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Giovanni 5:35: Lampada ardente.

Giovanni 5:35: Lampada ardente.
“Egli era la lampada ardente e splendente”. 

Gesù elogia Giovanni battista, mettendo in evidenza il fatto che era una lampada ardente e splendente.
Il verbo “era” potrebbe indicare che Giovanni era morto, oppure era in carcere a causa di Erode (Matteo 14:1-12). 
“Lampada” (luchnos) indicava una piccola lampada a olio portatile. Nell’antichità la lampada era fatta in terra cotta, o di metallo, era con uno stoppino alimentata con olio, poteva essere appesa a un sostegno, o esser posta su un lucerniere.
È interessante che Gesù dice: “la lampada”! Questo indica una persona, o un fenomeno noto. L’articolo “la” (ho) definisce il ruolo di Giovanni che è stato preparato per il ministero di testimoniare del Messia (cfr. Salmo 132:17).
Cosa indica ardente? “Ardente”, ha un significato metaforico, significa dato alle fiamme, accendere un fuoco...  Giovanni era infuocato per Dio! 
Ardente indica che:

1) Giovanni era pieno di uno spirito di fervente pietà, cioè devozione.
Giovanni era coerente con la verità che predicava e la sua funzione profetica (Matteo 11:7-11; Marco 1:4-6; Giovanni 5:35)! Giovanni Battista era devoto, consacrato al Signore (Giovanni 3:29-30). Giovanni è stato consumato dal suo fervore per Dio come dimostrerebbe il verbo “era” in riferimento alla sua morte, o alla sua carcerazione. 
Ardente indica che:
2) Giovanni era zelante nel servizio a Dio. 
Lo zelo di Giovanni era per la gloria di Dio e per la salvezza dei peccatori! Giovanni era infiammato da un amore profondo per Dio e gli uomini. Chi è una lampada ardente, l’ardore santo del suo cuore non rimarrà nascosto dentro di lui, ma si manifesterà esteriormente portando benedizioni ad altri. Lo zelo che arde nel cuore, causato dalla presenza dello Spirito Santo (cfr. Atti 1:8) e dell’amore per Dio e per gli uomini (Cfr. Matteo 22:37-39), si vede nel servizio cristiano. Il fervore presente nel discepolo di Gesù, come lo è stato nell’araldo Giovanni, si riconosce dalla serietà e dalla potenza con cui predica la Parola, o testimonia di Gesù Cristo dichiarando con franchezza ai peccatori la loro povertà morale e spirituale, esortandoli a fuggire il giudizio di Dio, a motivo dei loro peccati, e invitando con passione a ravvedersi e a credere (cfr. Matteo 3:1-12). Giovanni Battista era zelante, ardeva come il fuoco, era appassionato per Dio!!! Così lo saranno coloro, dove è presente lo Spirito Santo come vediamo nel libro degli Atti riguardo i discepoli di Gesù e la loro missione (per esempio Atti 2:1-36; 4:8). La passione, lo zelo è un movimento impetuoso dell’anima, l’anima esplode di sentimenti di amore verso Dio e la sua Parola; l’anima diventa esplosiva e potente come un vulcano in attività difficile da fermare!! Essere zelanti significa essere entusiasti per il Signore. “Zelante” significa desiderare Gesù Cristo sopra ogni cosa, significa che sarà la nostra vita, il nostro diletto, perciò lo serviremo con piacere, significa essere consacrati! (Salmo 63:8; 73:25; Luca 14:26-27). Tutti i cristiani sono chiamati a essere zelanti per il Signore, questo li renderà riconoscibili come parte del popolo di Dio (Atti 18:25; Romani 12:11).
Come cristiano sei una lampada ardente per Gesù?

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