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Luca 1:5: Dio è all’opera anche nei momenti più bui!

 Luca 1:5: Dio è all’opera anche nei momenti più bui!
“Che i miei tempi siano nelle mani di Dio è un dato di fatto, che me ne renda conto e lo sperimenti oppure no” dice E. F. Hallock.
La mano invisibile di Dio è sempre all’opera nella storia dell’umanità!
Infatti, la Bibbia ci presenta Dio come Colui che guida la storia!
Dio non è spettatore nella storia dell’umanità, ma guida la storia dell’umanità per realizzare i Suoi progetti!
In questa predicazione mediteremo che Dio opera efficacemente anche nelle situazioni più difficili, Dio guida gli eventi e realizza i Suoi progetti, e infine Dio è più grande di qualsiasi circostanza.
Cominciamo a vedere che:
I DIO OPERA EFFICACEMENTE ANCHE NELLE SITUAZIONI PIÙ DIFFICILI
Più è buio più si vedono le stelle!
Nella mia giovinezza andavo in spiaggia di sera e nel buio più totale potevo osservare le miriadi di stelle! Uno spettacolo straordinario!
Dio si compiace di mostrare la Sua potenza anche nelle situazioni più difficili, nelle circostanze buie!
Dio si compiace di fare grandi opere quando le condizioni sono peggiori in modo che la Sua potenza sarà meglio vista, riconosciuta e onorata. 
Come è accaduto anche con la resurrezione di Lazzaro, infatti Gesù ha aspettato che la sua salute peggiorasse fino a morire per fare il grande miracolo della resurrezione dell’amico suo in modo tale che il nome di Dio fosse glorificato (Giovanni 11:1-45).
Al v.5 leggiamo: "Al tempo di Erode, re della Giudea".
L'espressione "Al tempo di Erode", secondo alcuni studiosi indica un periodo oscuro, minaccioso e disastroso nella storia della nazione Ebraica. 
Su questo sfondo cupo, Luca racconta la storia dell'alba del nuovo giorno nella vita dell'umanità, della venuta di Cristo, che è stato preparato da Dio di cui Giovanni Battista era il precursore (cfr. per esempio Matteo 3:1-3; Marco 1:2-3; Luca 1:17; 3:1-6).
Il mondo in cui Giovanni venne era un mondo senza Dio, nelle tenebre (cfr. per esempio Luca 1:79), tanto è vero che gli tagliarono la testa per aver denunciato il peccato di Erode Antipa governatore della Galilea (Matteo 14:1-12).
Dunque, Giovanni Battista nasce in un periodo politicamente buio. 
Nasce verso la fine del regno di Erode il Grande (37-4 a.C.).  
Riguardo l’ascesa al trono di Erode, John Drane scrive: “La storia della sua ascesa al potere, come anche del resto del suo regno, è un classico racconto d’intrighi e crudeltà”.  
Erode attraverso la corruzione, la dialettica, la politica corrotta e intrigante, seppe mantenere il favore di Roma per molti anni. 
Erode il Grande (37 a.C.-4 a. C.), di origine Idumee, è stato il primo sovrano non Ebreo che ebbe un mandato dai Romani, quindi non era un discendente del re Davide. 
Erode fu nominato dai Romani re della Giudea nel 40 a.C. e nel 37 a.C. fu aiutato sempre dai Romani per consolidare il suo potere. 
Quindi il titolo di re è stato il risultato del suo servilismo all'impero Romano e rimase un subordinato di Roma.
Il fatto che Erode non era un Ebreo puro, e che gli Idumei (erano Giudei di fresca data, costretti dai capi Asmonei a convertirsi al giudaismo) erano astuti e che non si facevano tanti scrupoli a collaborare con i Romani, destava sospetto e risentimento da parte giudaica. 
A proposito Edwin Yamauchi scrive: “Erode il grande, fu un opportunista di primo ordine. Durante gli anni burrascosi della guerra civile che scoppiò tra i Romani, egli seppe abilmente allearsi dapprima con Pompeo, poi con Cesare, in seguito con Antonio, con Ottaviano (Augusto). I Romani apprezzarono i suoi servigi a causa delle sue doti militari”.
Erode aveva ottime capacità amministrative. 
Fornì grano durante le carestie e gratuitamente indumenti in altre calamità.
Costruì molti edifici imponenti e fu anche responsabile per il rinnovo del tempio di Gerusalemme. 
Il tempio fu ristrutturato con marmo bianco, oro e gioielli, e divenne famoso per il suo splendore e l’aspetto sontuoso. 
I lavori del tempio iniziarono intorno al 19 a.C. e finirono intorno al 63 d.C. pochi anni prima di essere distrutto dai Romani nel 70 d.C. 
Il tempio di Neemia non era in buono stato, quando Erode salì al potere, egli, tuttavia, lo ha trasformato in una delle meraviglie del mondo antico, impiegando un enorme forza lavoro, lo storico Ebreo Giuseppe Flavio parla di 18.000 lavoratori. 
Erode estese l’area del tempio in modo da coprirla due volte di più del tempio    originale costruito da Salomone. 
Ma nonostante questo gli Ebrei avevano sentimenti molto contrastanti su Erode, perché era spietato, perché li tassava pesantemente per far fronte ai suoi lavori edilizi e per mantenere il proprio stile di vita lussuoso. 
Inoltre perché era pur sempre un Idumeo e non un vero Ebreo, perché culturalmente era più Greco che Ebraico, infatti il greco era la lingua di corte, e il suo programma di costruzione comprendeva la costruzione di templi per la famiglia imperiale Romana.
Erode rafforzò le difese di Gerusalemme con la costruzione, o la riparazione di una robusta cinta muraria intorno alla città. 
Egli eresse una nuova città portuale, chiamata Cesarea e la fortezza di Masada a sud-ovest del fiume Giordano.
 
Oltre a essere quindi un brillante diplomatico opportunista e ad avere ottime capacità amministrative, Erode era anche crudele e paranoico come appare anche nella storia biblica con la sua strage dei bambini a Betlemme (Matteo 2:16-17) e doppio nei rapporti come vediamo nei rapporti con i Magi d’Oriente (Matteo 2:1-12). 
Erode non ha esitato a uccidere con mezzi violenti, o con avvelenamenti, pur di raggiungere i suoi scopi. 
Uccise i suoi concorrenti, i suoi nemici e un certo numero di Ebrei ricchi e confiscò le loro ricchezze per i propri forzieri. 
I suoi molti matrimoni, dieci mogli, portarono a una discordia interna e alla lotta per il suo trono. 
Per evitare che i suoi figli macchinassero contro di lui per succedergli al trono, Erode uccise almeno tre di loro: Alessandro, Aristobulo e Antipatro, e almeno due delle sue mogli.
Dunque il periodo sotto Erode se da una parte era di grandi costruzioni non lo era a livello morale e spirituale, ma Dio stava operando con l’arrivo di Giovanni Battista e Gesù.
Quindi, alla fine di questo primo punto, noi possiamo fare una prima riflessione: Dio si compiace di mostrare la Sua potenza anche nella più difficile delle situazioni, anzi in queste circostanze la Sua potenza è messa più in evidenza! 
Nei momenti più bui e difficili Dio fa una grande opera! 
Questo ci deve dare speranza nei periodi bui, a fidarci e a dipendere da Dio quando siamo nelle tenebre come ci ricorda Isaia 50:10: “Chi di voi teme il SIGNORE e ascolta la voce del suo servo? Sebbene cammini nelle tenebre, privo di luce, confidi nel nome del SIGNORE e si appoggi al suo Dio!”
In secondo luogo:
II DIO GUIDA GLI EVENTI E REALIZZA I SUOI PROGETTI
“La causa di Dio non è mai in pericolo” ha detto John Blanchard.
Nulla di ciò che viene tentato di opporsi, o di ostacolare Dio potrà mai avere successo!
La Sua causa, i Suoi progetti non sono mai stati, sono e mai saranno in pericolo!
È impossibile per Dio cercare di progettare e fare qualcosa e poi fallisca!
Il piano di Dio continuerà secondo il Suo programma! Secondo come lo ha prestabilito!
Dio è sempre all’opera per realizzare il Suo piano al momento giusto (cfr. per esempio Galati 4:4; Efesini 1:11).
Dio porta avanti i Suoi progetti e nessuno gli impedirà portarli a compimento! 
Se noi facciamo quello che possiamo, Dio fa quello che vuole senza esserene impedito! 
“Dio non fa molte cose che può, ma fa tutte le cose che vuole” (George Swinnock).
Nel Salmo 115:3 è scritto: “Il nostro Dio è nei cieli; egli fa tutto ciò che gli piace”. (cfr. Daniele 4:34-35).
Il Signore in cielo regna su tutte le nazioni, non è come divinità tribali localizzate come quelle adorate in tutto l’antico oriente! 
Perché il Dio d'Israele è il Signore trascendente dell'universo (cfr. Salmo 103:19). 
Il Signore fa tutto ciò che vuole perché è il Creatore e il Sovrano su tutto e tutti!
Il Signore ha sempre il controllo, e solo Lui ha il mondo sotto il Suo controllo!
L’espressione “al tempo” di Luca 1:5 (avvenne in quei giorni- egeneto en tais hēmerais) evoca l’inizio di una serie di libri profetici dell’Antico Testamento e quindi il periodo biblico dei re di Giuda, le opere di Dio in quel contesto, (cfr. Isaia 1:1; Geremia 1:2-3; Osea 1:1; Amos 1:1; Michea 1:1; Sofonia 1:1), e suggerisce la continuità di questa narrazione con la storia in corso dei rapporti di Dio con Israele. 
Dio è l’Iddio della storia che guida la storia secondo i Suoi progetti come ha fatto nel periodo dell’Antico Testamento fa anche nel Nuovo. 
Peter C. Moore dice: “Dio non è solo il Signore della creazione, colui che fa procedere tutto secondo un grande piano. È anche il Signore della storia. La storia è ‘la sua storia’ e, in una qualche insondabile combinazione di sovranità divina e volontà umana, Dio è il maestro giocatore di scacchi che muove le sue pedine avanti e indietro in attesa del momento finale in cui tutto ciò che gli si oppone sarà sconfitto e il suo regno sarà universalmente riconosciuto”.
Quando si pensa alla provvidenza di Dio di solito si fanno due errori.
Il primo errore è: pensare che Dio guidi solo agli eventi che risultino buoni, per esempio mentre guido ho un problema con la mia auto e mi lascia a piedi, ho un appuntamento importante dall’altra parte della città, ecco che qualcuno che incontro di mia conoscenza mi dà un passaggio.
Questo si attribuisce giustamente alla provvidenza di Dio, ma quasi nessuno attribuisce alla provvidenza di Dio un incidente, una malattia, un evento spiacevole come quando si rompe l’auto e non hai i soldi per aggiustarla, oppure quando perdi il lavoro, oppure se hai un problema di salute.
Ma Dio non era andato in ferie in queste situazioni! 
Oppure era impegnato altrove, Dio ha tutto sotto controllo e guida tutta la tua storia!!
Il secondo errore è pensare: Dio interviene nella nostra vita a intermittenza, a tratti.
Pensiamo a Dio che per la maggior parte del tempo sia uno spettatore della nostra vita, che non controlla la nostra esistenza costantemente.
Ma la provvidenza di Dio si riferisce al governo di Dio in ogni momento della nostra vita, se non fosse così, la nostra concezione di Dio non è conforme a verità e sarebbe vuota, inutile e sconfortante!
La provvidenza di Dio ci parla che nulla avviene per caso sulla terra, come credono molte persone, ma tutto è sotto il controllo della Sua mano invisibile!
Dio vuole che sappiamo che è fermamente e sovranamente in controllo di tutte le circostanze anche se noi non lo vediamo!
Possiamo avere la sensazione che ci sono momenti nella nostra vita in cui pensiamo che Dio non è con noi, o quando lo cerchiamo non lo troviamo. 
Oppure che ci abbia abbandonato, o che permette che ci accadano delle cose che ci fanno soffrire, ma la mano di Dio è sempre all’opera anche se non la vediamo!!
Riguardo gli eventi e i progetti di Dio la Bibbia dice che:
A) Dio prevede gli eventi
Per esempio Isaia 46:9-10 dice: “Ricordate il passato, le cose antiche; perché io sono Dio, e non ce n'è alcun altro; sono Dio, e nessuno è simile a me.  Io annunzio la fine sin dal principio, molto tempo prima dico le cose non ancora avvenute; io dico: Il mio piano sussisterà, e metterò a effetto tutta la mia volontà” (Isaia 41:26-27).
John Blanchard ha detto: “Dio non è mai colto di sorpresa”.
E questo perché conosce gli eventi prima che accadono!
Nessuna divinità è simile a Dio! Solo Dio conosce la storia prima che accade! (Isaia 41:21-23; 44:6-7; 45:20-21).
Questo può farlo perché conosce il futuro, è onnisciente e presciente, e perché il futuro è completamente modellato dai Suoi piani e desideri, è perché ha la potenza per realizzarli.
A riguardo Edward Young scriveva: “Egli può quindi prevedere il futuro, perché il futuro è il dispiegarsi di ciò che Egli stesso ha già determinato”.
Il piano sussisterà (tāqûm) cioè rimane in vigore, in piedi, e metterà a effetto (ʾeʿĕśeh), cioè realizzerà, metterà in atto interamente, o completamente la Sua volontà! 
Mentre gli scopi delle nazioni saranno frustrati (Isaia 7:7; 40:8), i piani del Signore saranno certamente realizzati (cfr. per esempio Proverbi 19:21; Isaia 14:24,27).
Alec Motyer scrive: “Il Signore è un Dio che è veramente Dio. Come nella creazione (Salmo 33:9), così nella storia, non può essere ostacolato, o impedito. Anche quando qualche particolare dell'esperienza umana disturba il suo popolo, si tratta pur sempre della volontà inalterabile di Dio”. 
Riguardo gli eventi e i progetti di Dio la Bibbia dice che:
B) Dio controlla gli eventi 
Per esempio in Atti 17:26 è scritto: “Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione”.
Non sono i popoli e le nazioni a determinare il corso della storia, ma è Dio che pianifica e dirige ciò che accadrà!
La mano invisibile di Dio è all'opera nel dirigere la storia dell’umanità, la storia di tutte le nazioni.
Dio stabilisce il destino e i confini geopolitici delle nazioni!
 
Il Dio che creato la terra e l’uomo, ha determinato la loro storia e la situazione geopolitica (Daniele 2:21).
Dio assegna a ogni nazione sia il suo periodo storico che la sua posizione geografica! 
Inoltre, Dio governa le circostanze della tua vita!
La tua vita, come le tue attività dipendono da Dio! (per esempio 1 Samuele 2:6-7; Atti 17:28; Romani 8:28; Giacomo 4:13-16).
Dio governa le circostanze accidentali, quelli che sembrano per caso, fortuiti
(cfr. Proverbi 16:33 Giona 1:7; Atti 1:23-26).
Possiamo fare, o avere tanti progetti, ma in definitiva è il piano di Dio quello che sussiste! (Proverbi 19:21).
Anche le cose insignificanti come la morte dei passeri, o il numero dei tuoi capelli sono sotto controllo di Dio dice Gesù in Matteo 10:28-30.
Dio governa la nascita di un individuo e la sua occupazione (cfr. per esempio Genesi 30:2; Esodo 4:14; Giobbe 10:8-12; 1 Samuele 16:1; Salmo 71:6; 139:13-16; Geremia 1:5; Luca 1:15-17; Galati 1:15-16).
Ci sarebbe ancora molto da dire, ma questi esempi ci fanno capire la sovranità di Dio che controlla gli eventi delle nazioni come della nostra vita individualmente.
C) Dio controlla gli eventi per uno scopo 
In Efesini 1:11-12 dice: “In lui siamo anche stati fatti eredi, essendo stati predestinati secondo il proposito di colui che compie ogni cosa secondo la decisione della propria volontà, per essere a lode della sua gloria; noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo”.
Assolutamente nulla, e sottolineo nulla si trova al di fuori alla portata della provvidenza, o sovranità di Dio!
In questo passo di Efesini, vediamo che Paolo evidenzia il decreto, o il piano di Dio. 
Notate come Paolo sia ricco nel sottolineare il piano di Dio: “predestinati”, “proposito”, “decisione”, “volontà”.
Questo versetto ci parla di un piano meticoloso di Dio e del Suo controllo sovrano su tutto.
Ci parla che Dio agisce in base al Suo piano, non farà cose diverse dal Suo progetto che è stato preparato prima la creazione del mondo.
Paolo sottolinea con molta forza che Dio non sta rispondendo agli eventi con varie contromisure, ma che ha un piano progettato con cura che sta rivelando e adempiendo, specialmente per quanto riguarda la scelta e la redenzione del Suo popolo.
Le parole che Paolo usa è una forte enfasi per sottolineare la sovranità di Dio per incoraggiare i cristiani di Efeso che potevano ancora avere dubbi, o preoccupazioni sulla sovranità di Dio su tutti gli altri dèi, specialmente quelli che una volta servivano.
Il Suo piano è efficace, non può essere impedito (per esempio Isaia 14:24–27; 37:26; 41:4; 46:10–11; Atti 2:23).
Dio lavora attivamente momento dopo momento universalmente e anche specificatamente (per esempio Giovanni 5:17), nei dettagli (per esempio Matteo 10:29-31; Romani 8:28) orientando tutte le cose secondo la Sua volontà per i Suoi scopi.
Ma purtroppo molti cristiani quando pensano alla provvidenza di Dio, non pensano a ogni dettaglio, ma a particolari eventi provvidenziali.
Non è così perché la Bibbia ci dice che Dio controlla anche i dettagli della nostra vita come il numero dei nostri capelli (Matteo 10:29-31; Romani 8:28), come anche le circostanze accidentali, quelli che sembrano per caso, fortuiti (Proverbi 16:33; Giona 1:7; Atti 1:23-26).
Dio non trascura nemmeno il minimo dettaglio nell'universo!!
Come già detto, la provvidenza di Dio si rivela anche nella morte dei passeri, non ne cade uno senza il Suo volere (Matteo 10:31).
Dio ha dei piani per questo mondo, non ha problemi, e non è preso dal panico!
A volte non riusciamo a capirli, infatti i Suoi progetti vanno al di là dei nostri e agisce in modo diverso da noi (Isaia 55:8-10), ha una sapienza che non possiamo comprendere pienamente, i Suoi giudizi sono inscrutabili e le Sue vie ininvestigabili (Romani 11:33-34). 
Ma con certezza possiamo affermare che tutto tornerà alla Sua gloria! (Romani 11:36).
I racconti della nascita di Giovanni e di Gesù (Luca 1:5-56) sono paralleli e mostrano come gli eventi salvifici sono state avviate secondo la volontà e l'azione di Dio.  
Dio è fedele ha adempiuto le promesse fatte nell’Antico Testamento riguardo Giovanni Battista e Gesù (cfr. Isaia 40:3-4 con Matteo 3:3; Michea 5:1 con Luca 2:1-7) per il Suo popolo (Luca 1:16-17, 54,68, 77. Riguardo Gesù Luca 1:32-33; 69,78, 2:11,25-26, 29-30,38), c’è una continuità storica dell’opera della mano invisibile di Dio!
Dio non solo ha guidato la storia dell’umanità per l’incarnazione di Gesù, ma stava guidando la storia quando morì Gesù sulla croce secondo il Suo piano di salvezza! (cfr. per esempio Atti 4:27-28; 1 Pietro 1:19-20). 
E sembrava certamente un momento buio! Ma sappiamo ora che non lo era!
Anche in questo preciso momento, ieri come anche domani, Dio ha guidato, guida e guiderà gli eventi dell’umanità come anche gli eventi della tua vita! 
Sii serena, sii sereno la tua vita è nelle mani di Dio!
Infine, in terzo luogo:
III DIO È PIÙ GRANDE DI QUALSIASI CIRCOSTANZA
Nessuna circostanza, nessuna crisi, problema è più grande di Dio!
Non ci sono problemi per Dio!
I problemi esistono interamente nelle nostre menti incredule e limitate!
Non dobbiamo misurare la potenza di Dio secondo la potenza umana, perché la Sua potenza è illimitata!
Chris Tiegreen dice: "Spesso limitiamo la nostra visione a ciò che sappiamo essere nel regno delle possibilità, non come Dio definisce la possibilità, ma come la definiamo noi. Dimentichiamo la verità e abbiamo bisogno di riascoltarla: tutto è possibile a Dio. La nostra Bibbia è piena di situazioni impossibili: una nazione accampata in riva al mare con un esercito ostile alle spalle. Una banda di combattenti inesperti ha affrontato una città impenetrabile e murata. Un pastorello stava davanti a un gigante armato e arrabbiato. Un adoratore ha affrontato una fossa dei leoni. 'Ossa secche' marcivano in una valle. E la nostra unica speranza di salvezza risiedeva in una tomba sigillata".
Non dobbiamo mai dimenticare e quindi perdere la speranza che a Dio tutto è possibile come abbiamo visto dagli esempi di Chris Tieegren.
Noi molte volte pensiamo alla possibilità come una possibilità umana, la possibilità che possano cambiare le cose, ma fino a un certo punto!
Ma sotto l’aspetto della possibilità di Dio non esiste la frase: “Fino a un certo punto”, perché Dio è più grande di qualsiasi punto, di qualsiasi circostanza!
Per la potenza che ha, Dio può fare infinitamente di più di quello che domandiamo o pensiamo (Efesini 3:20).
Parlando del fatto che per una persona ricca difficilmente entra nel regno di Dio, leggiamo in Marco 10:24-27: “I discepoli si stupirono di queste sue parole. E Gesù replicò loro: ‘Figlioli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio’. Ed essi sempre più stupiti dicevano tra di loro: ‘Chi dunque può essere salvato?’ Gesù fissò lo sguardo su di loro e disse: ‘Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché ogni cosa è possibile a Dio’”.
La potenza di Dio è illimitata!
Non c’è niente di impossibile per Lui! È in grado di fare ciò che l’umanità non può fare come quella di salvare una persona!
Ma possiamo anche ricordare la grande potenza di Dio che ha creato ogni cosa dal nulla con la Sua parola (Genesi 1; Salmo 33:9; Geremia 10:12; 33:17), niente è difficile per Lui!
Quindi per dirla con Marcus Dods: “Non dobbiamo pensare che dove non vediamo alcuna possibilità Dio non ne vede nessuna”.
Se Dio è Dio, allora non esistono problemi che Lui non possa risolvere!
Se Dio è il tuo Dio nessun tuo problema è senza la sua soluzione appropriata!
Per Dio non esistono problemi, ma soluzione appropriate!
Non ci sono ostacoli per Dio!
Allora guidare la storia vuol dire che niente e nessuno può ostacolare, o impedire i Suoi piani!
Nel Salmo 33:10-11 leggiamo: "Il SIGNORE rende vano il volere delle nazioni, egli annulla i disegni dei popoli. La volontà del SIGNORE sussiste per sempre, i disegni del suo cuore durano d'età in età".  
Se Dio è in grado di impedire e di annullare il volere delle nazioni e i progetti dei popoli farà sì che la Sua volontà e i Suoi piani dureranno per sempre! 
I piani di Dio non saranno frustrati!
Parlando del piano di annientare l’Assiro, in Isaia 14:27 leggiamo: “Il SIGNORE degli eserciti ha fatto questo piano; chi potrà frustrarlo? La sua mano è stesa; chi gliela farà ritirare?”
Dio non è limitato dalle circostanze, dai tempi bui, dalle grandi difficoltà!
Dio è il Sovrano Onnipotente, non è incatenato, impotente, confuso, preso dal panico e non sa cosa fare! Dio non è un re frustrato!
Non dimentichiamo, dunque che Dio non è più debole delle circostanze e quindi limitato da queste!
Dio è più grande di qualsiasi circostanza, di qualsiasi difficoltà, di qualsiasi Erode! 
Che incoraggiamento! 
Quando ci troviamo in un “nei giorni di Erode”, non dobbiamo dubitare che Dio è in controllo di tutto e sta operando grandi cose anche se noi non stiamo vedendo la Sua mano in azione per realizzare i Suoi progetti!
Aspettiamoci che mostrerà la Sua potenza al momento giusto secondo la Sua volontà!
Riposa sul fatto che i piani che Dio ha per tutto il mondo come anche per te specificatamente, non falliranno! Non saranno impediti! 
Ciò che Dio ha progettato per te lo adempirà! Perché Dio è più grande di qualsiasi circostanza!
CONCLUSIONE
Agnes M. Royden disse: “Quando non ci rimane altro che Dio, allora ci rendiamo conto che Dio è abbastanza”.
A volte facciamo l’errore di confidare in Dio come l’ultima risorsa per accorgerci che è la RISORSA, o IL PUNTO DI RIFERIMENTO che dobbiamo avere prima di tutti e tutto!
 
Dio è più che sufficiente per la nostra vita! Avere Dio è avere tutto!
Forse stai vivendo un momento buio, forse la tua famiglia, o chiesa sta vivendo un momento buio, ma Dio sta operando per realizzare i Suoi progetti, e la sua azione è efficace, Dio è più grande di qualsiasi circostanza, non perdere mai la fede e la speranza.
Anche se vedi il male, come c’insegna la storia di Giuseppe venduto dai fratelli, Dio LO può convertire in bene (Genesi 50:20).
Come disse Tommaso d’Aquino: “Dio è così potente che può dirigere qualsiasi male verso un buon fine”.
Concludo questa predicazione con le parole di Paolo di Romani 8:31: “Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?”
La risposta implicita è: “Nessuno!”
È vero, possiamo avere difficoltà, nemici (cfr. Romani 8:35), ma nessuno e nessuna circostanza ci può danneggiare, oppure ostacolare, o prevalere se Dio non lo permette!
Dio ha sempre l'ultima parola!
Se Dio l’Onnipotente che ci ama è dalla nostra parte, possiamo essere fiduciosi perché agisce per conto nostro!
Non importa chi è contro i veri cristiani se Dio è per loro! 
Se il Creatore di tutte le cose è per noi credenti, ogni altra opposizione, per quanto terribile possa sembrare ora è come nulla!!
Qualsiasi avversario è poca cosa quando Dio è per noi credenti.
Quando Dio agisce a favore dei Suoi figli, nessuno può davvero avere successo contro di loro (cfr. per esempio Salmo 23:4; 56:9,11; Isaia 50:9).
Riposa su tutto questo! Abbi fede!


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