Passa ai contenuti principali

1 Timoteo 1:15: Un’affermazione degna di fiducia.

1 Timoteo 1:15: Un’affermazione degna di fiducia.
“Certa è quest'affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori”.

Il Gesù della fede non deve essere separato dal Gesù storico! Alcuni pensano che sono due aspetti separati: credere in Gesù nel senso spirituale è solo una questione di fede e non di storia, perché non possiamo sapere con certezza nulla della Sua esistenza! Ma l’affermazione che Gesù è venuto nel mondo, quindi (Gesù esisteva prima della sua nascita terrena, Giovanni 3:13,16; Giovanni 17:5) per salvare i peccatori è certa e degna di essere pienamente accettata.
“Certa” (pistos) indica qualcosa che è affidabile, credibile, vera. “Pienamente” (pas) indica senza riserve, senza esitazione e senza il minimo dubbio, completamente e incondizionatamente. “Accettata” (apodochēs) rende l’idea dell’approvazione e dell’accoglienza; indica la risposta adeguata alla convinzione che qualcosa è vera e mette una certa enfasi sulla fonte. Quindi la frase: “Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori”, ci fa capire che Gesù è storicamente esistito, ed è venuto nel mondo per salvare l’umanità caduta in peccato. Questa dichiarazione è completamente accettata come autorevole, perché è affidabile, è credibile, non è una falsità, è una vera affermazione! Quest’affermazione non è negoziabile, non ci viene chiesto semplicemente di pensarla, o di esaminarla, o solo di apprezzarla, ma di accoglierla integralmente. Quindi ciò che Gesù ha fatto: miracoli, crocifissione, morte, resurrezione e ascensione è degno di fiducia, è storia, è verità, ma è anche importante oggi per noi, perché è venuto nel mondo per salvarci dal peccato! La vita e l’opera di Gesù non sono solo aspetti del passato da studiare solo sui libri di storia, ciò che Gesù ha fatto riguardano la nostra vita, il nostro destino eterno! (Giovanni 3:16; Romani 5:9-11). Il Gesù Signore e Salvatore predicato, non deve riguardare semplicemente la fede dei cristiani, ma tutti, perché è lo stesso Gesù che è nato in un momento e luogo specifico della storia, che ha vissuto una vita umana, che ha pronunciato determinate parole, fatto determinate cose e sofferto dolori specifici per la salvezza dei peccatori! Molti dubitano dell’esistenza storica di Gesù, altri credono nell’esistenza storica, ma non credono che sia il Signore e il Salvatore del mondo, questo perché comporterebbe un cambiamento radicale nella loro vita! Accettare che Napoleone sia esistito, non richiede alcun impegno da parte nostra; ma accettare l’esistenza di Cristo e di quello che è e ha fatto come dice la Bibbia, implica la necessità di prendere una decisione in relazione al rapporto da stabilire con Lui! Dalla decisione di accettare, o non accettare Gesù Cristo dipende il nostro destino eterno (2 Tessalonicesi 1:7-10). Un altro aspetto importante da considerare è: visto che Gesù è venuto nel mondo veramente per salvare i peccatori, noi cristiani siamo incoraggiati a predicarlo.

Post popolari in questo blog

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5).

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5). “Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?  O, come potrai tu dire a tuo fratello: "Lascia che io ti tolga dall'occhio la pagliuzza", mentre la trave è nell'occhio tuo?  Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello”. Verso la fine del 1800 l’astronomo più illustre del mondo, Sir Percival Lowell, era certo c'erano che vi erano canali su Marte. Con il suo telescopio gigante in Arizona, osservava Marte, e vedeva dei canali. Egli era convinto che questi fossero la prova di vita intelligente sul pianeta rosso, forse una razza più antica, ma più saggia di umanità. Le sue osservazioni avevano guadagnato ampia accettazione e nessuno osava contraddirlo. Da quel momento le sonde spaziali hanno orbitato Marte e sono sbarcate sulla sua superficie. L'intero pianeta è stato ma…

Introduzione alla Bibbia: Necessità

Introduzione alla Bibbia Necessità La Bibbia è ancora attuale oggi? La Bibbia oggi è attuale perché è la Parola di Dio e come tale non passerà mai come dice Gesù: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Matteo 24:35). Ancora nel Salmo 119:89 troviamo scritto: “Per sempre, SIGNORE, la tua parola è stabile nei cieli”. Infine 1 Pietro 1:24-25 dice: “Infatti, ‘ogni carne è come l'erba, e ogni sua gloria come il fiore dell'erba. L'erba diventa secca e il fiore cade; ma la parola del Signore rimane in eterno’. E questa è la parola che vi è stata annunziata”. Secondo questi versetti la Bibbia è attuale e non passa mai di moda, è importante per l’uomo e il mondo moderno. La Bibbia è l’unica fonte obiettiva della rivelazione che Dio ci ha dato su Se stesso e sul Suo piano per l’umanità.  La Bibbia fa conoscere Dio e la sua volontà, il Suo piano di salvezza per l’uomo attraverso il sacrificio di Suo Figlio, Gesù Cristo, sulla croce e ci aiuta a maturare spi…

Matteo 6:10: Venga il Regno di Dio.

Matteo 6:10: Venga il Regno di Dio. Qualcuno ha detto: “L'unico regno che prevarrà in questo mondo è il regno che non è di questo mondo”.
Questo ovviamente si riferisce al regno di Dio! Il regno di Dio sopravvive alla dissoluzione di tutti i regni e di questo mondo.
Così, la cosa più importante da dire sul regno di Dio è che è il regno di Dio. 
Il regno di Dio è esaltato al di sopra dei regni degli uomini e del regno spirituale ed è infinitamente superiore a loro.
Secondo la testimonianza dei primi tre Vangeli, la proclamazione del regno di Dio era il messaggio centrale di Gesù (Matteo 4:23).
Questo è il secondo soggetto di preghiera del Padre nostro. 
La preghiera “venga il tuo regno” ha due significati.