martedì 4 ottobre 2016

Salmo 1:5: La via degli empi (Seconda parte).

Salmo 1:5: La via degli empi (Seconda parte).
“Perciò gli empi non reggeranno davanti al giudizio, né i peccatori  nell'assemblea dei giusti”.

In questo versetto vediamo la condanna dell’empio. Gli empi saranno giudicati, infatti la pula al vento è usato nella Bibbia per il giorno del giudizio (Isaia 33:11   Matteo 3:12).
Ne gli empi e ne i peccatori, reggeranno davanti al giudizio di Dio (vedi anche Atti 17:31; Romani 14:12; Apocalisse 20:11-15). Dio giudicherà gli empi per le loro opere, è tutto registrato! Davanti a Dio saremo dichiarati per quello che siamo veramente! Chi non sarà trovato scritto nel libro della vita, coloro non sono veri credenti, saranno gettati nello stagno di fuoco! (Apocalisse 21:8; 22:15). La fine dei malvagi non può essere più chiara! Mentre sono vivi trafficano con cattiveria, e pensano di fare quello che vogliono, ma dal punto di vista di Dio, gli empi non hanno futuro; essi non possono resistere al giudizio di Dio. Dio è il Dio della giustizia (Malachia 2:17-3:5), non approva i malvagi, e nella sua collera e indignazione giudicherà gli empi.  Pertanto, si tratta di un problema terribile cadere sotto il suo giudizio (Sofonia 1:14-18; Matteo 13:41-43; 1 Tessalonicesi 5:1-11).

Gli empi non staranno con i giusti. 
“Assemblea” indica l’insieme, la comunità unita dei giusti (Esodo 12:3), è la comunità dei giusti che loda alla presenza di Dio (Salmo 118:19-20; 111:1). Gli empi non staranno con i giusti che godranno alla presenza del Signore! Chi sono i giusti? I giusti sono coloro che hanno messo la propria fiducia solo in Dio per la salvezza. Sono coloro che sono conformi agli standard di Dio; Dio è santo e giusto (Isaia 6:3;2 Cronache 12:6; Salmo 11:7; Geremia 12:1; Lamentazioni 1:18); pertanto i suoi standard, i suoi giudizi, la sua parola sono giusti (Salmo 119:144, 160, 172).
“Giusto” si riferisce anche a una posizione di giustizia, nel senso legale, giuridico!
Al peccatore che crede, Dio lo giustifica per la sola Sua grazia, cioè lo dichiara giusto perdonandogli i suoi peccati per il sacrificio di Cristo e in questo modo si entra in una relazione che lo soddisfa (Genesi 15:6; Romani 3:21-24).
“Giusto”, dunque, indica che i giusti hanno una giustizia pratica, si conformano progressivamente al carattere di Dio, quindi nel senso morale o etico, vivono in conformità con le norme di Dio, camminano con Dio, nel senso che sono obbedienti e integri come Noè che camminò con Dio (Genesi 6:9; 7:1); il giusto serve Dio (Malachia 3:18). Il credente è giusto per Gesù davanti a Dio e si comporterà da giusto su questa terra!! (Romani 6:12-14; Filippesi 1:11). Il rapporto che una persona ha con Cristo lo dimostra con il comportamento giusto! Questa la giustizia etica è la conseguenza della giustizia che Dio ci ha imputato in Cristo.
Quindi se dichiari di essere giusto, di avere i tuoi peccati perdonati in Cristo, lo dimostrerai con un comportamento obbediente a Dio! Se non sei giusto, sei un empio e non andrai alla presenza di Dio dopo la morte!