lunedì 10 agosto 2015

Introduzione al mistero della provvidenza di Dio.

Introduzione al mistero della provvidenza di Dio.
Non è facile trattare e capire pienamente la dottrina della provvidenza di Dio. 
D. A. Carson dice: “ Il mistero della provvidenza sfida il nostro tentativo di domarlo dalla ragione. Non voglio dire che è illogico; voglio dire che non sappiamo abbastanza per essere in grado di scompattarlo”.

Quando parliamo della provvidenza di Dio per alcuni, sembra una cosa fredda, obsoleta, una parola arcaica di vecchio stile usata solo dai teologi e filosofi.

Nel passato si credeva che Dio nella sua provvidenza governasse il mondo, ma oggi non è più così.
La cultura in cui viviamo ha poco spazio per i pensieri della provvidenza di Dio, si crede che Dio non esista, o se esistesse non si occupa dell’universo e dell’umanità. 
Le chiese ne sono influenzate, infatti, questa parola e ciò che implica, è scomparsa dal loro vocabolario.
La mano invisibile della provvidenza di Dio che governa il nostro mondo è stata amputata! 


Alcuni credono ancora alla provvidenza di Dio, ma non abbastanza per come va creduta! 
Noi dobbiamo studiarla e farla nostra!

Sarebbe un errore non studiare questa dottrina perché è di estrema importanza per la nostra vita cristiana.
Conoscere, credere e assimilare questa dottrina ci renderà credenti forti, ci donerà una profonda gratitudine a Dio, un santo timore di Dio e quindi ci spingerà a obbedirgli, ci darà serenità, pazienza, conforto, forza e speranza nella sofferenza e nelle avversità.
Inoltre c’incoraggerà a essere umili, fiduciosi in Dio e a pregare.

Anche se il termine provvidenza non si trova nella Scrittura, se non in Atti 24:3  per indicare la previdenza (pronoias) del governatore Felice, è stato tradizionalmente utilizzato per riassumere il rapporto continuo di Dio nella sua creazione nel passato, presente e futuro, e nel Suo controllo anche nei piccoli dettagli ( atomi, molecole e così via).

Quando si accetta la dottrina biblica della provvidenza, dobbiamo evitare cinque errori più comuni del rapporto di Dio con la creazione. 

La dottrina biblica sulla provvidenza 1. Non insegna il deismo,cioè che Dio ha creato il mondo e poi l’ha abbandonato ai suoi meccanismi. 2. Né il panteismo che insegna che la creazione non ha una vera e propria, distinta esistenza in sé, ma è solo una parte di Dio. 3. Non insegna che gli eventi nella creazione sono determinati dal caso, o casualità, che nega il controllo di un Essere personale. 4. Né sono determinate dal destino impersonale, o indeterminismo, che sostiene che non esiste alcun controllo.  5. Non insegna il determinismo che postula un controllo di un genere che distrugge la responsabilità morale dell'uomo. La provvidenza di Dio non annulla la responsabilità dell’uomo.

La provvidenza di Dio insegna che Dio è il Creatore infinitamente potente e Signore, il Sovrano che regna su tutto e fa ciò che vuole guidando la storia degli uomini secondo la Sua volontà (Salmo 103:19; 135:6; Daniele 4:35; Efesini 1:11). 

La parola “provvidenza” viene da due parole “pro” e “video”, e inizialmente veniva usato per significare il prevedere, vedere in anticipo, o preconoscere, conoscere in anticipo quello che sarebbe avvenuto nel futuro.

Ma dopo venne a significare, secondo la verità biblica, anche qualcosa di determinato e ordinato in anticipo, quindi qualcosa di preparato accuratamente che di certo avverrà per gli scopi predeterminati, o decretati da Dio, quindi cose che accadranno di certo perché Dio le aveva stabilito in anticipo, o deciso secondo la Sua volontà. 

Per questo motivo Dio lavora attivamente momento dopo momento universalmente e anche specificatamente, nei dettagli orientando tutte le cose secondo la Sua volontà per i suoi scopi.

Dio ha dei piani per questo mondo, non ha problemi, e non è preso dal panico!

Perciò possiamo dire che: “La provvidenza di Dio è l'efficace funzionamento del suo potere, l’atto onnipotente della sua volontà, che Egli sostiene, governa, e dispone di tutte le cose, gli uomini e le loro azioni, la natura e tutti gli eventi, ai fini che egli ha in serbo per loro a lode della gloria della sua grazia”. 

1) Quindi la provvidenza di Dio è la sua attività in tutto ciò che accade nel mondo.
La provvidenza è il preservare, disporre e guidare tutte le cose verso la meta che ha per loro anche nei minimi particolari secondo il suo piano, o i suoi piani che ha progettato prima la  creazione del mondo.
Perciò la dottrina della provvidenza è il rifiuto dell'idea che l'universo è governato dal caso, ma è la cura e il controllo di Dio per e su tutto.


2) La dottrina della provvidenza afferma la Signoria assoluta di Dio sulla Sua creazione e la dipendenza di ogni cosa al Creatore.
Gli esseri viventi per vivere hanno bisogno di Dio!
Senza la provvidenza di Dio il genere umano cesserebbe di vivere.

3) La provvidenza di Dio non è legata solo alla sua sovranità, ma anche alla sua potenza immutabilità, onnipresenza, prescienza, bontà e saggezza.
Negare la provvidenza di Dio significa negare ciascuno di questi attributi.

4) La provvidenza di Dio non è sempre visibile.
“La mano invisibile può essere oscurata, a volte dalle nebbie delle circostanze, ma solo perché non possiamo vedere il sole in un giorno nuvoloso non significa che non ci sia” (Vance Havner).

La mano di Dio può essere nascosta, ma il suo controllo è certo e assoluto, Dio è all’opera sempre anche quando non ci accorgiamo.
Per esempio i discepoli, o la madre di Gesù mentre Gesù moriva sulla croce, mentre i soldati e gli ebrei lo schernivano, non erano consapevoli che Dio stava operando la vittoria sul diavolo e il peccato e la salvezza degli eletti! (Atti 4:27-28; Colossesi 2:15; 2 Tessalonicesi 2:13).

Così anche se non ci accorgiamo, Dio è all’opera, e ha sempre delle buone ragioni per farlo, a volte non capiamo il perché avvengono delle cose come un terremoto con tanti morti, ma Dio ha i suoi progetti.
A. W. Tozer diceva: “ Non so perché Dio fa alcune cose, ma sono convinto che nulla è casuale nel suo universo”.

Riguardo la nostra vita possiamo capire la provvidenza di Dio con il passare degli anni come ha fatto Giuseppe (Genesi 50:19-20).
Così possiamo dire con John Flavel: “La provvidenza di Dio è come una parola ebraica, che può essere letta solo all'indietro!” 

4) La provvidenza e l’azione continua di Dio nel creato e comporta: la preservazione, il governo universale e il concorso o la cooperazione secondo la Sua volontà e per i suoi scopi.
Questi tre aspetti (preservazione, governo e cooperazione,) sono sempre integralmente connessi tra di loro, non sono parti della provvidenza divisi materialmente e temporalmente separati che succedono l’uno  all’altro: prima viene la preservazione, poi la cooperazione e poi il governo, non è così, ma sono sempre integralmente collegati e interagiscono.

Noi dobbiamo fidarci di Dio e sottometterci a Lui!
“Se un cristiano deve cambiare i suoi piani, è sempre perché Dio ha qualcosa di meglio in serbo” (Phil Webb).
Quindi la provvidenza di Dio è la cura per l’ansia! 
Il Dio saggio, immutabile, onnipotente, fedele che controlla tutto e tutti ha in serbo per coloro che gli appartengono il meglio per loro!

“Dio non fa mai nulla per voi che non è per voi” (Elizabeth Elliott).