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Bibbia

"La Bibbia, l'intera Bibbia e nient'altro che la Bibbia è la religione della chiesa di Cristo".
C. H. Spurgeon

La natura di Dio: La definizione

 La natura di Dio: La definizione
Alla domanda: “Chi è Dio?” sono state date diverse risposte, ma insieme ad Anselmo possiamo affermare che è: "L'essere di cui nessuno più grande può essere concepito".
Dio, secondo Anselmo, ma anche secondo la Bibbia, non è un’idea, una filosofia, ma un essere, possiamo aggiungere vero e vivente! (cfr. per esempio 1 Tessalonicesi 1:9). 
Il più grande essere! L’Altissimo (cfr. per esempio Salmo 82:19), ed è trascendente e immanente (cfr. per esempio Isaia 57:15).
Ma che cosa intendiamo quando diciamo “Dio”? Dio può essere definito? Dio non può essere oggettivamente definito, nel senso di essere circoscritto completamente dal linguaggio umano, ma ciò non ha impedito e non impedisce ai cristiani di parlare, o di sviluppare una descrizione di Dio. Quindi, Dio paradossalmente non può essere definito e nello stesso tempo può essere definito, ma fino a che punto lo possiamo definire? Se la definizione s’intende chiarire i confini di Dio in modo che sia posto in una categoria nota rispetto ad altre specie, allora Dio non può essere definito. 
Dio non è un oggetto che può essere inserito nelle nostre categorie umane, è un essere a parte, e noi siamo limitati per farlo in modo esaustivo. Infatti la nostra mente e il nostro linguaggio non possono specificare con precisione quella realtà che va oltre la misura del nostro spazio e del nostro tempo: Dio è trascendente! Noi siamo consapevoli che è abbastanza difficile definire una persona umana, così ancora più arduo sarà definire il Dio trascendente! 
Com’è difficile concepire Dio, così è difficile definirlo in modo esauriente, o rigoroso per i nostri limiti mentali e di lingua (anche per i più consacrati, per coloro che lo amano sopra ogni cosa, o hanno un’intuizione di Dio al di sopra della media), perché Dio va oltre la nostra comprensione, perché Dio è l’inaccessibile e unico nel Suo genere (1 Timoteo 6:16; Deuteronomio 4:34). 
Ma è anche vero che Dio viene incontro all’uomo, benché non può essere definito in modo pieno, Dio si è rivelato nella Bibbia, e nella misura in cui Lui si è rivelato si può conoscere, e quindi definire in una certa misura (1 Corinzi 2:6-16), ma come dicevo prima, non circoscriverlo, inscatolarlo, perché, appunto, Dio è un essere infinito e incomparabile, supremo e trascendente (Isaia 40:13-25; 57:15). 
Pertanto, riguardo alla definizione di Dio, intendiamo descrivere Dio secondo la misura della Sua rivelazione, attraverso la Sua Parola, la Bibbia, e lo faremo umilmente, con la consapevolezza che lo vediamo in modo oscuro (1 Corinzi 13:12), ma un giorno lo conosceremo chiaramente (1 Giovanni 3:2). 
Sono state date diverse definizioni riguardo a Dio dai filosofi e dai teologi. 
Per Platone, Dio è la mente eterna, la causa del bene in natura. Per Aristotele il primo motore immobile a cui fa capo tutto il movimento dell’universo. Spinoza, dava a Dio una visione panteistica, definiva Dio come una Sostanza, questa sostanza può essere considerata come Dio, o come natura, perché tutto ciò che è, è in Dio, e senza Dio nessuna cosa può essere, né essere concepita. 
Ci sono state tante altre definizioni fatte dai filosofi riguardo a Dio (Leibniz, Kant, Fichte, Hegel, Comte, ecc.), ma non è lo scopo di quest’introduzione. 
Dal punto di vista biblico sono state date diverse definizioni riguardo Dio. 
Il Catechismo minore di Westminister, nella sua versione originale alla domanda: “Che cosa è Dio?” risponde: “Dio è uno spirito, infinito, eterno e immutabile nel suo essere e in sapienza, potenza, santità,giustizia, benignità e verità”. 
Hermann Hoeksema invece afferma: “Dio è l’unico semplice assoluto, puramente spirituale, personale Essere di infinite perfezioni, interamente immanente in tutto il mondo, ma essenzialmente trascendente in relazione a tutte le cose”. 
Louis Berkhof definisce Dio in questo modo: “Dio è uno, assoluto, immutabile e infinito nella sua conoscenza e saggezza, nella sua bontà e amore, nella Sua grazia e misericordia, nella sua giustizia e santità”.
Augustus Hopkins Strong invece afferma: “Dio è l'infinito e perfetto Spirito, nel quale   tutte le cose hanno la loro origine, il sostegno, e fine”.  
In questo studio induttivo vedremo quattro aspetti della natura di Dio: la spiritualità, la sostanza, la personalità e la libertà di Dio.
Rispondi a ogni domanda leggendo e trovando le risposte nei versetti.
1. La Spiritualità di Dio
Tom Shenton riguardo il fatto che Dio è spirito afferma: “Dio non è ‘uno spirito’ ma puro spirito. Egli è essenza spirituale pura, incontaminata, mai creata e priva di sostanza materiale, quindi libera da ogni sua limitazione o imperfezione. Come Spirito, egli non può essere ‘diviso’ in parti né esteso ed è per definizione intangibile. Essendo privo di composizione, nessuna caratteristica relativa alla materia, o alla carne può essergli attribuita. Egli è distinto dal mondo, completamente separato da ogni cosa corporea e non è possibile discernere la sua essenza mediante i sensi corporei (1 Corinzi 2:11-14).” 

a) Che cosa dicono questi versetti riguardo la spiritualità di Dio?
Giovanni 4:24

Colossesi 1:15; 1 Timoteo 1:17; Atti 17:24-25

Esodo 33:20; 1 Timoteo 6:14-16

b) Dio essendo spirito non è limitato riguardo a che cosa? 
Salmo 139:7-10; Geremia 23:24

Salmo 90:2; 102:24-27

c) Quali sono le implicazioni per noi riguardo la spiritualità di Dio?
Esodo 20:4; Isaia 40:25
Giovanni 4:24-25

2. La sostanza di Dio
Qualcuno potrebbe pensare che essendo spirito, Dio sia senza sostanza. In realtà chi legge e studia la Bibbia sa molto bene che non è così! Che Dio sia spirito non significa che sia senza sostanza!
William Shedd scriveva: “L'idea di Dio come spirito implica quella di sostanza, o essenza, perché ciò che non ha sostanza  di alcun tipo è una non-entità.
Così anche Agostino diceva: “Dio è una certa sostanza; perché tutto ciò che non è una sostanza non è nulla. Essere dunque qualcosa è essere sostanza”.
a) Che cosa dicono questi versetti riguardo la sostanza di Dio?
Esodo 3:14-15; Apocalisse 1:4

Ebrei 11:1-6
 
Ebrei 1:1-3; Salmo 99:1

Efesini 1:9-11

Galati 4:8

Colossesi 2:9 

2 Pietro 1:4 

b) L'idea che Dio è spirito esclude non solo l'idea di sostanza materiale, ma anche di sostanza inanimata
Che cosa ci dicono questi versetti riguardo che Dio non è una sostanza inanimata? 
Giosuè 3:10; 1 Samuele 17:26; Salmo 84:2

Salmo 115:3 

Geremia 10:10-11; Atti 14:15; 1 Tessalonicesi 1:9

Genesi 1:21; Salmo 36:9; Atti 17:25-26

Salmo 34:15; 121:4; Isaia 40:28

Deuteronomio 11:07; 1 Sam. 12:7; Salmo 150:2

3. La personalità di Dio
Per personalità intendiamo un’esistenza dotata di auto-coscienza e auto-determinazione, avere cioè  coscienza, o consapevolezza di sé, della propria volontà,  capacità di fare delle scelte, avere dei progetti, la capacità di prendere decisioni e portarli a compimento in accordo con i propri desideri, non perché è costretto ad agire per cause altrui, ma perché come per Dio si compiace (Efesini 1:9-11). 
Inoltre   come essere personale, Dio è capace di avere rapporti di reciprocità personale con altri esseri personali come vediamo in tutta la Bibbia. 
Così la Bibbia presenta Dio con caratteristiche di un essere personale: raziocinio, emozioni e volontà. 
a) Con quale nome si presenta Dio facendoci capire che è un essere consapevole di se stesso? Esodo 3:14. 

b) Il suo nome indica che Dio è consapevole della Sua Unicità, che non è un essere astratto, inconoscibile, o una forza anonima, che è un essere concreto, esiste, c’è. Che cosa dice Isaia 43:10; 45:5,22; 46:9 a riguardo?

c) Quali aspetti vediamo che ci parlano dell’auto-determinazione di Dio e quindi della Sua personalità?
Isaia 46:10; Efesini 1:9-11; Ebrei 6:17

Salmo 33:10-11; Salmo 135:6; Daniele 4:35

d) La Bibbia presenta Dio con quelle caratteristiche che sono proprie di una personalità, quali sono?
Genesi 18:19; Esodo 3:7; Atti 15:18

Genesi 6:6; Giovanni 3:16; Efesini 4:30

Genesi 3:15; Salmo 115:3; Giovanni 6:38
  
Genesi 1:3; 11:5; Salmo 94:9

e) Per Dio vengono usati pronomi personali come “te” e “tu” (cfr. per esempio Giovanni 17:3); “Egli” (cfr. per esempio Salmo 116:1-2), inoltre la Sua personalità da che cosa si vede?
Genesi 1:1; Atti 14:15; Apocalisse 4:11

Genesi 50:20; Salmo 75:5-7; Daniele 4:32

Salmo 104:27-30; Matteo 6:26-30; 10:29-30

Giovanni 1:11-13; Romani 8:16; Galati 3:26

f) Dio come essere personale cosa fa ancora?
Matteo 7:7; 21:22; Giacomo 5:16

2 Corinzi 1:3-4; 7:6

Salmo 1; 1 Pietro 3:14; Giacomo 5:11

Romani 2:5; 2 Pietro 2:4-9; Giuda 15

Giovanni 3:16; Galati 4:8; Efesini 1:4-11 

4. La libertà di Dio
Dire che Dio è libero equivale a dire che Dio è Sovrano in modo assoluto su tutto e tutti, agisce come vuole e non deve dare conto a nessuno, fa ciò che gli piace. 
Tim Shenton sulla volontà libera di Dio afferma: “Il volere di Dio è libero. Dio non è influenzato dalle cause esterne e quindi è assolutamente indipendente dalle Sue creature e dalle loro azioni. Egli agisce se e come sceglie di agire, in accordo alle leggi che il Suo stesso essere impone, senza alcun obbligo o costrizione da parte delle Sue creature. Ogni cosa egli faccia è determinata dalla Sua stessa saggezza, dalla Sua bontà e dal Suo senso della giustizia. Nel principio Dio era libero di creare o non creare, di decretare o meno la fondazione del mondo. Da allora Egli è rimasto ugualmente libero di preservare l'universo, o distruggerlo. Tale libertà non è indice di un'indifferenza da parte di Dio, bensì dell'auto-determinazione intrinseca al Suo essere”.  
a) Che cosa fa Dio?
Salmo 115:3; 135:6; Daniele 4:34-35

Giobbe 42:2; Salmo 33:10-11; Isaia 14:27; 

Matteo 11:26; Galati 1:15; Efesini 1:5-11 

b) Da chi dipende la volontà di Dio? Romani 9:15-18 

c) La volontà di Dio è assolutamente libera, auto-determinata sempre verso il fine migliore, qual è il Suo fine?

Isaia 43:7; Romani 11:36; Colossesi 1:16

Romani 8:28-29

d) Che cosa è chiamato a fare l’uomo? 
Giacomo 4:6-7 

Proverbi 16:9; 19:21; Giacomo 4:13-16 


Applicazioni 
1. Cosa ti colpisce di più di queste quattro caratteristiche di Dio? Perché? Come reagisci a riguardo?

2. Alla luce di queste caratteristiche di Dio, quali pensieri, emozioni, o azioni devi correggere nella tua vita?

BIBLIOGRAFIA
Catechismo minore di Westminister, una versione Battista, ed. Alfa e Omega, 2001.

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