mercoledì 2 settembre 2015

La provvidenza di Dio: il governo.

La provvidenza di Dio: il governo.
Quando si pensa alla provvidenza di Dio, di solito si fanno due errori.
Il primo errore è: pensare che questo termine si riferisca solo agli eventi che risultino buoni, per esempio ho un problema con la mia auto, ho un appuntamento importante dall’altra parte della città, ecco che qualcuno di mia conoscenza mi dà un passaggio.
Questo si attribuisce giustamente alla provvidenza di Dio, ma quasi nessuno attribuisce alla provvidenza di Dio un incidente, una malattia, un evento spiacevole. 
Si è rotta l’auto quando non avevi i soldi per aggiustarla? Hai perso il lavoro? Ma Dio non è andato in ferie oppure era impegnato altrove, ha tutto sotto controllo.

Alcuni credenti, forse per proteggere Dio e rendere più facile credere in Lui, attribuiscono a Dio solo le cose buone, mentre le cattive al diavolo, questo non è corretto biblicamente!

Una credente aveva avuto un brutto incidente, si trova su una barella in una corsia di ospedale, un pastore si precipita all’ospedale per consolare lei e i familiari e dice: “Ricordatevi Dio non c’entra niente in questo incidente”. 

Gli uomini possono tentare di proteggere Dio dicendo cose del genere, ma in realtà dicendo così posiamo una base per la disperazione e l’incredulità, perché si presenta un Dio che non ha la situazione sotto controllo, mentre costituisce una grande consolazione sotto le avversità, sapere che Dio ha tutto nelle sue mani. 


Dio è il Signore della morte così come della vita. Egli governa sul dolore e la malattia come sovranamente Egli governa sulla prosperità.

Il secondo errore è pensare: Dio interviene nella nostra vita a intermittenza, a tratti, pensiamo a Dio che per la maggior parte del tempo sia uno spettatore della nostra vita, che non controlla la nostra esistenza costantemente.
Ma la provvidenza di Dio si riferisce al governo di Dio in ogni momento della nostra vita, se non fosse così, la nostra concezione di dio sarebbe vuota, inutile!

Giovanni Calvino scrisse: ”Inefficace e vuota risulterebbe la nostra concezione di Dio qualora Lo riducessimo a un creatore situato nel tempo e per breve durata, limitandosi a compiere la sua opera una volta per tutte”.

Se Dio avesse ogni evento sotto controllo, in ogni momento, noi saremmo nel caos, nel buio, nella disperazione.

La dottrina della provvidenza di Dio in un certo modo, è centrale per la condotta della vita cristiana. 

Significa vivere nell'assicurazione che Dio è presente e attivo nella vita nostra, perciò se siamo nelle sue mani, se lui si prende cura di noi, noi possiamo affrontare il presente e il futuro fiduciosamente, sapendo che gli avvenimenti sono sotto il suo controllo e non sono un caso.

Noi possiamo pregare fiduciosamente sapendo che Dio ascolta le nostre preghiere e può cambiare le circostanze. 

Parlando del governo di Dio Louis Berkhof dice: “Il divino governo si tratta della continua attività di Dio, mediante la quale Egli governa ogni cosa affinché essa risponda allo scopo della sua esistenza”.

La confessione di fede di Westminister dice: “Dio, il grande Creatore di tutte le cose, sostiene (96), dirige, dispone e governa tutte le creature e tutte le cose (97), dalla più grande alla più piccola (98), con la sua provvidenza assolutamente saggia e santa (99), secondo la Sua infallibile prescienza (100) e il libero e immutabile consiglio della sua volontà (101), alla lode della gloria della sua saggezza, potere, giustizia, bontà e misericordia (102)”.
(96) Ebrei 1:3; (97) Daniele 4:34; Salmo 135:6; Atti 17:25,26,28; (98) Matteo 10:29-31; (99) Proverbi 15:3; Salmo 104:24; 145:17; (100) Atti 15:18; Salmo 94:8-11; (101) Efesini 1:11; Salmo 33:10,11; (102) Isaia 43:14; Efesini 3:10; Romani 9:17; Genesi 45:7; Salmo 145:7.

Noi nella Bibbia vediamo che:
I IL GOVERNO DI DIO È IRRESISTIBILE.
A) Dio è il Re dell’universo. 
Nel Salmo 47:2,8-9 è scritto: “Poiché il SIGNORE, l'Altissimo, è tremendo, re supremo su tutta la terra. Poiché Dio è re di tutta la terra; cantategli un inno solenne. Dio regna sui popoli; Dio siede sul suo trono santo ( 2 Re 19:15; Salmo 22:28; 1 Timoteo 1:17; 6:15;ecc.).

La Scrittura dice anche che Dio è anche Dio lassù in cielo (Deuteronomio 4:39; 10:14; un gran Re sopra tutti gli dèi (Salmo 95:1-3), che regna in eterno (Esodo 15:18; Salmo 29:10; 93:1-2;ecc.).

Ma questo ci può far capire le cose in modo distorto in quanto abbiamo la visione del re umano che governa, ma che comunque non ha tutto sotto controllo, nel senso che non conosce tutte le cose e non è presente dappertutto, invece Dio conosce ogni cosa ed è presente dappertutto e niente è fuori il suo controllo.
Dio regna con giustizia ed equità (Salmo 45:6-7; 67:4; 89:14; 97:2); con bontà e verità (Salmo 87:14) perciò non possiamo rimproverarlo, o criticarlo.
Inoltre Dio è un Dio saggio la Sua sapienza non ha confini è infinita (Salmo 147:15) ed è unico in saggezza (Romani 16:27).
Pertanto non sbaglia mai, fa sempre la cosa migliore!

B) Dio governa su tutti gli eventi secondo i suoi scopi, i suoi piani concepiti dall’eternità. 
Dio è perennemente all’opera!
Gesù rispondendo ai suoi avversari rispose:  “ Gesù rispose loro: ‘Il Padre mio opera fino ad ora, e anch'io opero’”. (Giovanni 5:17. Cfr. Efesini 1:11).

Per governo di Dio s’intende la sua attività nell'universo così che tutti gli eventi adempiono il suo piano.

Dio ha preparato gli eventi prima che avvenissero, perciò gli eventi e tutta la creazione non sono frutto del caso, o della fortuna, ma di Dio che secondo la sua sapienza ha determinato fin dal principio il suo piano e lo porta a termine (Salmo 139:16; Isaia 22:11; 44:7; Matteo 10:30; Atti 4:28).

Nulla avverrà senza che Dio non lo abbia progettato, o decretato! 
Se non fosse così sarebbe in contrasto con la Sua saggezza, onnipotenza, immutabilità, prescienza e così via! 

Poiché il disegno eterno e immutabile di Dio è certamente predeterminato ad avverarsi, ne consegue che egli deve eseguire il proprio scopo, non solo nelle sue opere della creazione, ma altresì nel suo continuo controllo di tutte le sue creature e tutte le loro azioni.

Quindi:
C) Il governo di Dio è irresistibile. 
Il potere di Dio è efficace!
Nel Salmo 33:10-11 è scritto: “Il SIGNORE rende vano il volere delle nazioni, egli annulla i disegni dei popoli. La volontà del SIGNORE sussiste per sempre, i disegni del suo cuore durano d'età in età”.

Così Daniele 4:34-35 dice: “Alla fine di quei giorni, io, Nabucodonosor, alzai gli occhi al cielo e la ragione tornò in me. Benedissi l'Altissimo, lodai e glorificai colui che vive in eterno: il suo dominio è un dominio eterno e il suo regno dura di generazione in generazione. Tutti gli abitanti della terra sono un nulla davanti a lui; egli agisce come vuole con l'esercito del cielo e con gli abitanti della terra; e non c'è nessuno che possa fermare la sua mano o dirgli: ‘Che fai?’”

Non vi è piano di Dio che possa essere ostacolato, cambiato, nessuno che possa fermare la sua mano o chiedergli conto delle sue azioni! Dio fa quello che vuole!
(Giobbe 42:2; Salmo 115:3; Proverbi 19:21; 21:30; Ecclesiaste 7:13; Isaia 14:27; 43:13; 46:10; 55:11; Efesini 1:11; Apocalisse 3:7; Salmo 115:3; 135:6).

Noi nella Bibbia vediamo che:
II IL GOVERNO DI DIO È UNIVERSALE. 
Dio signoreggia su tutto! (Salmo 33:14-15; 103:19).        
In 1 Cronache 29:11-12: “A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! A te, SIGNORE, il regno; a te, che t'innalzi come sovrano al di sopra di tutte le cose! Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa”.
                                
“La provvidenza di Dio è l'efficace funzionamento del suo potere, l’atto onnipotente della sua volontà, che  Egli sostiene, governa, e dispone di tutte le cose, gli uomini e le loro azioni, ai fini che egli ha in serbo per loro a lode della gloria della sua grazia”.

La provvidenza di Dio è la sua attenzione e governo dappertutto, è universale.

Tutte le cose sono tenute saldamente sotto controllo da Dio nonostante tutte le apparenze possono sembrare che conducano a credere il contrario!

Nulla è troppo grande o troppo piccolo da sfuggire al controllo di Dio!
Dio è Dio è il solo Dio in tutto l'universo. 1 Cronache 29:11–12; Salmo 24:1; 103:19; 115:3; 135:6; Isaia 45:5–6; Daniele 4:34-39; 1 Corinzi 8:4–6; 1 Timoteo 1:17; Efesini 1:11). 


A) Dio governa sui popoli.
Anche se non vediamo l’opera di Dio che si intreccia con quella dell’uomo, vediamo solo l’attività umana che sembra che crea e definisce la storia, Dio è sempre all’opera (Salmo 77:19).

Sulla verità che Dio governa sui popoli: 
(1) Dio stabilisce e rimuove i regni.

Riguardo il fatto che Dio stabilisce e rimuove i regni noi troviamo nella Bibbia che:
a) Dio stabilisce il destino e i confini geopolitici delle nazioni. 
In Atti 17:26 è scritto: “Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione”.
(Deuteronomio 2:30; Salmo 33:10-11; Isaia 14:24-27;43:14-15; Daniele 2:37-40). (Deueteronomio 32:8; Giobbe 12:23-25; Salmo 22:27-28; 47:7–8; 66:7; Isaia 14:24–26; Ezechiele 29:19–20).
                            
b) Dio stabilisce chi deve governare.
In Daniele 2:20-21 è scritto: “Sia benedetto eternamente il nome di Dio perché a lui appartengono la saggezza e la forza.  Egli alterna i tempi e le stagioni; depone i re e li innalza, dà la saggezza ai saggi e il sapere agli intelligenti”.
1 Re 19:15; Giobbe 34:24-25; Romani 9:17;13:1-4; 1 Timoteo 2:1-2; Daniele 2:37; 4:14,17,28;  5:18-20; Osea 13:11; Isaia 40:23-24; Romani 13:11).

Quando Daniele spiega al re Nabucodonosor il sogno gli dice: “Questa è l'interpretazione, o re; è un decreto dell'Altissimo, che sarà eseguito sul re, mio signore: tu sarai scacciato di mezzo agli uomini e abiterai con le bestie dei campi; ti daranno da mangiare l'erba come ai buoi; sarai bagnato dalla rugiada del cielo e sette tempi passeranno su di te finché tu riconoscerai che l'Altissimo domina sul regno degli uomini e lo dà a chi vuole (Daniele 4:24-25; cfr. 2 Cronache 20:6; 4:34-35; Salmo 22:27-28;33:10-11; Amos 9:7).

c) Dio governa le decisioni dei governanti. 
In Proverbi 21:1 leggiamo: “Il cuore del  re, nella mano del Signore, è come un corso d’acqua; egli lo dirige dovunque gli piace”. 
(Deuteronomio 2:30; 2 Samuele 16:23 con 17:14; 1 Re 12:15; Esdra 1:1,5; 6:22; Isaia 45:4-5; Daniele 1:9).    
     
Sulla verità che Dio governa sui popoli: 
(2) Dio stabilisce le vittorie militari.
(Giudici 7:2-3,22; 1 Samuele 14:6,15,20; 1 Re20:28-29; Salmo 33:16-17; Geremia 27:5-7).
In Proverbi 21:31 è scritto:“Il cavallo è pronto per il giorno della battaglia, ma la vittoria appartiene al SIGNORE”.

In 2 Re 5:1 leggiamo: “Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era un uomo tenuto in grande stima e onore presso il suo signore, perché per mezzo di lui il SIGNORE aveva reso vittoriosa la Siria; ma quest'uomo, forte e coraggioso, era lebbroso”.

2 Cronache 13:14-16 dice: “Intanto Geroboamo li prese alle spalle mediante un'imboscata; in modo che le truppe di Geroboamo stavano in faccia a Giuda, a cui si tendeva dietro l'imboscata. Gli uomini di Giuda si voltarono indietro, ed eccoli costretti a combattere davanti e di dietro. Allora gridarono al SIGNORE, e i sacerdoti fecero squillare le trombe.  La gente di Giuda mandò un grido; e avvenne che, al grido della gente di Giuda, Dio sconfisse Geroboamo e tutto Israele davanti ad Abiia e a  Giuda. I figli d'Israele fuggirono davanti a Giuda, e Dio li diede nelle loro mani”.

Siamo chiamati a confidare in Dio come ci ricorda il Salmo 20:7-9: “Gli uni confidano nei carri, gli altri nei cavalli; ma noi invocheremo il nome del SIGNORE, del nostro Dio. Quelli si piegano e cadono; ma noi restiamo in piedi e siamo saldi. O  SIGNORE, salva il re! Il SIGNORE ci risponda nel giorno che noi l'invochiamo! (Salmo 33:16-17).

Non solo Dio governa sui popoli:
B) Dio governa la natura.

(1) Dio governa i corpi celesti(luna, stelle, sole)
(Giobbe 9:7; Isaia 13:10; Ezechiele 32:7-8; Gioele 2:10; 3:15; Amos 8:9; Salmo 104:2, 19-20; Isaia 30:26; Geremia 31:35; Giobbe 38:31-33; Isaia 40:26; Salmo 104,2, 19-20; Isaia 30:26; Geremia 31:35; Matteo 5:45).

(2) Dio governa il giorno e la notte e il ciclo delle stagioni.
(Genesi 8:22; Salmo  65:8; Salmo 104:19-23; Geremia 31:35; 33:25-26).

(3) Dio governa l’atmosfera terrestre.
Nel Salmo 135:5-7 è scritto: “Sì, io conosco che il SIGNORE è grande e che il nostro Signore è al di sopra di tutti gli dèi.  Il SIGNORE fa tutto ciò che gli piace, in cielo e in terra, nei mari e in tutti gli oceani. Egli fa salire le nuvole dalle estremità della terra, provoca i lampi per la pioggia, sprigiona il vento dai suoi depositi”. (Cfr. Giobbe 9:4-9; 37; Salmo 104:14; 107:25-29; 147:8–15; Amos 4:9).

Ricordate quando Gesù acqueta la tempesta? I suoi discepoli rimangono meravigliati dicendo: “Che uomo è mai questo che anche i venti e il mare gli ubbidiscono?” (Matteo 8:27).

(4) Dio governa gli animali (Salmo 104:21-29).
Dio ha guidato i corvi a dare da mangiare a Elia (1 Re 17:4).         

(5) Dio governa anche le sciagure secondo i suoi piani. 
In Isaia 45:7 leggiamo:“Io formo la luce, creo le tenebre, do il benessere, creo l'avversità; io, il SIGNORE, sono colui che fa tutte queste cose. (Cfr. Lamentazioni 3:37 Amos 3:6).
Le avversità sono decretate dal Signore. 
Questo è in riferimento al Suo strumento: il re persiano Ciro che avrebbe raso al suolo le nazioni, e questo rappresentava una brutta notizia ai re che soggiogava e le città che distruggeva.

Perciò una situazione di guerra persa sarebbe stata per loro tenebre e avversità (rā˓āh- Salmo 49:6; 94:13; Amos 6:3) un qualcosa di sapore cattivo.

I terremoti (Giobbe 9:6; Isaia 9:1; 13:13; 24:19,20; 29:6; Geremia 4:24; Ezechiele 38:19-23);  la carestia (Levitico 26:18–20; Amos 4:6, la siccità (Salmo 107:33–34; Amos 4:7–8); il fuoco (Ezechiele 20:45–48; Amos 7:4); piaghe e calamità (Esodo 9:1–4; Ezechiele 38:22); inondazioni (Genesi 6:17); malattie (Esodo 4:11; Lamentazioni 3:31-33; 1 Corinzi 11:30).

Quando ci sono delle sciagure, anche i credenti ne sono coinvolti secondo i piani di Dio!
I credenti sono provati per farli crescere spiritualmente (Giacomo 1:3-4; Romani 8:28-29), o per disciplinarli (Ebrei 12:4-11), ma anche occasione di testimonianza (Galati 4:13-14) o di conversione (Isaia 19:22).

Un uomo diede la sua testimonianza e disse di un amico che era morto in un tragico incidente con l’ aereo dell’esercito. 
L'ufficiale di servizio stava cercando di confortare la madre con queste parole: “È impossibile che questo incidente si possa ripetere, è un incidente che non accadrà più, nessuno avrebbe potuto predire o controllare l’evento, non è chiaro come sia successo”.
La madre era una cristiana che ha capito la verità sulla provvidenza di Dio, rispose: ”Signore lei non può credere che Dio era in quell’aereo con mio figlio, ma io sì! Io non ho idea perché Dio ha permesso che questo accadesse, ma io so che questo fa parte del Suo scopo sovrano e la Sua mano era in controllo totale dell'aereo, del tempo, e della vita di mio figlio”.      

III IL GOVERNO DI DIO È SPECIFICO. 
Non solo gli eventi più grandi e drammatici sono governati dalla potenza di Dio, ma anche tutte le cose senza eccezione sono nelle Sue mani!

A) Dio governa le circostanze accidentali, quelli che sembrano per caso, fortuiti.
In Proverbi 16:33 è scritto:  “Si getta la sorte nel grembo, ma ogni decisione viene dal SIGNORE”. (cfr. Giona 1:7; Atti 1:23-26).

C’era un metodo accettato e praticato in Israele quello di tirare a sorte per prendere delle decisioni.
Si mettevano dei sassolini, bastoncini o pezzi di coccio segnati e si tiravano a sorte, in un contenitore: per esempio Aronne sceglieva a sorte tra due il capro espiatorio (Levitico 16:8); la suddivisione della terra promessa è stata fatta sorte (Giosuè 18:6,11), e così anche sulla nave dove c’era Giona visto che c’era la tempesta i marinai decisero di tirare a sorte per vedere di chi era la colpa di questa punizione divina ed era di Giona (Giona 1:7).
Nel Nuovo Testamento al posto di Giuda fu scelto Mattia come apostolo, ma dopo aver pregato e tirato a sorte tra Mattia e Giusto (Atti 1:23-26).

Ma a dispetto della casualità, ritornando a Proverbi 16:33, è Dio che prende la decisione (miš∙pāṭ).
Non esiste la casualità perché è Dio che decide cosa accadrà e farà accadere!

Noi possiamo proporre, ma è Dio che determina ciò che accade!
In Proverbi 19:21 è scritto:  “Ci sono molti disegni nel cuore dell'uomo, ma il piano del SIGNORE è quello che sussiste”.
      
Anche le cose insignificanti come la morte dei passeri o il numero dei tuoi capelli sono sotto controllo di Dio dice Gesù in Matteo 10:28-30. 
        
H. Zwingli disse :“Non possiamo non ammettere che nemmeno la minima cosa avviene a meno che non sia Dio a ordinarla. Per chi è mai stato così interessato e curioso da sapere quanti capelli hai sulla sua testa? Non vi è nessuno. Dio, però, conosce il numero. Infatti, nulla è troppo piccolo in noi o in qualsiasi altra creatura, non può essere ordinata dall’ onnisciente e onnipotente provvidenza di Dio ".

B) Dio governa le persone individuali. 

(1) Dio governa la nascita di un individuo e la sua occupazione.
Nel Salmo 139:13-16 è scritto: “Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre.  Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene.  Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra.  I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi erano destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora. (Genesi 30:2; Giobbe 10:8-12; 1 Samuele 16:1; Salmo 71:6).

In Geremia1:5 leggiamo l’occupazione che doveva avere Geremia: ”Prima che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, io ti ho consacrato e ti ho costituito profeta delle nazioni”. (1 Samuele 16:1; Esodo 4:14; Ecclesiaste 2:24-25; Isaia 45:1-5; Luca 1:15-17; Galati 1:15-16).

(2) Dio governa le circostanze della nostra vita. 
La nostra vita e tutte le circostanze sono nelle Sue mani.

Non possiamo essere così arroganti da pensare che possiamo fare quello che ci pare come quei commercianti a cui scrisse Giacomo che pianificavano senza considerare Dio mettendolo fuori i loro progetti come se Lui non esistesse.

Giacomo li ammonisce riportandoli a considerare la loro la loro fragilità: “E ora a voi che dite: ‘Oggi o domani andremo nella tale città, vi staremo un anno, trafficheremo e guadagneremo’;  mentre non sapete quel che succederà domani! Che cos'è infatti la vostra vita? Siete un vapore che appare per un istante e poi svanisce. Dovreste dire invece: ‘Se Dio vuole, saremo in vita e faremo questo o quest'altro’.  Invece voi vi vantate con la vostra arroganza. Un tale vanto è cattivo” (Giacomo 4:13-16).

Mentre Paolo quando aveva il desiderio di andare da una parte diceva: “Dio volendo”  (Atti 18:21); oppure: “Se piace a Dio”  (Romani 15:32); o: “Se il Signore vorrà”  ( 1 Corinzi 4:19; cfr. Esodo 12:35-36; 1 Cronache 13:2; Giobbe 5:18; Proverbi 3:5-6; Luca 1:52-53; Ebrei 6:3; Salmo 31:14-15;  Proverbi 16:33; 20:24).

(3) Dio governa la prosperità e l’avversità. 
Giobbe dopo aver perso figli e proprietà disse: “Allora Giobbe si alzò, si stracciò il mantello, si rase il capo, si prostrò a terra e adorò dicendo: ‘Nudo sono uscito dal grembo di mia madre, e nudo tornerò in grembo alla terra; il SIGNORE ha dato, il SIGNORE ha tolto; sia benedetto il nome del SIGNORE’”  (Giobbe 1:20-21. Cfr. Giobbe 36:11; 75:6-7; 1 Samuele 2:6-7; Isaia 45:7; Lamentazioni 3:1-17,37-38; 4:5, 11; Luca 1:52; Ecclesiaste 5.19; 7:14). 

Ciò che abbiamo è perché l’ha voluto e c’è l’ha dato il Signore!
Ciò che non abbiamo più l’ha voluto il Signore!
Nel Salmo 71:19-20 è scritto:  “Anche la tua giustizia, Dio, è eccelsa; e tu hai fatto cose grandi; o Dio, chi è simile a te?  Tu, che ci hai fatto vedere molte e gravi difficoltà, ci darai di nuovo la vita e ci farai risalire dagli abissi della terra;  tu accrescerai la mia grandezza e ritornerai a consolarmi.

(4) Dio governa le azioni umane.        

a) Dio governa le intenzioni.
L’intenzione è l’orientamento della coscienza verso il compimento di un’azione.

Il popolo di Israele era in esilio a Babilonia, prima sotto i babilonesi e poi sotto i persiani.
Dio ha ispirato ad agire il re persiano Ciro, un non credente per realizzare il piano che il popolo doveva ritornare in Giudea (Cfr. Isaia 7:20; 10:5-13; Geremia 27:3–7).

In Esdra 1:1-2 leggiamo: “Nel primo anno di Ciro, re di Persia, affinché si adempisse la parola del SIGNORE pronunziata per bocca di Geremia, il SIGNORE destò lo spirito di Ciro, re di Persia, il quale a voce e per iscritto fece proclamare per tutto il suo regno questo editto: ‘Così dice Ciro, re di Persia: -Il SIGNORE, Dio dei   cieli, mi ha dato tutti i regni della terra, ed egli mi ha comandato di costruirgli una casa a Gerusalemme, che si trova in Giuda’-“.  
Dio ha usato Ciro per riportare i giudei da Babilonia in Giudea (Isaia 44-45).

Ma Dio aveva anche destato lo spirito dei credenti a ritornare in patria come leggiamo in Esdra 1:5:“Allora i capi famiglia di Giuda e di Beniamino, i sacerdoti e i Leviti,tutti quelli ai quali Dio aveva destato lo spirito, si misero in cammino verso Gerusalemme per ricostruire la casa del SIGNORE (cfr. Giovanni 8:20). 
             
b) Dio governa le azioni. 
In Proverbi 16:9 è scritto: “Il cuore dell'uomo medita la sua via, ma il SIGNORE dirige i suoi passi”.

Così anche Geremia 10:23: “SIGNORE, io so che la via dell'uomo non è in suo potere, e che non è in potere dell'uomo che cammina il dirigere i suoi passi”.

Ma forse più incredibile è ciò che leggiamo in Es.12:35-36: “I figli d'Israele fecero come aveva detto Mosè: domandarono agli Egiziani oggetti d'argento, oggetti d'oro e vestiti; il SIGNORE fece in modo che il popolo ottenesse il favore degli Egiziani, i quali gli diedero quanto domandava. Così spogliarono gli Egiziani”.  

Gli egiziani agirono in senso opposto a quello che è il normale comportamento umano. 
Volontariamente e liberamente, consegnarono a quegli schiavi, fino allora tiranneggiati, ciò che chiedevano, tanto che il racconto sostiene che gli Israeliti li spogliarono. 

Ma come avvenne questo? Perché il Signore, in qualche modo misterioso ha mosso i cuori egli egiziani in modo tale che facessero quello che Dio voleva. (Cfr. Daniele 1:9; 2 Corinzi 8:16-17).

Jerry Bridges scrive: ”In Dio possiamo confidare:Egli interviene nel cuore degli  uomini affinché prendano decisioni e compiono azioni che realizzano il Suo disegno sulla nostra vita. Ma lo fa in maniera tale che essi decidano, o agiscano per loro scelta libera”.            

(5) Dio governa la morte: decide il momento, il luogo e il modo.
1 Samuele 2:6: Il SIGNORE fa morire e fa vivere; fa scendere nel soggiorno dei morti e ne fa risalire”. (Giobbe 14:5; Salmo 31:13-15; 2 Pietro 1:13–14). 

C) Dio governa il diavolo (2 Samuele 24:1;1 Cronache 21:1). 
Giobbe 1:12,21 dice: “Il SIGNORE disse a Satana: ‘Ebbene, tutto quello che possiede è in tuo potere; soltanto, non stender la mano sulla sua persona’. E Satana si ritirò dalla presenza del SIGNORE...’Nudo sono uscito dal grembo di mia madre, e nudo tornerò in grembo alla terra; il SIGNORE ha dato, il SIGNORE ha tolto; sia benedetto il nome del SIGNORE’”.

Noi vediamo che il diavolo ha usato i Sabei per rubare le proprietà a Giobbe.
Poi arriva un altro servo a dire a Giobbe che il fuoco di Dio è caduto dal cielo e ha colpito pecore e servi.
Poi ancora un altro servo comunica a Giobbe che i Caldei hanno portato via i cammelli e poi un altro servo comunica a Giobbe che i suoi figli sono morti a causa del vento che ha fatto crollare su di loro la casa.
Poi Giobbe fu colpito da ulcera maligna per mano di Satana (Giobbe 2:1-7).

Quindi qualunque cosa sia macchinata dal diavolo o dagli uomini, Dio tiene il timone per volgere ogni cosa secondo il suo piano.     

D) Dio governa il peccato.
Anche la questione di Dio e il peccato rimane un mistero.

(1) Dio non istiga a commettere il peccato.
Uno si potrebbe chiedere come esiste il male nel mondo visto che Dio guida e controlla tutti gli eventi?
Dio non è responsabile del peccato dell’uomo dice Giacomo 1:13-15.

(2) Dio a volte previene il peccato. 
Dio avvertì in sogno Abimelec di non accostarsi alla moglie di Abramo, Sara (Genesi 20:6). 
Davide pregava che Dio lo aiutasse a trattenere i propri peccati (Salmo 19:13).

(3) Dio non previene sempre il peccato. 
Nel Salmo 81:12-13 è scritto:  “Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha ubbidito.  Perciò li abbandonai alla durezza del loro cuore, perché camminassero secondo i loro piani”. ( 2 Cronache 32:31; Matteo 19:8; Atti 14:16; Romani 1:24,26,28).  

(4) Dio dirige il peccato.
Giovanni Calvino scrisse: “Dio si serve dei malvagi e piega i loro cuori a eseguire i suoi giudizi, rimanendo tuttavia puro da ogni colpa.”

In  Proverbi 16:4:“Il SIGNORE ha fatto ogni cosa per uno scopo; anche l'empio, per il giorno della sventura”.

La storia di Giuseppe è un esempio chiaro, Dio ha voluto che i fratelli lo trattassero male, che lo vendessero a una carovana di mercanti e poi di venderlo all’ufficiale del re, quindi la prigione e poi fino a diventare viceré per la conservazione del popolo di Israele (Genesi 37:21-22; 39:2; 45:7-8; 50:19-20).

Dio ha suscitato il faraone per mostrare la Sua potenza e perché il Suo nome potesse essere proclamato per tutta la terra (Romani 9:17).

Dio ha voluto e guidato la crocifissione di Gesù, quindi i malvagi che con i loro peccati hanno fatto quello che Dio aveva deciso (Atti 2:23,36; 4:27-28).
Loro comunque, saranno giudicati per il loro peccato!

Questo dunque non significa che Dio ha permesso, ma che Dio usa Satana, i malvagi, la loro malizia per attuare i suoi piani. (Per esempio Isaia 5:26; 10:5).

(5) Dio può limitare il peccato. 
Ci sono tempi quando lui non previene gli atti cattivi, ma nondimeno contiene l'estensione o l’effetto delle cattive azioni umane e del diavolo.

La storia di Giobbe ci insegna che Dio diede a satana una certa libertà, infatti non doveva stendere la mano contro la persona di Giobbe (Giobbe 1:12;2:6; cfr. Salmo 124:1-3).
1 Corinzi 10:13 leggiamo. “Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; però Dio  è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare”.

CONCLUSIONE.
Quindi noi dobbiamo ricordare che:
1) Dio ha un piano definito (Giobbe 23:13; Efesini 1:8-12; Salmo 115:3; Isaia 46:10; Atti 15:18).
    
2) Dio controlla tutti gli eventi sempre ed opera nel portare a termine il suo piano   
(Abacuc 1:11; Isaia 10:5-6).

3) Dio usa tutto e tutti per portare avanti il suo piano.   
  
4) Dio punisce coloro che lui ha usato se questi hanno peccato (Isaia 10:12-15; Atti 2:23).
Dio non è mai l’autore del peccato!

5) Tutti i nostri sforzi sono inutili se Dio non interviene (Salmo 127:1-2. cfr. 2 Re 17:15; Salmo 94:11; Geremia 2:24; 51:58).

6) Il risultato finale dipende da Dio (1 Samuele 2:4-8; Salmo 31:13-15; 71:20-21;75:6-7; Proverbi 16:1,9; 19:21; 21.1; Isaia 14:26-27).

Perciò possiamo dire che:
1) Dobbiamo eliminare tutti i concetti che riguardano che la sovranità di Dio sia limitata, o che l’ultima parola è dell’uomo.

2) Una riduzione di questa verità riduce il primato di Dio nei nostri cuori, e quindi dell’ubbidienza, del conforto, della lode.

3) Le vie del Signore sono incomprensibili e i suoi pensieri sono alti e quindi non possiamo capire pienamente, o non possiamo capire niente.
Dio ha una logica diversa dalla nostra e noi non possiamo afferrarla come non possiamo afferrare i cieli! (Isaia 55:8-9). 

Il governo di Dio non può essere misurato secondo standard umani!
La sua sapienza e scienza è profonda, i suoi giudizi inscrutabili e le sue vie ininvestigabili (Giobbe 42:3; Romani 11:33). 

Questo significa che la sapienza di Dio è insondabile, le sue decisioni imperscrutabili, i suoi metodi misteriosi e inaccessibili, nessuno ha mai compreso i suoi pensieri  o lo abbia consigliato.

Quindi è inutile e presuntuoso da parte nostra cercare di capire tutto e di stabilire cosa Egli stia facendo, impossibile risalire ai motivi della sua decisione o di cercare di scoprire i modi in una determinata circostanza o avvenimento!

Spurgeon in un suo sermone sulla provvidenza di Dio disse:“La provvidenza è meravigliosamente intricata. Ah, vorreste penetrarla con lo sguardo, non è vero? Ebbene, non ci riuscirete mai, ve lo garantisco. I vostri occhi non ne sono capaci. Desiderate vedere il bene che quell’afflizione vi ha recato, ma invece dovete credere. Volete vedere come essa giovi all’anima; e forse tra un poco vi sarà dato, ma non adesso:dovrete credere. Rendete onore a Dio, confidando in Lui”.

(4) Dall’altra parte non possiamo pretendere che Dio ci dia delle spiegazioni.
Dio è Dio è il vasaio e noi siamo il vaso e può fare quello che vuole! (Geremia 18:3-6; Romani 9:19-21).

Margareth Clarkson disse: “Non possiamo esigere da un Creatore Sovrano che si spieghi davanti alle proprie creature. Dio ha motivi validi e sufficienti per agire in un certo modo; noi confidiamo nella sua sapienza e nel suo amore”.

Perciò la nostra reazione sarà di fiducia, accettazione senza risentimenti e amarezza verso Dio e gli altri.
Perché Dio è in grado di governare con sovrana saggezza, sovrana giustizia, sovrana fedeltà e sovrana perfezione, perciò noi non corriamo nessun rischio!