diceva:  “ Non c'è posto per Dio” e di conseguenza viveva senza Dio (Salmo 10:4; 31:1), ora dice: “ Io ho posto il Signore davanti gli occhi miei” (Salmo 16:8). 
Queste persone hanno sperimentato la grazia di Dio, s’impegnano e rinunciano all’empietà e alle passioni mondane per vivere in questo mondo una vita devota a Dio (Tito 2:12), una vita dove al centro c’è il trono di Dio. 
“Pietà” si riferisce all’essenza della fede del cristiano ed è lo scopo di ogni vero cristiano. Non dobbiamo mai spostare il nostro obiettivo primario da tutto ciò che è Dio e da tutto ciò che ha fatto per noi in Cristo. Non dobbiamo trascurare il tipo di vita che Dio si aspetta da noi. Lo scopo della nostra vita è dedicarci completamente a Dio e compiere la Sua volontà per la nostra vita.
L'unico vero Dio, come creatore e redentore, richiede la nostra totale consacrazione e obbedienza attiva alla Sua volontà. 
Come Enoc che camminò con Dio (Genesi 5:24); Noè (Genesi 6:9) per esempio, ma soprattutto Gesù Cristo (Giovanni 8:29; Ebrei 5:7). 
Quindi lo scopo della disciplina spirituale (esercitati) è: assomigliare e comportarsi come Dio nel senso morale ovviamente.  

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