Passa ai contenuti principali

Gesù parla con una donna samaritana (Giovanni 4:1-26)

Gesù parla con una donna samaritana (Giovanni 4:1-26)
“Il Vangelo non è un segreto per essere accumulato, ma una storia da annunciare” Vance Havner.


Come fanno le persone a soddisfare la loro fame e sete dell’anima?


Quali sono i pregiudizi che le persone hanno riguardo la fede?


Osservare

Che cosa avevano saputo i farisei riguardo a Gesù? (4:1-2)


Dove si trovava Gesù e poi dove andò? (4:3)


Quale regione doveva attraversare Gesù? Dove si fermò? (4:4-5)


Perché Gesù si sedette presso il pozzo di Giacobbe? (4:6)


Cosa chiese Gesù alla samaritana? (4:7)


Dov’erano i discepoli di Gesù? (4:8)


Perché la donna samaritana rimase sorpresa perché Gesù parlò con lei? (4:9)


Cosa rispose Gesù alla domanda della donna samaritana? (4:10)


Che cosa gli disse la samaritana a Gesù? Di che cosa stava parlando? (4:11-12,15)


Quale sarebbe il risultato di chiunque beve l’acqua che dona Gesù? (4:13-14)


Che cosa chiese la samaritana a Gesù? (4:15)


Come rispose Gesù alla richiesta della samaritana? (4:16)


Cosa rispose la donna? (4:17)


Che cosa affermò Gesù riguardo la situazione della donna? (4:17-18)


Che cosa credeva la samaritana di Gesù? (4:19)


Cosa disse la samaritana? (4:20)


Secondo quello che dice Gesù, dove la gente dovrebbe adorare Dio? (4:21)


Da chi viene la salvezza? (4:22)


Come adorano il Padre i veri adoratori? (4:23)


Che tipo di adoratori ricerca Dio? (4:23)


Cosa disse Gesù riguardo a Dio? (4:24)


Che cosa rivela Gesù alla donna di se stesso? (4:25-26)


Imparare

Con quali gruppi di persone ci si può sentire a disagio? Perché?


Perché una persona può sentirsi a disagio con un’altra persona?


Come può un pregiudizio influenzare la testimonianza di un cristiano?


Come hai risposto all'invito di Gesù di ricevere la Sua acqua viva?


Come il dono di Gesù di salvezza è diverso da ciò che il mondo offre?


Che cosa diventa l’acqua che Gesù dona?


Come possiamo adorare Dio in spirito e verità?


Applicare

Come si può incoraggiare gli altri a soddisfare la loro sete spirituale questa settimana?


Quali sono alcuni pregiudizi che si può chiedere a Dio di aiutare a superare?


Bibliografia

Adult Questions for LESSONmaker New Testament Questions, copyright © 1992 by iExalt, Inc. Old Testament Questions copyright © 1994 by iExalt, Inc. All rights reserved. Database © 2006 WORDsearch Corp.

John Blanchard, The Complete Gathered Gold, A treasury of quotations for Christians, Evangelical Press, 2006. Database 2007 WORDsearch Corp.

Post popolari in questo blog

Isaia 26:20-21: Io resto a casa!

Isaia 26:20-21: Io resto a casa! “Va', o mio popolo, entra nelle tue camere, chiudi le tue porte, dietro a te; nasconditi per un istante, finché sia passata l'indignazione.  Poiché, ecco, il SIGNORE esce dal suo luogo per punire l'iniquità degli abitanti della terra; la terrà metterà allo scoperto il sangue che ha bevuto e non terrà più coperti gli uccisi”. In questi giorni c’è il decreto del governo e quindi l’hashtag: “Io resto a casa”, o “io sto a casa”, questa può essere un'occasione per approfondire il nostro rapporto con Dio, o per riflettere sulla nostra vita spirituale. Come noi oggi, che dobbiamo rimanere a casa a causa del coronavirus, circa tremila anni fa, per bocca del profeta Isaia, per motivi diversi, Dio disse al Suo popolo di rimanere a casa. Questi versetti fanno parte di un canto di lode dove viene esaltata la salvezza del popolo di Dio e il giudizio sul mondo, sopra gli abitanti della terra, e quindi l’incoraggiamento a confidare nel Signore.

Dai frutti si riconosce l’albero (Matteo 7:16-20).

Dai frutti si riconosce l’albero (Matteo 7:16-20). Dai frutti si riconoscono i falsi profeti. Come fai a sapere se qualcuno è un falso profeta? C'è un modo per identificarlo? La risposta è "sì".  Il modo con il quale possiamo discernere un falso profeta, e quindi anche un falso credente è dai suoi frutti.  Infatti, anche se questo paragrafo è dedicato principalmente agli avvertimenti circa i falsi profeti, è anche una prova per tutti i veri credenti! Gesù al v. 15 esorta il suo uditorio, e quindi anche noi a guardarsi dai falsi profeti i quali vengono in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Ora ci dice che i falsi profeti si riconosceranno dai loro frutti. Noi vediamo tre aspetti riguardo i frutti: i frutti sono secondo la specie di albero, dimostrano la qualità dell’albero, segnano il destino dell’albero.

La pecora smarrita (Luca 15:4-7).

La pecora smarrita (Luca 15:4-7)  Chiunque abbia perso qualcosa, sa quanto sia esasperante cercarla e non trovarla.  Ancora più esasperante è perdere la strada e l’indirizzo. Nicolas Bardyaev disse: “ Il problema dell'uomo deriva dal fatto che non solo ha perso la strada, ma ha perso l'indirizzo”. Questa parabola della pecora smarrita, ha catturato l'attenzione di molti artisti nel corso dei secoli. È chiaro che con la pecora perduta s’identifica il peccatore, mentre colui che la cerca, il pastore è Gesù Cristo.