Passa ai contenuti principali

Una donna sorpresa in adulterio (Giovanni 8:1-11)

Una donna sorpresa in adulterio (Giovanni 8:1-11)
“Se gli uomini parlano male di te, vivi in modo che nessuno li crederà” (Anonimo).

Quali peccati pensi che la maggior parte delle persone commettono e pensavano che non avrebbero mai commesso?


Quali attività o comportamenti consideri che siano immorali?


Qual è secondo te la più grande sfida per i matrimoni oggi?




Osservare

Dove andò Gesù? (8:1)


Che cosa faceva Gesù nel tempio? (8:2)


Chi portarono gli scribi e i farisei davanti a Gesù? (8:3-4)


Che cosa diceva la legge di Mosè riguardo la donna colta in adulterio? (8:5)


Perché i farisei portano la donna adultera davanti a Gesù? (8:6)


Come rispose Gesù alla domanda dei farisei? (8:6-8)


Come reagirono i farisei alla risposta di Gesù? (8:9)


Cosa disse Gesù alla donna? (8:10)


Cosa rispose la donna? (8:11)


Cosa gli disse di fare Gesù alla donna? (8:11)


Imparare

Quali peccati tendiamo a classificare come peccati “gravi”, cioè quelli che sono peggio di tutti gli altri?


Perché ci affrettiamo a sottolineare il peccato di altre persone?


Come trattiamo le persone che sono caduti in uno dei cosiddetti peccati “gravi”?


Come dobbiamo trattare le persone che hanno peccato?


Riguardo i peccati, come possiamo essere ipocriti?


Che cosa dobbiamo fare quando abbiamo peccato?


Applicare

Come possiamo aiutare un amico o un familiare colto in flagrante peccato a non peccare più?


Cosa puoi fare oggi riguardo una tua cattiva abitudine, o peccato?


Quale ipocrita atteggiamento chiedi a Dio in preghiera di cambiare oggi?


Bibliografia

Adult Questions for LESSONmaker New Testament Questions, copyright © 1992 by iExalt, Inc. Old Testament Questions copyright © 1994 by iExalt, Inc. All rights reserved. Database © 2006 WORDsearch Corp.


John Blanchard,  The Complete Gathered Gold, A treasury of quotations for Christians, Evangelical Press, 2006. Database 2007 WORDsearch Corp.

Post popolari in questo blog

Isaia 26:20-21: Io resto a casa!

Isaia 26:20-21: Io resto a casa! “Va', o mio popolo, entra nelle tue camere, chiudi le tue porte, dietro a te; nasconditi per un istante, finché sia passata l'indignazione.  Poiché, ecco, il SIGNORE esce dal suo luogo per punire l'iniquità degli abitanti della terra; la terrà metterà allo scoperto il sangue che ha bevuto e non terrà più coperti gli uccisi”. In questi giorni c’è il decreto del governo e quindi l’hashtag: “Io resto a casa”, o “io sto a casa”, questa può essere un'occasione per approfondire il nostro rapporto con Dio, o per riflettere sulla nostra vita spirituale. Come noi oggi, che dobbiamo rimanere a casa a causa del coronavirus, circa tremila anni fa, per bocca del profeta Isaia, per motivi diversi, Dio disse al Suo popolo di rimanere a casa. Questi versetti fanno parte di un canto di lode dove viene esaltata la salvezza del popolo di Dio e il giudizio sul mondo, sopra gli abitanti della terra, e quindi l’incoraggiamento a confidare nel Signore.

Dai frutti si riconosce l’albero (Matteo 7:16-20).

Dai frutti si riconosce l’albero (Matteo 7:16-20). Dai frutti si riconoscono i falsi profeti. Come fai a sapere se qualcuno è un falso profeta? C'è un modo per identificarlo? La risposta è "sì".  Il modo con il quale possiamo discernere un falso profeta, e quindi anche un falso credente è dai suoi frutti.  Infatti, anche se questo paragrafo è dedicato principalmente agli avvertimenti circa i falsi profeti, è anche una prova per tutti i veri credenti! Gesù al v. 15 esorta il suo uditorio, e quindi anche noi a guardarsi dai falsi profeti i quali vengono in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Ora ci dice che i falsi profeti si riconosceranno dai loro frutti. Noi vediamo tre aspetti riguardo i frutti: i frutti sono secondo la specie di albero, dimostrano la qualità dell’albero, segnano il destino dell’albero.

La pecora smarrita (Luca 15:4-7).

La pecora smarrita (Luca 15:4-7)  Chiunque abbia perso qualcosa, sa quanto sia esasperante cercarla e non trovarla.  Ancora più esasperante è perdere la strada e l’indirizzo. Nicolas Bardyaev disse: “ Il problema dell'uomo deriva dal fatto che non solo ha perso la strada, ma ha perso l'indirizzo”. Questa parabola della pecora smarrita, ha catturato l'attenzione di molti artisti nel corso dei secoli. È chiaro che con la pecora perduta s’identifica il peccatore, mentre colui che la cerca, il pastore è Gesù Cristo.