Passa ai contenuti principali

Gesù guarisce il figlio di un ufficiale (Giovanni 4:43-54).

Gesù guarisce il figlio di un ufficiale (Giovanni 4:43-54).
“I miracoli non sono destinati a essere capiti, essi sono destinati a essere creduti” D. Martyn Lloyd-Jones.

Perché per alcune persone i miracoli sono importanti?


Perché alcune persone non credono ai miracoli oggi?




Osservare

Gesù partì dalla Samaria per andare dove? (4:43)


Cosa disse Gesù riguardo al profeta? (4:44)


Perché Gesù è stato accolto dai Galilei? (4:45)


Che cosa aveva fatto Gesù a Cana? (4:46)


Che cosa chiese un ufficiale del re a Gesù? (4:46-47)


Cosa disse Gesù sui segni miracolosi? (4:48)


Che cosa disse l’ufficiale del re a Gesù? (4:49)


Gesù rispose all’ufficiale, che cosa gli disse? (4:50)


Qual è stata la reazione dell’ufficiale del re a quello che disse Gesù? (4:50)


Quando il figlio dell’ufficiale cominciò a stare meglio? (4:51-53)


Che impatto ha avuto la guarigione di Gesù sull’ufficiale del re e su tutta la sua casa? (4:53)


Quanti miracoli aveva fatto Gesù fino a quel momento? (4:54)


Imparare

Per quali ragioni ci sono persone interessate a Gesù oggi?


Che miracoli hai chiesto a Gesù di fare nella tua vita?


In quale circostanze di solito chiedi a Dio di aiutarti?


Perché a volte è difficile prendere Gesù in parola?


Quali sono alcune cose che Dio ci ha detto nella Sua Parola che sono difficili per te da credere?


Come hai affrontato una circostanza difficile, o senza avere la situazione sotto il tuo controllo?


Quali segni miracolosi le persone cercano oggi?


Quale impatto avrebbe un evento miracoloso nella tua vita?


Quali sono alcuni miracoli che Dio ha operato nella tua vita?


Applicare 

Per quali cose specifiche fatte nella tua vita puoi ringraziare Dio?


Il Signore è l’Iddio dei miracoli, cosa vuoi chiedergli questa settimana?



Bibliografia

Adult Questions for LESSONmaker New Testament Questions, copyright © 1992 by iExalt, Inc. Old Testament Questions copyright © 1994 by iExalt, Inc. All rights reserved. Database © 2006 WORDsearch Corp.

John Blanchard, The Complete Gathered Gold, A treasury of quotations for Christians, Evangelical Press, 2006. Database 2007 WORDsearch Corp.

Post popolari in questo blog

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5).

La pagliuzza e la trave (Matteo 7:3-5). “Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?  O, come potrai tu dire a tuo fratello: "Lascia che io ti tolga dall'occhio la pagliuzza", mentre la trave è nell'occhio tuo?  Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello”. Verso la fine del 1800 l’astronomo più illustre del mondo, Sir Percival Lowell, era certo c'erano che vi erano canali su Marte. Con il suo telescopio gigante in Arizona, osservava Marte, e vedeva dei canali. Egli era convinto che questi fossero la prova di vita intelligente sul pianeta rosso, forse una razza più antica, ma più saggia di umanità. Le sue osservazioni avevano guadagnato ampia accettazione e nessuno osava contraddirlo. Da quel momento le sonde spaziali hanno orbitato Marte e sono sbarcate sulla sua superficie. L'intero pianeta è stato ma…

Luca 9:62: Seguire Gesù è impegno e concentrazione.

Luca 9:62: Seguire Gesù è impegno e concentrazione. "Ma Gesù gli disse: 'Nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio'". 
Gesù ha pronunciato queste parole per mettere in guardia una persona, che aveva interesse a seguirlo, ma che voleva andare a salutare prima i suoi familiari. Gesù mette in chiaro che nel regno di Dio non c’è posto per chi guarda indietro, ma è chiamato a guardare a quello che sta facendo. Se il contadino vuole tracciare un solco dritto e fare così un lavoro buono e completo, non può permettersi di guardare indietro, deve essere concentrato nel solco che sta facendo e guardare avanti senza distrazioni se non vuole fare mezzo lavoro. Chi arava e guardava indietro lasciava un solco a zig zag e una parte del terreno non arato!

Galati 4:19: Cristo formato in voi!

Galati 4:19: Cristo formato in voi! “Figli miei, per i quali sono di nuovo in doglie, finché Cristo sia formato in voi”.
Molte persone che si dicono cristiane, la loro crescita spirituale può essere paragonata a stare seduti su un cavallo a dondolo che non va da nessuna parte: si muove, ma non fa passi avanti! Paolo soffriva per la condizione spirituale dei cristiani della Galazia, come una donna in doglie. La sua sofferenza era che Cristo non era ancora formato in loro. Il verbo “sia formato”, era una parola che si riferiva al processo mediante il quale l’embrione di un bambino si sviluppa nell'utero della madre. “Cristo sia formato in voi” indica che Gesù deve crescere in un vero cristiano, e questo si riferisce al carattere di Gesù Cristo (cfr. 2 Corinzi 3:18; Efesini 4:21-24; Colossei 3:9-11).