Dio è saggio


Alle 9,15 minuti del 21 ottobre 1966, appena gli allievi si erano accomodati in classe per la prima lezione, la discarica di una miniera di carbone del Galles del Sud si è rovesciata sulla tranquilla comunità di Aberfan, una località mineraria della regione. La melma nera è scivolata sul fianco della collina confluendo nei locali della scuola, intrappolati nella scuola morirono cinque insegnanti e centonove alunni. Un prete intervistato dalla BBC al momento della sciagura rispondendo all’inevitabile domanda su Dio disse: "Ebbene,..suppongo occorra ammettere che questa sia una di quelle occasioni in cui l’Onnipotente ha commesso un errore". Un cristiano autentico rimane sorpreso davanti una simile dichiarazione, ma a volte davanti certe circostanze alcuni credenti pensano che forse Dio si sia sbagliato! Dio non sbaglia mai perché Dio è un Dio saggio! Dio è unico in saggezza! Romani 16:27 . La saggezza è uno degli attributi di Dio e i teologi l’hanno classificata tra gli attributi intellettuali di Dio o comunicabili, comunicabili nel senso che in una certa misura Dio la trasmette a noi uomini. Vogliamo vedere oggi: le prove,le particolarità e il proposito della saggezza di Dio.

I LE PROVE DELLA SAGGEZZA DÌ DIO.
Noi non dobbiamo fare l’errore di chiedere a Dio che ci desse una prova della Sua   saggezza, il credente crede che Dio è saggio perché Dio è Dio e non può essere diversamente! Ogni richiesta che possiamo fare a Dio, con un tono di sfida o affinché abbia più credibilità, sarebbe un affronto alla Sua perfezione!

Noi vediamo che la saggezza di Dio è provata dalla:
A) Creazione.
Proverbi 3:19: "Con la saggezza il SIGNORE fondò la terra, e con l'intelligenza rese stabili i cieli". Così anche in Geremia 10:12 leggiamo: "Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra; con la sua saggezza ha stabilito fermamente il mondo; con la sua intelligenza ha disteso i cieli". Benché la creazione è stata rovinata dal peccato, comunque possiamo vedere in essa la saggezza di Dio riflessa. Tim Shenton: “ Il mondo con la sua bellezza, diversità e ordine è una finestra attraverso cui noi contempliamo la saggezza divina. L'utilità e l'appropriatezza di ogni sua parte; la complessità e allo stesso tempo l'armonia del corpo umano; i colori e le varietà dei fiori e delle piante, degli uccelli e degli altri animali – la loro forma, la loro dimensione, il loro comportamento e le loro qualità – tutto è stato meravigliosamente studiato per inserirsi perfettamente nel loro habitat; le aspre montagne, le ondulate colline, i prati e le vallate che brulicano nel loro splendore naturale; il mare e le sue acque impetuose che non straripano oltre i loro confini (Giobbe 38:8-11); le stagioni dell'anno (Salmi 74:17), il giorno e la notte, la semina e il raccolto (Genesi 8:22), tutto ciò che cresce, che splende e che si muove (Salmi 19:1-6) – l'intera creazione annuncia l'infinta, molteplice e universale saggezza divina.” 
Dio è il creatore e l’artefice della creazione, ha fatto ogni cosa con saggezza, ha pianificato ed eseguito tutto in un modo perfetto, armonioso, ordinato, vario e bello in modo tale che noi potessimo vivere! (Giobbe 38:4-7 ; Genesi 1:10,12; Deuteronomio 32:4 ;Giobbe 37:16; Salmi 46:8; 111:2-3; 145:4-5). 
Il dottore, saggista e ricercatore  John Lennox parlando della perfetta sintonia dell’universo dice: ”Che l’universo sia consapevole o meno della nostra presenza, sembra comunque che esso sia stato costruito sicuramente in vista del nostro arrivo. Infatti, il quadro sorprendente che emerge sempre più dalla fisica e dalla cosmologia moderna ci presenta un universo le cui forze essenziali rispettano un equilibrio incredibilmente complesso e perfetto che gli permette di sostenere la vita. Alcune recenti ricerche hanno dimostrato che numerose costanti fondamentali della natura, dai livelli energetici dell’atomo di carbonio alla velocità con cui si espande l’universo, hanno esattamente il valore necessario perché la vita esiste. Basta cambiarne uno, anche di poco, è l’universo diventerebbe ostile alla vita e incapace di sostenerla”. 
Quindi anche se ora, mentre noi ancora vediamo gli effetti del peccato e della maledizione sul mondo naturale, dovremmo essere stupiti riguardo il fatto che la creazione rimane armoniosa nella sua complessità facendoci vedere la saggezza di Dio!

Ma vediamo la saggezza divina nella:
B) Preservazione della creazione.
Louis Berkhof: "La divina preservazione si tratta di quell’opera continua di Dio mediante la quale Egli sostiene (conserva in vita) tutte le cose". Parlando di Gesù l’autore dell’epistola agli ebrei dice Ebrei 1:3 : "Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi".  La parola greca “sostiene” (phero) ha il senso di controllo attivo e decisivo nel preservarlo…….. La stessa parola è usata in Luca 5:18 , quando certi uomini portavano un paralitico su un lettuccio, lo fecero con attenzione per non farlo cadere Gesù è impegnato attivamente in questo momento nel preservare la creazione! 
Noi vediamo la preservazione della creazione nella provvidenza di Dio. Salmi 104:24: "Quanto son numerose le tue opere, SIGNORE! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze". Questo salmo è un’adorazione a Dio per la bellezza del Suo creato, ma anche di come Lui provvede ai bisogni del creato degli uomini e degli animali. 
In Neemia 9:6 leggiamo: "Tu, tu solo sei il SIGNORE! Tu hai fatto i cieli, i cieli dei cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che è sopra di essa, i mari e tutto ciò che è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l'esercito dei cieli ti adora".  (Giobbe 34:14-15 ;1 Timoteo 6:13 ; Salmi 145:13-16 ; Atti17:28;ecc).
Quindi Dio nella sua saggezza provvede ai bisogni delle Sue creature dandoci tutto il necessario per vivere su questo pianeta!

La saggezza è provata dalla:
C) Redenzione degli uomini.
La predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi che veniamo salvati è la potenza di Dio dice Paolo in 1 Corinzi 1:18, poi più avanti dice che poiché il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio nella Sua sapienza salvare i credenti con la pazzia della predicazione di Cristo potenza e sapienza di Dio (1 Corinzi 1:21-24,31; 2:7). 
Quindi Cristo è la sapienza di Dio, perché Dio attraverso Gesù ha risolto il problema della liberazione dal peccato! Per mezzo di Cristo, Dio ha rivelato e realizzato tutto ciò che ha programmato in modo saggio. Il messaggio su Cristo, il Vangelo è un messaggio semplice, comprensibile, ma fa parte  di un progetto incredibile per l’uomo, profondo che gli uomini non potevano inventarsi. (1 Corinzi 1:21,23; 2:7-9). 
Rimaniamo meravigliati di come questo piano salvifico è così complesso, ma nello stesso tempo chiaro:la creazione dell’uomo, la caduta dell’uomo, la chiamata di Abramo, passando per la legge di Mosè, fino ad arrivare all’incarnazione di Gesù e alla croce, alla scelta, preparazione e alla chiamata dei singoli credenti di tutte le nazioni, di come Lui lavora attivamente, tutto questo è stato progettato prima la creazione  minuziosamente! (Romani 11:33 ; Efesini 1:9-12). 
La caduta dell’uomo non ha preso Dio alla sprovvista, di sorpresa, perché era il Suo piano! (1 Pietro 1:20; 2 Timoteo 1:9 ; Galati 4:4). 
Rimaniamo ancora meravigliati come in questo piano oltre a salvarci, Dio in Cristo abbatte le barriere sociali, razziali, culturali facendo un unico popolo,un solo uomo nuovo, un unico corpo, un'unica famiglia, un unico tempio (Efesini 2:11-3:12). 
Rimaniamo meravigliati nel vedere come Dio conserva la Sua coerenza nel carattere, infatti sulla croce vediamo il manifestarsi dell’ amore, santità, giustizia e ira senza compromesso. 
Tim Shenton: "Il meraviglioso piano per la nostra redenzione e la sua attuazione, per mezzo della quale la giustizia di Dio viene soddisfatta nel punire i nostri peccati, ma la sua grazia sovrabbonda nel perdonare il peccatore (Romani 3:24-25 ). Questa saggezza adempie sia l'onore che il bisogno di giustizia derivante dalla legge: il primo è soddisfatto dall'obbedienza perfetta di Cristo, il secondo dalla sua sofferenza vicaria sulla croce; infatti l'obbedienza era il nostro debito come creature nei confronti della legge, e la punizione spettava a noi come peccatori". 
Rimaniamo meravigliati che Dio abbia un progetto per ogni credente di come lo ha formato, preparato e guidato per ricevere Cristo! 
Rimaniamo meravigliati se pensiamo che noi peccatori morti nei falli e nei peccati, non avremmo mai potuto conoscere questa sapienza misteriosa e occulta, se Dio nella Sua grazia, riversata abbondantemente su di noi, non ci avrebbe dato ogni sorta di sapienza e di intelligenza, facendoci conoscere questo piano di salvezza meraviglioso (1 Corinzi 2:7-9; Efesini 1:8-9). 
Non siamo stati bravi da noi stessi a capire questo, ma la Sua grazia! Dobbiamo essergli sempre riconoscenti!

II LE PARTICOLARITÀ DELLA SAGGEZZA DÌ DIO.
A) La saggezza di Dio è Intrinseca.
Quando pensiamo alla saggezza umana pensiamo a qualcosa di acquisito con  l’esperienza, con lo studio, con l’età, ma la saggezza di Dio non è qualcosa di  acquisito, che viene dall’esperienza, ma fa parte della Sua natura come la Sua Santità, o Amore, ecc. La saggezza di Dio è intrinseca! La Parola intrinseca deriva dal latino “intrinsecus”  composta da “intrim”  “internamente” e da “secus”  “ lungo una linea”, quindi dentro la linea. Il significato è inerente all’essenza, che è proprio di una cosa, che è inerente alla sua natura più intima.

B) La saggezza di Dio è Infinita.
Efesini 3:10: "affinché i principati e le potenze nei luoghi celesti conoscano oggi, per mezzo della chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio". “Infinitamente varia” (polupoíkilos) è abbondante varietà di forme o di colori. Questa parola veniva usata dagli scrittori classici in riferimento a tessuti o fiori, e suggerisce l’intricata bellezza di un disegno ricamato o l’infinita varietà di colori nei fiori! Salmi 147:5: "Grande è il nostro Signore, e immenso è il suo potere; la sua intelligenza è infinita". “Intelligenza” (teḇûnāh) si riferisce alla comprensione, all'intuizione, alla saggezza, vale  a dire, la capacità di discernere (Deuteronomio 32:28 ; Salmi 136:5 ; Proverbi 2:2 ; 3:19). “Infinita” indica non misurabile, senza limiti! (Non ˒ayin -misurabile mispār). Questo lo vediamo anche in Romani 11:33-34: "Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi e investigabili le sue  vie!  Infatti, «chi ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi è stato suo consigliere?". “Profondità” (báthos) indica immensità abissale del mare che all’epoca non si poteva  misurare! Dio è pieno di risorse creative incalcolabili!

C) La saggezza di Dio è Incomprensibile.
Questo lo vediamo sia dalla parola “inscrutabili”( anexeraunētos) che indica  impossibile cercare o comprendere appieno! Lo vediamo ancora dalla parola “investigabili” (anexichníastos) letteralmente si riferisce a orme indefinibili come quelle di un animale che un cacciatore non è in grado di seguire. Le vie del Signore sono incomprensibili, a volte cerchiamo di capire il perché ci accadono certe cose e cerchiamo di dare una spiegazione razionale a ciò che ci accade a noi e attorno a noi, ma non riusciamo a comprendere i suoi progetti, è troppo per la nostra mente  finita! Isaia 55:8-9: "«Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie  sono le mie vie», dice il SIGNORE. «Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così sono le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri". Questo indica che come a quei tempi non potevano misurare o arrivare al cielo dalla terra, così le vie e i pensieri di Dio sovrastano quelli dell’uomo al punto che non possono essere afferrati nella loro pienezza; in altre parole le vie e i pensieri di Dio risultano incomprensibili all’uomo! Jerry Bridges afferma: "La saggezza di Dio è insondabile, le sue decisioni imperscrutabili, i suoi metodi misteriosi e inaccessibili. Nessuno ha mai compreso i suoi pensieri e tanto meno lo ha consigliato sul comportamento più appropriato. E allora, quanto inutile e persino presuntuoso, da parte nostra, il tentativo di stabilire cosa egli stia compiendo in una determinata circostanza o avvenimento:è semplicemente impossibile risalire ai motivi delle sue decisioni o cercare di scoprire i modi in cui le porta alla loro attuazione".

D) La saggezza di Dio è Infallibile.
A livello umano, questa qualità, nella migliore delle ipotesi, è fallibile; anche i più  saggi sono fallibili  perché non hanno una visione globale di una data circostanza e quindi non sanno prevedere con certezza quali saranno i risultati. Ma siamo anche fallibili perché non abbiamo il controllo completo delle situazioni e quindi la saggezza umana può essere frustrata da fattori circostanziali che sono fuori il controllo dell’individuo. Invece la saggezza di Dio è infallibile non può essere frustrata perché è collegata con la Sua Onniscienza, ma anche con la Sua forza. Daniele 2:20: "«Sia benedetto eternamente il nome di Dio perché a lui appartengono la saggezza e la forza". (Giobbe 9:4). Immaginatevi cosa sarebbe la saggezza senza la potenza, sarebbe davvero penoso e spaventoso per la nostra vita! (Giobbe 12:13; 36:5; Isaia 40:26,28).Dio senza potenza non potrebbe realizzare i suoi progetti saggi! Dio è Onnipotente, in questo modo realizza i Suoi progetti!

Nella saggezza di Dio infallibile vediamo in primo luogo che:
(1) La Sua saggezza è Superiore.
Superiore sui suoi nemici e i nemici dei suoi figli. La saggezza di Dio è superiore alla furbizia, alla scaltrezza dei nemici. Quando i fratelli di Giuseppe gli fecero quel male di venderlo ai trafficanti di schiavi che poi lo vendettero in Egitto, dove passò molti guai, nonostante si fosse comportato come si addice ad un giusto, ebbene per la saggezza di Dio quel male è stato convertito in bene, perché Dio usò quegli eventi per  conservare in vita il popolo di Dio! (Genesi 50:19-20). Proverbi 21:30: "Non c'è saggezza, non intelligenza, non consiglio che valga contro il SIGNORE.  Il cavallo è pronto per il giorno della battaglia, ma la vittoria appartiene al SIGNORE".
I progetti contro di Dio sono destinati al fallimento perché la saggezza dei suoi nemici è nulla in confronto di quella di Dio! (Salmi 2; Isaia 40:13-14 ;1 Corinzi 3:19). I nemici possono pensare, fare progetti, ma non saranno in grado di  realizzarli!

Nella saggezza di Dio infallibile vediamo in secondo luogo che:
(2) La Sua saggezza è Sussistente.
Nel senso che Dio realizza i suoi progetti, il suo piano non può essere ostacolato, la sua volontà è eterna! Salmi 33:10-11: "Il SIGNORE rende vano il volere delle nazioni, egli annulla i disegni dei popoli. La volontà del SIGNORE  sussiste per sempre, i disegni del suo cuore durano d'età in età".
Isaia 46:9-10: "Ricordate il passato, le cose antiche; perché io sono Dio, e non ce n'è alcun altro; sono Dio, e nessuno è simile a me.  Io  annunzio la fine sin dal principio, molto tempo prima dico le cose non ancora avvenute; io dico: Il mio piano sussisterà, e metterò a effetto tutta la mia volontà".

Nella saggezza di Dio infallibile vediamo in terzo luogo che:
(3) La Sua saggezza è Sovrana.
1 Cronache 29:11-12 : "A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla  terra è tuo! A te, SIGNORE, il regno; a te, che t'innalzi come sovrano al di sopra di tutte le cose!  Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa".

Noi nella Bibbia vediamo che:
a) Dio governa sui popoli.
Stabilendo e rimuovendo i regni, stabilendo il destino e i confini geopolitici delle nazioni (Atti 17:26); stabilendo chi deve governare (Daniele 2:20-21); stabilendo le vittorie militari (Proverbi 21:31) e guidando le decisioni dei governanti  (Proverbi 21:1).

b) Dio governa la natura.
Anche le sciagure secondo i suoi piani (Amos 3:6; Isaia 45:7) .

c) Dio governa i singoli individui (Esdra 1:1-2; Proverbi 16:9).

d) Dio governa le circostanze accidentali, quelli che sembrano per caso, fortuiti. (Proverbi 16:33).

e) Dio governa il peccato.
Non nel senso che istiga al peccato, ma che a volte lo proviene (Genesi 20:6; Salmi 19:13); lo permette (Salmi 81:12-13); lo dirige (Proverbi 16:4; Genesi 37:21-22; 39:2; 45:7-8; 50:19-20); lo limita (Salmi 124:1-3; 1 Corinzi 10:13).

f) Dio governa il diavolo (2 Samuele 24:1; 1 Cronache 21:1; Giobbe 1:12,21).
Anche i peggiori progetti del Nemico numero uno sono sotto il controllo di Dio e non possono che realizzare quanto Dio ha stabilito per ciascuno di noi nella Sua saggezza sovrana!

Ma infine vediamo:
III IL PROPOSITO DELLA SAGGEZZA DÌ DIO.
Ma prima vediamo:
A) La Descrizione della saggezza di Dio.
La saggezza indica una conoscenza che penetra il significato con una pratica rilevanza. Dio conosce ogni cosa e sa mettere in pratica in modo adeguato! Si riferisce alla conoscenza totale e perfetta messa in pratica in un modo perfetto! La sapienza è un buon giudizio o la capacità di elaborare il modo migliore di comportarsi o di reagire nel quadro di una situazione precisa. 
La saggezza è certamente connessa con la conoscenza o è un aspetto dell’onniscienza di Dio, ma non è identica ad essa perché la conoscenza è più teorica, invece la saggezza è teorica, ma anche pratica, infatti, comporta applicare la conoscenza nel modo migliore con i mezzi migliori. 
La saggezza di Dio è il risultato di una visione intuitiva, cioè è una conoscenza immediata che non abbisogna di ragionamento delle cose, e consiste nel volere e di agire in base a giudizi perfetti, senza difetti. Non può essere diversamente per Dio, perché Dio è perfetto ed ha una  conoscenza perfetta di tutte le cose di tutti i tempi! Pertanto non vi è alcun difetto nella sua saggezza e quindi non c’è un altro modo più saggio di agire.

B) La Definizione della saggezza di Dio.
J.L. Dagg teologo del XIX secolo descrive la saggezza dicendo che: "consiste nell’individuazione del miglior fine dell’azione, e nell’adozione dei mezzi migliori per l’attuazione di tale fine…."  Oppure possiamo dare un’altra definizione di Tim Shenton che: "La saggezza di Dio è la sua capacità di scegliere, da tutte le possibili alternative e con discernimento perfetto, l’obbiettivo più alto, selezionare e dirigere il mezzo migliore per raggiungere tale obiettivo". Quindi la saggezza di Dio fissa il giusto scopo, sceglie i mezzi più adatti e li indirizza al fine più alto.

Vogliamo vedere in senso generale quale:
B) Il Disegno di Dio.
Nel suo saggio disegno o lo scopo del disegno è che:
(1) Dio agisce per la Sua gloria, per glorificare se stesso.
Anche se non posiamo capire tutte le fasi o ciò che accade a noi o attorno a noi, o lontano da noi, il miglior fine possibile di ogni azione di Dio consiste in ultima  analisi nella Sua gloria. 
Lo scopo primario e ultimo di Dio è glorificare se stesso!  Ciò che Dio agisce, dirige e ordina tutte le cose per la propria gloria. Forse non riusciamo a capire pienamente il concetto della gloria divina, ma gloria in alcuni casi nella Bibbia si riferisce alla sua bellezza maestosa e al suo splendore, alle sue perfezioni, compresa la Sua saggezza (Esodo 33:18-23; Ezechiele 1:28) . 
Lo scopo di Dio è manifestare i suoi attributi, perfezione o persona, affinché il Suo nome possa essere conosciuto e glorificato. Nulla distoglierà Dio da questo scopo! Possiamo essere più che sicuri! 
Dio opera per amore del Suo nome, per innalzare se stesso! Dio ci tiene alla Sua gloria! Isaia 42:8: "Io sono il SIGNORE; questo è il mio nome; io non darò la mia gloria a un altro, né la lode che mi spetta agli idoli". Isaia  48:11: "Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire; perché infatti dovrei lasciare profanare il mio nome? Io non darò la mia gloria a un altro". 
È sbagliato per gli uomini ricercare la gloria, ma per Dio è cosa giusta perché l’onore, la gloria  appartiene solo a Dio, perciò è giusta e opportuna (1 Corinzi  4:7; Apocalisse 4:11). Romani 11:36 :  "  Perché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen". Dio ci ha creati e salvati per la Sua gloria, per innalzare il Suo nome (Isaia 43:7 ; Efesini 1:6,12 ,14; Giovanni 15:8 ; 1 Corinzi 10:31). 
Lo scopo principale della nostra esistenza e della nostra salvezza, non è la nostra realizzazione o soddisfazione, ma la gloria di Dio, perché questo è il fine, il disegno di Dio: la sua gloria. Perciò possiamo dire ancora che la saggezza di Dio è la perfezione di Dio  con cui Dio applica la sua conoscenza per il raggiungimento dei Suoi fini in un modo che Lui è glorificato, questo lo farà sempre coerentemente alla Sua natura, in relazione ai suoi altri attributi: amore,  giustizia, santità,ecc.

Nel suo saggio disegno o lo scopo del disegno è che:
(2) Dio agisce per il bene del Suo popolo (Romani 8:28-29) .
“Bene” (agathos) è beneficio, vantaggio, utilità ed in riferimento al piano di Dio. (Salmi 119:71 ; Ebrei 12:10). 
Il bene non è che tutto sarà piacevole, senza sofferenza, ma a che fare con l’essere  come Cristo, questo è il piano di Dio per la tua vita. 
Il bene secondo il piano di Dio è che tu assomigli a Gesù, sia riguardo il carattere oggi e riguardo la glorificazione in cielo con un corpo simile a Gesù.  Perciò il bene a cui Dio lavora è nella vita dei credenti consiste nel trasformarli a immagine di Suo Figlio, non necessariamente, quindi di un’esistenza senza problemi o malattie, ma una conformità a Cristo che in questa vita sarà sempre maggiore e nell’eternità raggiungerà la sua pienezza! 
Il bene del Suo popolo e la gloria di Dio sono collegati, perché Dio è glorificato nel vedere il suo riflesso in noi! (Isaia 43:7). Dio nella ricerca della Sua gloria cerca anche il bene del Suo popolo! Il beneficio non va visto nel tempo breve, ma a lungo raggio, dobbiamo vedere il bene finale: essere come Cristo per la gloria di Dio! Tutte le cose, quindi anche la sofferenza è secondo la bontà e la saggezza di Dio. Perciò non lo accusiamo nei momenti più tragici della nostra vita, quando abbiamo l’impressione che Dio ci abbia abbandonati, in realtà sta guidando la nostra storia  secondo la sua storia, secondo i suoi scopi e lo fa perché ci ama! 
Spurgeon disse: "Il Signore fa cadere i suoi santi proprio al centro del fuoco ardente e lo fa-tenetelo ben presente- perché sono i suoi figli teneramente amati". Perciò Dio anche se non ci risparmierà dalle malattie, dai problemi, dalle delusioni che fanno parte di questo mondo segnato dal peccato, farà, però cooperare tutte le cose (belle e brutte) utilizzandole fino in fondo per il nostro bene! 
Colui che ci governa ha una saggezza perfetta che sa raggiungere quando si è prefissato, usando anche il male! Dio non impedisce il male o i piani malvagi, ma l’infinita e infallibile sapienza di Dio si manifesta nel trarre dal male il bene! 
Noi vediamo nella Scrittura che Dio ha usato il male per trarne il bene. Dio non avrebbe decretato il male se da esso non venisse il bene! Dio ha convertito il peccato dei fratelli di Giuseppe in bene, cioè nel salvare il popolo di Israele dalla carestia (Genesi 50:18-21).
Dio ha usato il peccato di omicidio dei capi religiosi e di Pilato che hanno inchiodato Gesù per salvare i credenti. (Atti 2:23; Atti 4:27-28). 
Dio ha usato la malattia del cieco nato o la morte di Lazzaro per far conoscere la Sua potenza (Giovanni 9:3; 11:40,45). Perciò possiamo dire che Dio governa ogni cosa per uno scopo, le circostanze non sono incontrollabili e scollegate tra loro, ma fanno parte di un progetto perfetto di Dio per il bene dei credenti e ma tutto mira alla Sua gloria! Dio guida la storia per la Sua gloria!

CONCLUSIONE
Non dobbiamo rimanere disorientati per le cose che ci accadono, ma Dio sa esattamente cosa vuole, cosa fa e quale scopo si prefigge di raggiungere nel governare le nostre faccende! 

Come dobbiamo affrontare le situazioni difficili?
1) Noi dobbiamo accettare le circostanze perché sono secondo il saggio progetto di Dio.
Quando viviamo un’esperienza negativa, i frutti che produce, non si vedono quasi mai durante lo svolgimento, ma possono passare anni come è successo nella vita di Giuseppe! Dio è Dio e fa ciò che vuole, ma noi dobbiamo pensare che è saggio e non sbaglia mai! Per questo nella Bibbia non troviamo mai che Dio chiede scusa! Su questo noi dobbiamo concentrarci e non sulle circostanze! Al momento giusto Dio ci farà capire del perché viviamo o abbiamo vissuto certe situazioni.

2) Noi dobbiamo rimanere sottomessi.
Noi dobbiamo arrenderci  a Dio e non ribellarci.
Il puritano John Flavel ci fa un invito: “Vi invito a credere fermamente che la gestione di tutte le cose di questo mondo, pubbliche o personali che siano, si trovano nelle mani del vostro sapientissimo Signore. Arrendetevi dinanzi alla sapienza di Dio, non pretendete di voler capire. …Non abbiate la presunzione di essere coloro che reggono il mondo, ma lasciate le redini nelle mani di Colui che lo ha creato e che meglio di tutti sa come governarlo.”

3) Noi dobbiamo confidare che Dio ha tutto sottocontrollo e governa in modo saggio.
Dio non ci deve dare nessuna spiegazione sul perché agisce in un certo modo! Dio è saggio e ti ama, pensa al tuo bene perciò merita fiducia, non spiegazioni. Margaret Clarckson: ” Non possiamo esigere da un Creatore sovrano che si spieghi davanti alle proprie creature. Dio ha motivi validi e sufficienti per agire in un certo modo; noi confidiamo nella sua sapienza e amore.”  
La fiducia è fare affidamento su un Dio saggio che ha tutto sottocontrollo quando le cose vanno a pezzi! Ci sono persone che hanno fede nel Signore per la loro salvezza eterna, senza avere fede per i problemi quotidiani. Per loro non è difficile morire, perché sanno che Dio ha promesso loro una dimora nel cielo, anzi, alcuni persino desidererebbero morire per essere liberati da questo mondo; non hanno fede per oggi, ma solo per il domani, non comprendono che i loro problemi quotidiani costituiscono il materiale con cui Dio costruisce le Sue benedizioni! Noi dobbiamo aver fiducia in Dio anche nelle afflizioni perché arrecano benedizioni!

4) Noi dobbiamo pregare.
Ci possono essere situazioni difficili, di prova o tentazione in cui noi non sappiamo come comportarci. Dio è la fonte, il dispensatore della saggezza! (Proverbi 2:6; Daniele 2:23). Giacomo riguardo alle prove dice che se manchiamo di sapienza dice di chiederla con fede a Dio che la dona a tutti generosamente senza rinfacciare (Giacomo 1:5) come ha fatto anche Salomone (1 Re 3:9-12,16-28) . È chiaro che questo va con la meditazione biblica perché come dice Salmi 19:7:  la testimonianza del Signore rende saggio il semplice.

5) Noi dobbiamo lodare Dio.
Noi dovremmo sempre lodare Dio per la Sua saggezza, di come governa l’universo e anche la nostra vita perché come lo fa è il modo migliore!

6) Noi dobbiamo avere  gioia.
Noi dobbiamo essere sereni e gioiosi! Non dobbiamo scoraggiarci, e nemmeno essere frustrati! La preoccupazione non toglie la tristezza di ieri, né risolve i problemi di domani, ti ruba invece la forza di oggi, ci porta a succhiarci un sacco di energie e in alcuni casi anche allo scoraggiamento e alla depressione. J.LDagg: ”Dovrebbe ricolmarci di gioia il fatto che è una sapienza infinita a guidare gli affari del mondo. Molti avvenimenti sono avvolti nel buio e nel mistero, e talvolta sembra regnare una confusione impenetrabile. Spesso prevale l’empietà, e Dio sembra aver dimenticato le creature che ha plasmato. Lo stesso sentiero della nostra vita è oscuro e tortuoso, insidiato da difficoltà e pericoli. Quanta consolazione arreca la dottrina secondo cui la sapienza infinita dirige ogni avvenimento, trae l’ordine dalla confusione e la luce dalle tenebre, e fa in modo che ogni cosa, qualunque ne sia l’aspetto immediato e la tendenza apparente, concorra al bene di coloro che amano Dio.”

7) Noi dobbiamo avere un grande conforto.
Il conforto che la saggezza di Dio, anche se incomprensibile, è infinita, infallibile, che come disegno la Sua gloria e il tuo bene!

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