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Introduzione al mistero della provvidenza di Dio.

INTRODUZIONE AL MISTERO DELLA PROVVIDENZA DI DIO
Quando si parla della provvidenza di Dio per alcuni, sembra una cosa fredda, obsoleta, una parola arcaica di vecchio stile usata solo dai teologi e dai filosofi.

Nel passato si credeva che Dio nella sua provvidenza governasse il mondo, ma oggi non è più così; viviamo in un periodo di scetticismo senza precedenti sull'esistenza stessa di Dio. 

L'uomo moderno, anche parecchi cristiani, rispetto alle persone dei secoli passati, fondamentalmente non ha alcuna idea della provvidenza di Dio.

Robert Charles Sproul scriveva: “Mi piace particolarmente leggere gli autori dei secoli XVI, XVII e XVIII. Negli scritti di questi autori noto costantemente un acuto senso della presenza di Dio. Questi uomini avevano il senso di una provvidenza generale. Vediamo un'indicazione di quel senso, che tutta la vita è sotto la direzione e il governo di Dio Onnipotente, nel fatto che una delle prime città in quello che oggi sono gli Stati Uniti d'America era Providence, Rhode Island (fondata nel 1636). Allo stesso modo, la corrispondenza personale di uomini dei secoli precedenti, come Benjamin Franklin e John Adams, è cucita con la parola Provvidenza. La gente parlava di una ‘provvidenza benevola’ o di una ‘provvidenza arrabbiata’, ma spesso c'era la sensazione che Dio fosse direttamente coinvolto nella vita quotidiana delle persone”.

La cultura in cui viviamo, nei suoi pensieri, ha poco spazio per la provvidenza di Dio, si crede che Dio non esiste, o se esiste non si occupa dell’universo e dell’umanità. 
Le chiese ne sono influenzate, infatti, questa parola e ciò che implica, è scomparsa dal loro vocabolario.

John Piper in una predicazione sulla provvidenza di Dio disse: “La mia ipotesi è che la maggior parte di voi non usi molto la parola provvidenza nel proprio vocabolario”.

Allora possiamo affermare che la mano invisibile della provvidenza di Dio che governa il nostro mondo è stata amputata! 

Dunque, moltissime persone non credono alla provvidenza di Dio!

Altri non sono costanti praticamente nel credere alla provvidenza di Dio: ci sono giorni che ci credono e altri giorni che non ci credono; si affidano a Dio la domenica, ma durante il resto della settimana, già da lunedì, hanno l’impressione, o dubitano, che le loro vite siano veramente controllate dalla mano invisibile di Dio, pensano che siano controllate dal mercato economico, dalle circostanze, dalle assicurazioni, dallo stato, dalle persone, o dal caso. 

Davanti a certi eventi, molte persone non dicono: “Così ha voluto Dio”, o “Tutto ciò è la provvidenza di Dio”, riconoscendo la Sua sovranità su ciò che è accaduto, ma parlano di sfortune, di destino, di casualità, soprattutto quando si trovano di fronte a eventi tragici, sgradevoli, difficili e dolorosi.

Ci sono anche dei cristiani, che hanno di Dio un’idea distorta della provvidenza di Dio, credono che Dio faccia venire solo le cose buone: un figlio, un successo, il benessere, il progresso, mentre le disgrazie non sono attribuite a Dio, come se Lui governasse a tratti nella storia degli uomini, ma la Bibbia ci dice che anche le disgrazie sono sotto il Suo controllo (Isaia 45:7; Amos 3:6).

Studiando la provvidenza di Dio vedremo come tutto dipende da Dio, per esempio: Dio dà e Dio toglie (Giobbe 1:21); Dio fa vivere e morire, fa impoverire e fa arricchire (1 Samuele 2:6-7); da dipendono i nostri spostamenti (Giacomo 4:15), e tanto ancora.

Quindi ci sono ci sono persone che credono ancora alla provvidenza di Dio, ma non abbastanza per come va creduta! 

Dobbiamo essere consapevoli che la dottrina della provvidenza di Dio è misteriosa, complessa e difficile, non è dunque facile capirla pienamente e accettarla.

Sempre Robert Charles Sproul diceva: “La dottrina della provvidenza è una delle dottrine più affascinanti, importanti e difficili della fede cristiana. Tratta di domande difficili, come: ‘In che modo la forza causale e l'autorità di Dio interagiscono con la nostra?’ ‘In che modo il sovrano dominio di Dio si relaziona con le nostre libere scelte?’ ‘In che modo il governo di Dio è correlato al male e alla sofferenza in questo mondo?’ e ‘la preghiera ha qualche influenza sulle provvidenziali decisioni di Dio?’ In altre parole, come dobbiamo vivere la nostra vita alla luce della mano invisibile di Dio?”

Un altro studioso famoso D. A. Carson, riguardo la provvidenza di Dio dice: “ Il mistero della provvidenza sfida il nostro tentativo di domarlo dalla ragione. Non voglio dire che è illogico; voglio dire che non sappiamo abbastanza per essere in grado di scompattarlo”.

Benché sia un mistero, abbastanza complicata per la nostra ragione, la dottrina della provvidenza da quello che ha rivelato Dio, è importante comunque studiarla e crederla!

Non credere, o riconoscere la provvidenza di Dio, o averne una visione distorta, causa una decadenza dei valori morali, mancanza di sicurezza, scopo e senso della vita, ha creato e crea angoscia, ansie, pessimismo, con un crescente materialismo, consumismo ed egoismo. 

Capirete allora, come sia molto importante per la nostra salute fisica, morale e spirituale, lo studio e il credere alla provvidenza di Dio. 
Anche se è una dottrina difficile, noi dobbiamo studiarla e farla nostra per com’è descritta nella Bibbia!

Conoscere, credere e assimilare questa dottrina ci renderà credenti forti, ci donerà una profonda gratitudine a Dio, un santo timore di Dio e quindi ci spingerà a obbedirgli, ci darà serenità, pazienza, conforto, forza e speranza nella sofferenza e nelle avversità.

Inoltre c’incoraggerà a essere umili, fiduciosi in Dio e a pregare con fiducia.

Prima di tutto vediamo gli:
I ERRORI DA EVITARE
Quando si accetta la dottrina biblica della provvidenza, dobbiamo evitare cinque errori più comuni del rapporto di Dio con la creazione. 

La dottrina biblica sulla provvidenza:
A) Non insegna il deismo, cioè che Dio ha creato il mondo e poi l’ha abbandonato ai suoi meccanismi. 
La provvidenza di Dio c’insegna che non viviamo in un universo chiuso e meccanicistico.

Secondo questa teoria, tutto funziona secondo leggi naturali fisse e non vi è alcuna possibilità di intrusione dall'esterno, l'universo è come una macchina che funziona con le sue macchinazioni interne, Dio non è coinvolto!

Ma Dio non è il grande orologiaio che ha costruito il Suo orologio lasciandolo ai suoi meccanismi e poi è uscito di scena!

Dio creato la terra, la preserva e la governa, controlla e guida la storia della Sua creazione!

La dottrina biblica sulla provvidenza:
B) Non insegna il panteismo, vale a dire che la creazione non ha una vera e propria, distinta esistenza in sé, ma è solo una parte di Dio. 
Invece nella Bibbia, vediamo che Dio è Trascendente (per esempio 1 Cronache 29:11; Isaia 57:15).

“Trascendente” significa semplicemente “andare oltre”, “elevarsi al di sopra”, “essere al di sopra”. 

La trascendenza di Dio indica che Dio è superiore all'uomo, elevato al di sopra e al di fuori dal genere umano e della Sua creazione, ha una natura diversa dalla nostra (1 Timoteo 6:16).

La dottrina biblica sulla provvidenza:
C) Non insegna che gli eventi nella creazione sono determinati dal caso, o casualità, che nega il controllo di un Essere personale. 
Noi vedremo che Dio governa ogni cosa: tutto è sotto il controllo di Dio!
Dio è il Re dell’universo (per esempio Salmo 47:2,8-9).

Dio è immanente!
Dio è immanente, vale a dire, è presente, opera in questo mondo, è attivo in mezzo a noi. 

Colui che è al di là del finito e dell’umano, il trascendente, si manifesta nella vita degli uomini. 

Dio è più vicino di quanto si possa immaginare e opera in modi che noi a volte noi non vediamo e possiamo comprendere, ma è sempre all’opera (Salmo 77:19; Giovanni 5:17; Efesini 1:11, ecc.). 

Il Creatore del mondo, non è un “padrone di casa assente”, ma è ovunque presente (Salmo 139:7-10; Geremia 23:24), e attivo e si prende cura della Sua creazione!

La dottrina biblica sulla provvidenza:
D) Non insegna che ciò che avviene siano determinate dal destino impersonale, o indeterminismo, che sostiene che non esiste alcun controllo.  
Il Signore signoreggia su tutto! (per esempio 1 Cronache 29:11-12).

Nulla è troppo grande, o troppo piccolo da sfuggire al controllo di Dio!  (per esempio Salmo 139).

E) Non insegna il determinismo che comporta un controllo di un genere che distrugge la responsabilità morale dell'uomo. 
La provvidenza di Dio non annulla la responsabilità dell’uomo.

In tutta la Bibbia noi vediamo queste due verità: la sovranità di Dio (per esempio Giobbe 42:2; Salmo 33:11; 115:3; Proverbi 19:21; 21:30; Daniele 4:35); e vediamo la responsabilità dell’uomo riguardo alle scelte che fa (per esempio  Giovanni 1:12; 3:16; 6:40; Atti 2:38; Giovanni 3:19; 5:40; 8:43-44; Giosuè 24:14-15; Esodo 20:1-17; Matteo 5-7; Levitico 19:1:1-2; 1 Pietro 1:15-16; 1 Corinzi 10:31; 1 Corinzi 9:19-22; Atti 2:40; Matteo 29:18-20; 1 Corinzi 1:21; 9:16; Romani 10:14).

A volte sovranità di Dio e responsabilità dell’uomo si trovano insieme (per esempio Genesi 50:19-20; 1 Re 8:46-61; Isaia 10:5-15; Proverbi 16:4-5; Luca 22:22; Giovanni 1:12-13; 6:37-40; Atti 2:23; 4:27-28; Filippesi 2:12-13).

Vediamo ora il:
II SIGNIFICATO
Il termine provvidenza non si trova nella Scrittura, ma comunque è piena di osservazioni, dichiarazioni, eventi, profezie che parlano della provvidenza di Dio.

L’equivalente della parola latina, la troviamo in Atti 24:3 per indicare la previdenza (pronoias) del governatore Felice, che appunto per la sua previdenza ha fatto delle riforme per la nazione d’Israele, la parola greca (pronoias) indica “pensare a qualcosa in anticipo”, indica “lungimiranza” con l'implicazione che si risponde in modo appropriato.

Questa parola (pronoias) la troviamo anche in Romani 13:14 per indicare il provvedere, il prendersi cura della carne per soddisfarne i desideri! 

La parola “provvidenza” viene dal latino “providere”, quindi da due parole “pro” e “videre” e inizialmente veniva usato per significare il prevedere, vedere in anticipo, o preconoscere, conoscere in anticipo quello che sarebbe avvenuto nel futuro.

Ma dopo venne a significare, secondo la verità biblica, anche qualcosa di determinato e ordinato in anticipo, quindi qualcosa di preparato accuratamente che di certo avverrà per gli scopi predeterminati, o decretati da Dio, quindi cose che accadranno di certo perché Dio le aveva stabilito in anticipo, o deciso secondo la Sua volontà. 

Così “la provvidenza di Dio” è stata tradizionalmente utilizzata per riassumere il rapporto continuo di Dio nella sua creazione nel passato, presente e futuro, e nel Suo controllo anche nei piccoli dettagli: atomi, molecole e così via.

La provvidenza di Dio insegna che Dio è il Creatore infinitamente potente e Signore, il Sovrano che regna su tutto e fa ciò che vuole guidando la storia degli uomini secondo la Sua volontà (Salmo 103:19; 135:6; Daniele 4:35; Efesini 1:11). 

Consideriamo ora:
III LA COMBINAZIONE 
La provvidenza si basa su una combinazione di quattro aspetti. 

Prima di tutto:
A) Dio prevede gli eventi
Per esempio Isaia 46:9-10 dice: “Ricordate il passato, le cose antiche; perché io sono Dio, e non ce n'è alcun altro; sono Dio, e nessuno è simile a me.  Io annunzio la fine sin dal principio, molto tempo prima dico le cose non ancora avvenute; io dico: Il mio piano sussisterà, e metterò a effetto tutta la mia volontà” (Isaia 41:26-27).

Solo Dio conosce la storia prima che accade! (Isaia 41:21-23; 44:6-7; 45:20-21)

B) Dio controlla gli eventi 
Non possiamo leggere tutti i versetti, ma per esempio in Atti 17:26 è scritto: “Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione”.

Il Dio che creato la terra e l’uomo, ha determinato la loro storia e la situazione geopolitica (Daniele 2:21).

La nostra vita, come le nostre attività dipendono da Lui (per esempio 1 Samuele 2:6-7; Atti 17:28; Romani 8:28; Giacomo 4:13-16).

In terzo luogo:
C) Dio si prende cura delle sue creature 
In Atti 17:28 leggiamo: “Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni vostri poeti hanno detto: ‘Poiché siamo anche sua discendenza’".

In Neemia 9:6 è scritto: “Tu, tu solo sei il SIGNORE! Tu hai fatto i cieli, i cieli dei cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che è sopra di essa, i mari e tutto ciò che è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l'esercito dei cieli ti adora”.  (Cfr. Giobbe 34:14-15; Salmo 104:10-30; 145:15-16; 1 Timoteo 6:13). 

Infine:
D) Dio opera secondo uno scopo 
In Efesini 1:11-12 dice: “In lui siamo anche stati fatti eredi, essendo stati predestinati secondo il proposito di colui che compie ogni cosa secondo la decisione della propria volontà, per essere a lode della sua gloria; noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo”.

Il Suo piano è efficace, non può essere impedito (per esempio Isaia 14:24–27; 37:26; 41:4; 46:10–11; Atti 2:23).

Dio lavora attivamente momento dopo momento universalmente e anche specificatamente (per esempio Giovanni 5:17), nei dettagli (per esempio Matteo 10:29-31; Romani 8:28) orientando tutte le cose secondo la Sua volontà per i Suoi scopi.

Ma purtroppo molti cristiani quando pensano alla provvidenza di Dio, non pensano a ogni dettaglio, ma a particolari eventi provvidenziali.

Non è così perché la Bibbia ci dice che Dio controlla anche i dettagli della nostra vita come il numero dei nostri capelli (Matteo 10:29-31; Romani 8:28), come anche le circostanze accidentali, quelli che sembrano per caso, fortuiti (Proverbi 16:33; Giona 1:7; Atti 1:23-26).

Dio non trascura nemmeno il minimo dettaglio nell'universo!!

La provvidenza di Dio si rivela anche nella morte dei passeri, non ne cade uno senza il Suo volere (Matteo 10:31).

Dio ha dei piani per questo mondo, non ha problemi, e non è preso dal panico!

Vediamo ora la:
IV DEFINIZIONE
“La provvidenza di Dio è l'efficace funzionamento del suo potere, l’atto onnipotente della sua volontà, che Egli sostiene, o preserva, governa, e dispone di tutte le cose, gli uomini e le loro azioni, la natura e tutti gli eventi, ai fini che egli ha in serbo per loro a lode della gloria della sua grazia e per il bene del suo popolo”. 

La provvidenza di Dio ci parla che nulla avviene per caso sulla terra, come credono gli atei, ma tutto è sotto il controllo della mano invisibile di Dio per la Sua gloria e il bene del Suo popolo!

Se Dio non è sovrano, non sarebbe Dio!

“Nulla neanche il più piccolo atomo, sfugge all’attenzione e al controllo di Dio” scrive Jerry Bridges. 
Se anche una molecola, o un evento qualsiasi, non fosse sotto il controllo di Dio, Dio cesserebbe di essere Dio!

Wilson Benton: “Se qualcosa in questo mondo è il risultato del caso allora Dio non è sovrano su tutto”. 

L’articolo 13 della confessione di fede Belga dice: “Crediamo che questo buon Dio, dopo aver creato tutte le cose, non le ha né abbandonate né al caso né alla fortuna, ma le dirige e governa, secondo la sua santa volontà (Giovanni 5:17; Ebrei 1:3; Proverbi 16:4; Salmi 104:9;Salmi 139:2), in modo tale che nulla avviene in questo mondo senza suo ordine (Giacomo 4:15; Giobbe 1:21; 1 Re 22:20; Atti 4:28; 1 Samuele 2:25; Salmi 45:7; Amos 3:6; Deuteronomio 19:5; Proverbi 21:1; Salmi 105:25; Isaia 10:5-7; 2 Tessalonicesi 2:11; Ezechiele 14:9; Romani 1:28; Genesi 45:8; Genesi 1:20; 2 Samuele 16:10; Genesi 27:20; Salmi 75:7-8; Isaia 45:7; Proverbi 16:4; Lamentazioni 3:37-38; 1 Re 22:34; 1 Re 22:38; Esodo 21:13), benché tuttavia Dio non sia affatto autore né colpevole del male che avviene; infatti, la sua potenza e bontà è talmente grande e incomprensibile che egli ordina e compie benissimo e giustamente la sua opera, anche quando il diavolo e i malvagi compiono cose ingiuste(Matteo 8:31-32; Giovanni 3:8). E su ciò che egli fa e oltrepassa la comprensione umana non vogliamo investigare curiosamente al di là di quanto la nostra capacità consente, ma, in tutta umiltà e riverenza, adoriamo i giusti giudizi di Dio che ci sono nascosti (Romani 11:33-34), accontentandoci di essere discepoli di Cristo, per apprendere solo ciò che egli ci mostra per mezzo della sua parola, senza oltrepassare questi limiti. Questa dottrina ci procura una consolazione indicibile, poiché ci insegna che nulla può accaderci per caso, ma per disposizione del nostro buon Padre celeste, il quale veglia su di noi con la sua paterna cura, tenendo a sé soggette tutte le creature (Matteo 8:31; Giobbe 1:12; Giobbe 2:6.), al punto che non uno dei capelli del nostro capo (che sono tutti contati) né un piccolo uccello possono cadere a terra senza la volontà del Padre nostro (Matteo 10:29-30). In questo troviamo il nostro riposo, sapendo che egli tiene a freno il demonio e tutti i nostri nemici, che non possono nuocerci senza il suo permesso e la sua buona volontà. Al riguardo, rigettiamo l’errore dannabile degli Epicurei, i quali dicono che Dio non si cura di nulla e lascia che tutte le cose avvengano a caso”.

A. W. Tozer diceva: “ Non so perché Dio fa alcune cose, ma sono convinto che nulla è casuale nel suo universo”.

Vediamo ancora:
V DIVERSE CONSIDERAZIONI
Quindi:
A) La provvidenza di Dio è la sua attività in tutto ciò che accade nel mondo
La provvidenza è il preservare, disporre e guidare tutte le cose verso la meta che ha per loro anche nei minimi particolari secondo il suo piano, o i suoi piani che ha progettato prima la creazione del mondo.

Perciò la dottrina della provvidenza è il rifiuto dell'idea che l'universo è governato da un destino cieco, ma è la cura e il controllo di Dio per e su tutti e tutto in ogni luogo.

B) La provvidenza di Dio afferma la Signoria assoluta di Dio sulla Sua creazione e la dipendenza di ogni cosa al Creatore
Gli esseri viventi per vivere hanno bisogno di Dio!
Senza la provvidenza di Dio il genere umano cesserebbe di vivere.

Pertanto non dobbiamo fare l’errore di pensare che Dio provvede a intermittenza, ma dobbiamo tenere a mente l'idea che Dio provvede continuamente, è sempre all’opera.

C) La provvidenza di Dio non è legata solo alla sua sovranità, ma anche alla sua potenza immutabilità, onnipresenza, prescienza, bontà e saggezza
Negare la provvidenza di Dio significa negare ciascuno di questi attributi, infatti la provvidenza di Dio è legata a questi suoi attributi.
D) La provvidenza di Dio non è sempre visibile
“La mano invisibile può essere oscurata, a volte dalle nebbie delle circostanze, ma solo perché non possiamo vedere il sole in un giorno nuvoloso non significa che non ci sia” (Vance Havner).

La mano di Dio può essere nascosta, ma il suo controllo è certo e assoluto, Dio è all’opera sempre anche quando non ci accorgiamo.
 
Per esempio i discepoli, o la madre di Gesù mentre Gesù moriva sulla croce, mentre i soldati e gli ebrei lo schernivano, non erano consapevoli che Dio stava operando la vittoria sul diavolo e il peccato e la salvezza degli eletti! (Atti 4:27-28; Colossesi 2:15; 2 Tessalonicesi 2:13).

Così anche se non ci accorgiamo, Dio è all’opera, e ha sempre delle buone ragioni per farlo, a volte non capiamo il perché avvengono delle cose come un terremoto con tanti morti, ma Dio ha i suoi progetti.

Riguardo la nostra vita possiamo capire la provvidenza di Dio con il passare degli anni come ha fatto Giuseppe.

In Genesi 50:19-20 leggiamo: “Giuseppe disse loro: ‘Non temete. Sono io forse al posto di Dio?  Voi avevate pensato del male contro di me, ma Dio ha pensato di convertirlo in bene per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso’”

Così possiamo dire con John Flavel: “La provvidenza di Dio è come una parola ebraica, che può essere letta solo all'indietro!” 
E) La provvidenza e l’azione continua di Dio nel creato e comporta: la preservazione, il governo universale e il concorso o la cooperazione secondo la Sua volontà e per i suoi scopi
La provvidenza descrive l’attività continua di Dio, di ciò che fa nel mondo, da quando l’ha creata.

Questi tre aspetti: preservazione, governo e cooperazione, sono sempre integralmente connessi tra di loro, non sono parti della provvidenza divisi materialmente e temporalmente separati che succedono l’uno all’altro: prima viene la preservazione, poi la cooperazione e poi il governo, non è così, ma sono sempre integralmente collegati e interagiscono.

CONCLUSIONE
La provvidenza di Dio stimola la nostra fiducia e sottomissione a Lui.
Ma è anche il nostro conforto e la cura per l’ansia! 

“Se un cristiano deve cambiare i suoi piani, è sempre perché Dio ha qualcosa di meglio in serbo” (Phil Webb).

Il Dio saggio, immutabile, onnipotente, fedele che controlla tutto e tutti ha in serbo per coloro che gli appartengono il meglio per loro!

“Dio non fa mai nulla per voi che non è per voi” (Elizabeth Elliott).

Niente è accidentale, casuale, incerto o fortuito nella tua vita!

Ciò che avviene nella tua vita, anche le cose più tristi, cose che potresti reputare “sfortunate” non sono incidenti!

Tutto ciò che avviene nella tua vita è nato nella mente di Dio prima che tu nascessi! 

Tutto quello che vivi, fa parte del copione segreto della provvidenza misteriosa e nascosta di Dio!

L'uomo di vera fede può vivere nell'assoluta certezza che la storia è la storia voluta da Dio nei minimi dettagli, i suoi passi, come tutti gli eventi sono stati decretati da Dio!

Qualsiasi cosa ti è accaduta, ti accade, o ti accadrà, è perché lo ha voluto, lo vuole e lo vorrà Dio da come ha già progettato prima della tua nascita!

Non puoi morire un'ora prima del tempo che Dio ha stabilito, e non può essere trattenuto sulla terra un momento dopo che Dio ha prestabilito!

Dio si prende cura di noi, tutto è sotto il Suo controllo, anche i dettagli e la direzione della nostra vita sono sotto il controllo intenzionale di Dio.

Nulla è troppo piccolo, o troppo grande per sfuggire alla Sua attenzione, non ci sono cose, aspetti, circostanze, di tutto e di tutti per cui possa essere indifferente!

Così tutto quello che ci accade ed accade nel mondo, e non solo nella tua vita, non è sfuggito dal controllo di Dio e nemmeno dobbiamo pensare che sia inutile o senza scopo.

Non dobbiamo fare l’errore di pensare che Dio sia sovrano solo sui credenti mentre il resto della creazione è nel caos, Dio controlla sia i credenti e sia il mondo intero sotto ogni aspetto, questo è di grande conforto per noi!

Ciò che abbiamo e non abbiamo, ciò che viviamo e non viviamo è sotto la guida sovrana di Dio per la Sua gloria e il nostro bene! (Isaia 48:9-11, Romani 8:28-29).

Dalle Sue mani possiamo ricevere cose che consideriamo brutte e cose belle, ma sarà sempre per la Sua gloria e il nostro bene!


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