Passa ai contenuti principali

Salmo 1:1: La via del devoto a Dio (Prima parte).

Salmo 1:1: La via del devoto a Dio (Prima parte).
“Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori”

I devoti sono abbondantemente benedetti perché essi non vivono in comunione con i peccatori e secondo le filosofie e le pratiche peccaminose, ma sono profondamente radicati nella Parola di Dio (v.2). Il devoto è beato, cioè benedetto, felice, per la posizione di grazia salvifica che ha in Dio, che lo circonda perché ha una relazione genuina e vitale con Lui di fede e timore; perciò esprime più di un sentimento di pace e contentezza. La relazione con Dio è dimostrata dalla condotta. 
Il devoto rifiuta il credo secolare, rifiuta la filosofia e i valori umanistici della filosofia atea, irriverente. “Cammina” si riferisce a una serie di passi che l’empio fa nella vita, alle decisioni e alla direzione che prende. Indica il modo di vivere.
 “Consiglio” è lo schema mentale, lo scopo, il pensiero. Gli empi sono quelli che non hanno timore di Dio (Deuteronomio 19:9,12), anzi credono che non esiste Dio (Salmo 10:1-13; Isaia 57:20). “Non cammina”, perciò significa rifiutare la visione del mondo che pone l'uomo al centro dell'universo e lo attira a vivere con i propri standard di moralità (immoralità) e a ricercare il piacere, ovviamente di questa natura.  
Il devoto rifiuta il comportamento sensuale. L’immagine del “fermarsi” indica gli impegni di una persona con cause diverse. Implica qualcosa di più che prendere questa strada, è stare saldi in essa! “Via” è una metafora per il modo di vivere, sono le abitudini comportamentali. “Peccatori” indica letteralmente mancare il bersaglio, quindi fallire la legge di Dio e quindi incorrere in una colpa morale. Il rifiuto implica che il comportamento personale del devoto resiste al richiamo della folla a partecipare alle loro attività carnale e sensuali della vita.
Il devoto rifiuta le cose scostumate. “Si siede” rappresenta la costanza attitudine del cuore, una disposizione fissa. “Compagnia” implica non solo vivere la loro strada, ma anche prendere parte alle deliberazioni. “Schernitori” sono coloro che si burlano e disprezzano Dio e i credenti con sarcasmo e disprezzo; sono coloro che non hanno alcun rispetto per Dio e per i suoi comandamenti. Lo schernitore è uno stolto, senza senno. Non risponde alle istruzioni, ma suscita contese per i suoi insulti (Proverbi 22:10). Perciò i giusti rifiutano di associarsi con coloro che si fanno beffe di Dio, evitano rapporti stretti con bestemmiatori, infedeli e atei! Anche se queste le azioni: “Cammina, si ferma e si siede” ritraggono profondamente la totalità del male, comunque possono rappresentare tre tipi di attività, o uno sviluppo culminante dal camminare, a fermarsi e a sedersi come un’intensificazione delle attività peccaminose. Quindi “cammina, si ferma e sedersi” può essere una progressione nell’azione, piano piano fino a raggiungere una piena partecipazione; prima è una cosa lieve: dal pensiero, si passa ai peccati occasionali fino ad allontanarsi da Dio! La descrizione negativa connota declino morale che inizia con la presa dello schema mentale degli empi, poi procede ad agire nel modo sbagliato, e infine diventa il tipo di persona non approvata da Dio. Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi dice 1 Corinzi 15:33. Chi ha orecchi per udire oda!

Post popolari in questo blog

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5).

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5). “Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?  O, come potrai tu dire a tuo fratello: "Lascia che io ti tolga dall'occhio la pagliuzza", mentre la trave è nell'occhio tuo?  Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello”. Verso la fine del 1800 l’astronomo più illustre del mondo, Sir Percival Lowell, era certo c'erano che vi erano canali su Marte. Con il suo telescopio gigante in Arizona, osservava Marte, e vedeva dei canali. Egli era convinto che questi fossero la prova di vita intelligente sul pianeta rosso, forse una razza più antica, ma più saggia di umanità. Le sue osservazioni avevano guadagnato ampia accettazione e nessuno osava contraddirlo. Da quel momento le sonde spaziali hanno orbitato Marte e sono sbarcate sulla sua superficie. L'intero pianeta è stato ma…

Introduzione alla Bibbia: Necessità

Introduzione alla Bibbia Necessità La Bibbia è ancora attuale oggi? La Bibbia oggi è attuale perché è la Parola di Dio e come tale non passerà mai come dice Gesù: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Matteo 24:35). Ancora nel Salmo 119:89 troviamo scritto: “Per sempre, SIGNORE, la tua parola è stabile nei cieli”. Infine 1 Pietro 1:24-25 dice: “Infatti, ‘ogni carne è come l'erba, e ogni sua gloria come il fiore dell'erba. L'erba diventa secca e il fiore cade; ma la parola del Signore rimane in eterno’. E questa è la parola che vi è stata annunziata”. Secondo questi versetti la Bibbia è attuale e non passa mai di moda, è importante per l’uomo e il mondo moderno. La Bibbia è l’unica fonte obiettiva della rivelazione che Dio ci ha dato su Se stesso e sul Suo piano per l’umanità.  La Bibbia fa conoscere Dio e la sua volontà, il Suo piano di salvezza per l’uomo attraverso il sacrificio di Suo Figlio, Gesù Cristo, sulla croce e ci aiuta a maturare spi…

Matteo 6:10: Venga il Regno di Dio.

Matteo 6:10: Venga il Regno di Dio. Qualcuno ha detto: “L'unico regno che prevarrà in questo mondo è il regno che non è di questo mondo”.
Questo ovviamente si riferisce al regno di Dio! Il regno di Dio sopravvive alla dissoluzione di tutti i regni e di questo mondo.
Così, la cosa più importante da dire sul regno di Dio è che è il regno di Dio. 
Il regno di Dio è esaltato al di sopra dei regni degli uomini e del regno spirituale ed è infinitamente superiore a loro.
Secondo la testimonianza dei primi tre Vangeli, la proclamazione del regno di Dio era il messaggio centrale di Gesù (Matteo 4:23).
Questo è il secondo soggetto di preghiera del Padre nostro. 
La preghiera “venga il tuo regno” ha due significati.