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Gesù mette alla prova i discepoli (Giovanni 6:60-71)

Gesù mette alla prova i discepoli (Giovanni 6:60-71)

Colui che abbandona la fede non l’ha mai avuta veramente!

Che cosa hai iniziato con entusiasmo, ma poi successivamente hai tentato di lasciare, o hai lasciato?


Per quali cause le persone sono pronte a soffrire e persino a morire?




Osservare

Come reagiscono molti dei discepoli di Gesù al suo insegnamento? (6:60)


Che cosa disse Gesù ai discepoli che mormoravano? (6:61-62)


Che cosa disse ancora Gesù? (6:63)


Che cosa sapeva Gesù? (6:64)


Chi può andare da Gesù? (6:65)


Come reagirono molti dei discepoli di Gesù? (6:66)


Che cosa disse Gesù i suoi dodici discepoli? (6:67)


Qual è stata la risposta di Pietro alla domanda di Gesù? (6:68-69)


Cosa disse Gesù riguardo ai suoi discepoli? (6:70)


Di chi parlava Gesù dicendo: “ È un diavolo?” (6,71)


Imparare

Quali insegnamenti di Gesù hai trovato difficile da capire o accettare?


Perché alcuni degli insegnamenti di Gesù trovi difficile da capire e da seguire?


Che cosa potrebbe indurre qualcuno a smettere di seguire Gesù?


C’è stato un momento che non volevi più seguire Gesù? Perché?


Che cosa ti ha impedito ad allontanarti da Gesù Cristo?


Cosa ti fa credere che Gesù è il Figlio di Dio?


Applicare

Quale insegnamento di Gesù è difficile da comprendere e chiedi a Dio di aiutarti a capire e ad applicare alla tua vita?


Come potresti incoraggiare questa settimana una persona che sta lottando a continuare a seguire Gesù?


Bibliografia

Adult Questions for LESSONmaker New Testament Questions, copyright © 1992 by iExalt, Inc. Old Testament Questions copyright © 1994 by iExalt, Inc. All rights reserved. Database © 2006 WORDsearch Corp.


John Blanchard,  The Complete Gathered Gold, A treasury of quotations for Christians, Evangelical Press, 2006. Database 2007 WORDsearch Corp.

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Ma, questa parabola è un’esortazione per i Suoi discepoli.
C'era il pericolo che i Suoi potessero diventare arroganti e orgogliosi. 
Allora, Gesù ha detto questa parabola come un avvertimento contro l'orgoglio spirituale.
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