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Proverbi 4:23: Il cuore è importante per il nostro comportamento.

Proverbi 4:23: Il cuore è importante per il nostro comportamento.
“Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita”.

Gli psicologi si chiedono se il comportamento umano è determinato da processi interni alla persona, o da eventi esterni? Come dire siamo attivi, cioè siamo responsabili delle nostre azioni, o passivi nel senso che subiamo gli eventi del mondo? Vale a dire che la colpa è degli altri. Quello che vediamo nella Bibbia è che noi siamo responsabili delle nostre azioni. 
Il cuore è importante perché nessuno può essere in buona salute se il suo cuore è in cattive condizioni. Il cuore è un organo vitale. Lo stesso vale spiritualmente, pertanto va custodito. 
“Custodire” indica sorvegliare, proteggere, è una parola usata per indicare le torri di guardia, le sentinelle (2 Re 17:9; 18:8). Il cuore è la sede delle energie collettive dell’uomo, il centro della vita personale.
Il cuore è la sede intellettuale, (Deuteronomio 8:5; 1 Re 3:9; Giovanni 12:40 ); della volontà (1 Re 8:17; 2 Tessalonicesi 3:5);  la sede emotiva (1 Samuele 1:8; Esodo 4:14). Il cuore indica l’uomo nella sua totalità, da dove proviene la forza e la funzione spirituale, dove Dio si manifesta (Efesini 3:17), dove mette il suo Spirito (Galati 4:6), è la sede del timore di Dio (Geremia 32:40), dove Dio ha scritto le sue leggi (Ebrei 8:8; 10:16) dove riceviamo la Parola di Dio (Luca 8:15; Matteo 13:19) e dove dobbiamo “scrivere” gli insegnamenti di Dio (Proverbi 7:3). Il cuore è il centro operativo che determina il nostro comportamento e quindi il comportamento morale. Nel cuore c’è la sorgente del nostro comportamento, da quello che abbiamo nel cuore sarà il nostro comportamento. Gesù dice che ciò che rende l’uomo impuro è ciò che esce dall’uomo, il peccato. Gesù ha sviluppato il concetto di purità nella lotta contro i farisei contro la loro purità esteriore (Marco 7:14-23). I farisei si lamentavano con Gesù perché i discepoli mangiavano con mani impure (Marco 7:1-2), mentre i farisei e tutti i Giudei mangiavano se non dopo essersi lavate le mani con grande cura, seguendo la tradizione degli antichi. Quindi il lavaggio delle mani non aveva niente a che fare con l’igiene, ma era un rituale. I farisei dicono a Gesù, perché i discepoli non seguono la tradizione degli antichi di lavarsi le mani impure prima di mangiare. La loro paura era che camminando qua e là potevano toccare qualcosa d’impuro, poi toccando il cibo si potevano contaminare. Gesù dice che non è qualcosa dall’esterno che ci contamina, ma qualcosa che abbiamo da dentro, dal cuore. 
Il nostro comportamento nasce nel cuore! Il cuore è la centrale operativa delle nostre azioni! La santità di un uomo nasce nel cuore! Il buon o cattivo comportamento dipende da ciò che abbiamo nel cuore.
Non fare l’errore di fare una lista di cose da fare e non fare, fai prima a custodire il tuo cuore! Sorveglialo, proteggilo da forze dannose! Allora avrai un comportamento santo.

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