martedì 26 marzo 2013

La religione è utile?


La religione è utile?
Anche se il significato della parola può sembrare ovvio, non esiste una definizione generalmente accettata riguardo alla religione. La parola religione è utilizzata in svariati sensi da diversi scrittori. Il dizionario di filosofia Gremese-Larousse dice che la parola religione deriva dal latino “religio”, lego con un significato arcaico affine a “religatio”, legame, quindi la religione è un legame.  Cicerone la definì come il dare l’onore giusto, rispetto e riverenza agli dèi. Gli uomini hanno provato ad appagare i loro desideri e pensieri religiosi in tantissimi modi. Hanno adorato animali, idoli di legno, di pietra e di metallo; hanno adorato la terra, il sole, la luna, le stelle, il fuoco e l’acqua. 
Gli uomini hanno adorato dèi e spiriti creati dalla propria mente umana offrendo loro sacrifici e riti. Per quanto sincera possa essere la fede di una persona, non significa che quella religione sia giusta e conduce alla destinazione giusta(al Dio vivente e vero), come chi sinceramente prende l’autobus per andare in una certa via, ma va a finire da un’altra parte perché ha preso l’autobus sbagliato! Era sincero, ma non è arrivato a destinazione perché ha preso l’autobus sbagliato, così uno può praticare sinceramente, con tutto il cuore una religione, ma non significa che sia quella giusta che porta a Dio! Il semplice fatto di essere praticanti sinceri di una religione non significa che salvi! A riguardo la Bibbia dice Proverbi 16:25: "C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma finisce con il condurre alla morte".La religione non risolve il problema del peccato dell’uomo e del giudizio di Dio.

La religione non ci rende favorevoli a Dio.
Paul Little: “Il cristianesimo è ciò che Dio ha fatto per l’uomo, cercandolo e giungendo fino a lui per aiutarlo, mentre le altre religioni trattano della ricerca e della lotta dell’uomo per giungere fino a Dio”. La religione ti dice di vivere e di fare in un certo modo per ottenere l’approvazione di Dio basandoti sui propri mezzi. La religione è il tentativo dell’uomo di mettersi a posto con Dio con i propri sforzi umani. Ma questo non è possibile, la Bibbia dice in Isaia 64:6: "Tutti quanti siamo diventati come l'uomo impuro, tutta la nostra giustizia come un abito sporco". 
Dio richiede la perfezione che la religione non è in grado di dare. (Romani 3:19-20, 23; 1 Giovanni 1:8-10). L’uomo non ha le capacità di soddisfare pienamente gli standard di Dio. Romani 5:6: "Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi". Solo Gesù ci rende favorevoli a Dio Romani 3:23-25; 1 Giovanni 2:1-2.

La religione non toglie il peccato.
Il peccato è universale, non conosce confini! Roy L. Smith: “ Il peccato è mortale in tutte le lingue”.  Le buone opere non cancellano o rimuovono quelle cattive! Nessuno sforzo o pratiche religiose (battesimo, culti, preghiere, eucaristia, ecc.) rimuovono i peccati! Dio non agisce pesando le nostre opere su una bilancia: se le buone opere sono di più delle cattive allora il peccato viene cancellato! Basta un solo peccato per condannarti! 
Romani 1:18: "L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia". Così anche Romani 6:23 dice: "perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore". Le opere non rimuovono la colpa dei peccati così poi ci si può vantare. (Efesini 2:8-10). Solo Gesù rimuove i peccati! (Giovanni 1:29; 1Giovanni 1:7; Apocalisse 1:5).

La religione non cambia la natura peccaminosa dell’uomo.
Molti pensano che, migliorando il proprio comportamento seguendo una religione, si possa cambiare la nostra natura umana. Il comportamento è la conseguenza di quello che abbiamo nel cuore. Proverbi 4:23: "Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita". Così anche Matteo 15:17-20 ci dice che il problema risiede nel cuore, cioè la sede dell’interiorità di ogni persona. 
C. S. Lewis: “Nessuna disposizione intelligente di uova marce farà una buona frittata” . Se il cuore è marcio lo saranno anche le azioni! Per natura il cuore di tutti gli uomini (tranne Gesù) è completamente corrotto, questo significa che i nostri pensieri, emozioni, coscienza e volontà, sono completamente contagiati dal peccato! Quando Dio scruta il cuore degli uomini vede che ogni parte (sentimenti, volontà, mente, coscienza e volontà) è danneggiata e corrotta dal peccato! L’uomo e la religione non possono fare un cambiamento della natura peccaminosa. Il cuore è insanabilmente maligno! 
Geremia 17:9: "Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?" Così anche in Giobbe è scritto Giobbe 14:4: "Chi può trarre una cosa pura da una impura?" Nessuno. Ecco perché Gesù è venuto, per renderci delle nuove persone non da fuori, ma da dentro mediante l’opera dello Spirito Santo! (2 Corinzi 5:17; Tito 3:4-5; Ezechiele 36:24-27). Pertanto la religione è di nessuna utilità, solo Gesù rende favorevoli a Dio, purifica da ogni peccato e rende nuove persone in virtù del Suo sacrificio per i credenti che si sono ravveduti. (Atti 20:21). Credi tu in Gesù? Ti sei ravveduto dei tuoi peccati?

Domande
1) Perché la religione non è utile?
2) Chi ci rende favorevoli a Dio?

Bibliografia.
Didier Julia, Dizionario di filosofia, Gremesse editore, Roma, 1989.

Ferguson, S. B., & Packer, J. (2000, c1988). New dictionary of theology (electronic ed.). Downers Grove, IL: InterVarsity Press.

John Blanchard, Accettato da Dio, E.P. Edizioni, Palermo, 1979.

John Blanchard,  The Complete Gathered Gold, A treasury of quotations for Christians, Evangelical Press, 2006. Database 2007 WORDsearch Corp.

John Blanchard, Domande di fondo, Edizioni Voce della Bibbia, Formigine Mo; 1989.

Josh MacDowell e Don Stewart, Risposte alle domande spinose degli atei, edizioni centro biblico,Casoria, NA, 1993.

Water, M. (2000). The new encyclopedia of Christian quotations. Alresford, Hampshire: John Hunt Publishers Ltd.