Isaia 40:6-8: La verità di Dio non cambia.

Isaia 40:6-8: La verità di Dio non cambia.
"Una voce dice: 'Grida!' E si risponde: 'Che griderò?' 'Grida che ogni carne è come l'erba e che tutta la sua grazia è come il fiore del campo. L'erba si secca, il fiore appassisce quando il soffio del SIGNORE vi passa sopra; certo, il popolo è come l'erba.  L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio dura per sempre'". (Salmo 90:5-6).

Dio è immutabile e la sua verità non cambia mai! Isaia mette in evidenza la natura fragile dell’uomo e la parola di Dio eterna e immutabile. A differenza del corpo dell’uomo, che appassisce e svanisce, la parola di Dio dura per sempre. Quando Dio parla, la sua parola esprime la verità; e quella verità non può essere annullata o modificata (cfr. Giovanni 10:35). La verità di Dio non cambia perché Dio è Onnisciente e Presciente, se Dio non sapesse tutte le cose sarebbe mutevole nella sua conoscenza e quindi nella verità. Noi, a volte diciamo cose che in effetti, non vogliamo dire perché non abbiamo le idee chiare. A volte possiamo cambiare idea su un argomento, altre volte ci rimangiamo quello che diciamo perché abbiamo capito che siamo nel torto, o per altri motivi. Noi uomini siamo instabili e quindi anche le nostre parole, ma la parola di Dio no!
Per sempre la Parola di Dio è stabile (nāṣaḇ - Salmo 119:89); le testimonianze del Signore sono stabilite (yāsaḏ) in eterno (Salmo 119:152). Tutti i comandamenti del Signore sono verità (Salmo 119:151);  “verità” ('emeth) comporta l’idea di stabilità, fermezza, continuità. Il teologo James I. Parker riferendosi alla stabilità della parola di Dio dice: "Perciò quando leggiamo la Bibbia, dobbiamo ricordare che Dio si attiene ancora  a tutte le promesse, le richieste, le affermazioni d’intento, le parole di avvertimento in essa contenute e indirizzate ai credenti del Nuovo Testamento. Non si tratta di reliquie di un’età remota, ma piuttosto di una rivelazione eternamente valida del pensiero di Dio nei confronti del Suo popolo di ogni generazione, finché dura il mondo. Come ci ha detto il Signore stesso: 'la Scrittura non può essere annullata'. Niente può annullare l’eterna verità di Dio".
La Parola di Dio è valida anche oggi! Questo significa che: 1) Siamo chiamati ad accettarla tutta come nostra unica autorità. In virtù della sua ispirazione (2 Timoteo 3:16), la Scrittura è il libro di Dio, e quindi, ha l’autorità riguardo ciò che dobbiamo credere in natura di fede, che cosa fare eticamente, cosa respingere come errore o falsità, e accettare come verità. 2) Siamo chiamati a prendere seriamente i suoi comandamenti. Chi li osserva è segno che ha conosciuto Dio (1 Giovanni 2:3-5), e che ama Gesù (Giovanni 14:15,21). Se Dio oggi è lo stesso Dio di quello rivelato nella Bibbia, se i suoi propositi sono verità, allora dovremmo prenderlo seriamente obbedendogli in mezzo a questa società peccaminosa. 3) Siamo chiamati a prendere seriamente le sue promesse. Il Dio della Bibbia è un Dio fedele che mantiene gli impegni, ciò che promette mantiene verso coloro che si affidano a Lui (Esodo 34:7; Deuteronomio 7:9; Ebrei 10:23). 4) Siamo chiamati a prendere seriamente i suoi avvertimenti. Molti pensano che ci possiamo comportare come vogliamo, tanto Dio ci perdona sempre perché è buono. Ma nella Bibbia vediamo sia la sua bontà e anche la sua severità (Romani 11:22) verso il peccato e i peccatori; troviamo diversi avvertimenti di giudizio contro quelli che peccano volontariamente (Romani 2:1-5; Ebrei 10:26-31; 12:25-29). Quindi facciamo attenzione a come ci comportiamo! 

Commenti

Post più popolari